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27 gennaio 2018

27 gennaio … la mia MEMORIA

 Scende la sera sul CAMPO,
ma né l’aratro, né la zappa
hanno inciso solchi nella terra…
Solo polvere trasportata dal vento…
e il SILENZIO…
Silenzio, che diventa un URLO.
Il cuore ti si ferma…
e tu, come pietra, resti IMMOBILE.
Anche il respiro si fa muto
e nelle ombre lunghe della sera,
intravedi quelle lunghe file
… dal passo distrutto,
che in muta e dignitosa preghiera,
SCOMPAIONO…
una ad una, dentro l’atroce immagine
di un FORNO SEMPRE ACCESO…
Per un attimo si voltano… e vedi
i loro occhi svuotati dalla atrocità,
che sembrano chiederti < PERCHE’ ???>
Perchè nessuno fermò quell’ orrendo percorso?!
E allora, vorresti URLARE,
correre a fermare la fila…
prenderli tutti per mano e SCAPPARE,
ma il silenzio del passato,
ti ammonisce che è TARDI…
e puoi solo fermare l’immagine,
affinchè l’umana coscienza…
non abbia MAI a dimenticare.
(Nadia Amalia Molinaris 22.08.13)

Scattai questa foto, rielaborata poi da me aggiungendovi “il fumo delle anime” e scrissi queste parole durante il mio viaggio ai “campi”,  dopo aver visitato MAUTHAUSEN, io mi ritengo una persona forte, ma  alla fine del viaggio ho avuto l’esigenza di tre giorni di silenzio, in cui non ho acceso neppure la radio, mi sono ritirata nella abbazia di S. Florian dove solo in quel silenzio son riuscita a ritrovare la “forza” di camminare nuovamente in mezzo agli esseri umani. …

 

 

 

 

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