Salta al contenuto

Articoli della categoria ‘Appello’

25
Gen

I “ 4650 grazie ” per Montegallo (AP) e il video coi vostri volti

I “ mattoni” per Montegallo (AP)
Contare i biglietti Natalizi di quella idea semplice nata per contribuire alla ricostruzione del comue terremotato di Montegallo e finire con 4650 Euro raccolti, è stato una gioia, doppia se si considera che ognuno ci ha messo quel qualcosa in più, ogni persona, da chi ha preso un solo biglietto a chi ne ha voluti cento, ha sempre aggiunto una parola affettuosa e sincera che si può descrivere in” quando senti il Sindaco di Montegallo digli che non sono soli, che abbiamo contribuito, anche se è poco, col cuore ..” e credo che Montegallo lo abbia compreso quando per Natale il sindaco Sergio Fabiani nel messaggio augurale ci ha inviato anche queste parole:
“… È grazie anche a voi se questo a Montegallo sarà un Natale più sereno.
In fondo la gioia di questo Santo Natale ce l’avete regalata con la vostra sensibilità.
I miei migliori auguri e quelli di tutta la cittadinanza,vanno quindi a voi , alle vostre famiglie e a tutti vostri cari, sentitamente vi ringrazio, come ringrazio il buon Dio di averci mandato, in una così grande difficoltà, le migliori persone cui potessimo incontrare ed affidarci. Sergio Fabiani “
Io non posso che aggiungere i miei personali 4650 grazie, perché nel mio porta a porta non ho solo raccolto “mattoni” per ricostruire la Montegallo distrutta dal terremoto, ma quella vera solidarietà sincera che spero giunga sia come abbraccio, ma anche come sprone per i Montegallesi a ricostruire sì l’abitato, ma a far anche rivivere al più presto la loro comunità, oggi frammentata ed esiliata nei comuni in cui son stati accolti.
Circolo della Pulce
Nadia Molinaris

4
Dic

nuovo TERREMOTO a Montegallo, foto dei primi Testimonial

foto di Daniele Bravi abitante di Montegallo (03.12.17)

Cade la neve, e subito si vive quell’atmosfera magica che fa tanto Natale e poi… a Montegallo (AP) copre tutto, anche le MACERIE del TERREMOTO dell’anno scorso, per un attimo sembra tutto bello e quasi, che non sia successo nulla. Ma qui, dove gli abitanti CON CORAGGIO trovano ogni giorno la forza e la speranza per ricostruire, la neve è un problema in più e inoltre la sensazione di magia viene subito cancellata dalla nuova scossa di TERREMOTO di questa notte, qualcosa che ti toglie la SPERANZA, a volte anche la voglia di RICOSTRUIRE… e vivere. Per questo vi esorto: adottate i biglietti di auguri “Costruiamo il Natale a Montegallo”.
Oggi abbiamo superato i 900 (per un controvalore di 1800 euro ) In fondo non vi chiedo nulla se non di adottare questi biglietti al posto di quelli che ogni Natale, ognuno di noi acquista per accompagnare i regali.

Solo 2 Euro (offerta consigliata) per biglietto e busta … con 2 Euro a Montegallo non si va a prendere un caffè e una brioche tra le mura calde di un Bar… ma 6 mattoni… e di mattoni ne servono davvero tanti. GRAZIE. (per chi ha la P.I. la ricevuta è scaricabile)
Pulce (aspetto le vostre prenotazioni al 320 0610660 o ad 
per chi ha la P.I. la ricevuta è scaricabile)
Per ciò che è successo questa notte vale doppio quindi il mio GRAZIE a tutti coloro che hanno già risposto all’iniziativa e che sono tanti, qui pubblico alcune foto di chi ha prestato la propria immagine per  fare da Testimonial. FORZA MONTEGALLESI, questo è il nostro piccolo contributo per dirvi NON SIETE SOLI, e mandarvi il NOSTRO ABBRACCIO.

E’ quasi … Natale a Montegallo

per meglio comprendere l’iniziativa

17
Nov

E’ quasi Natale… a Montegallo

Vi chiedo solo di dedicare un minuto a queste poche righe e al breve video allegato e se vi troveretete in accordo condividerlo. Grazie

E’ quasi Natale,

oggi ho parlato al telefono con Sergio  (Fabiani), aveva  pochissimo tempo perché Sergio è Sindaco a Montegallo (AP), un caratteristico comune delle Marche, composto da piccole e belle frazioni arroccate sui colli, ai piedi del monte Vettore che col terremoto si è abbassato di un metro, sbriciolando tutto,  tra le lacrime e la paura di chi c’ era.  Montegallo  è un comune meno  “famoso” di  altri,  ma con lo stesso bisogno  di essere ricostruito e di non sentirsi  solo.

 Siamo in tanti e  col poco di ciascuno, possiamo costruire insieme il  Natale.  Ho creato e disegnato  questo biglietto Natalizio, facendone stampare 3000 a mie spese , perché non voglio chiedervi  nulla,  se non di adoperarlo  quest’anno, per i  vostri regali o per i vostri auguri, al posto dei soliti che acquistate normalmente.

Con  soli 2 euro (offerta consigliata)  per biglietto e busta, insieme  possiamo fare un bel dono, ogni biglietto equivale a 6 mattoni ed io non vorrei proprio avanzarne neppure uno,  perché  tutta la somma raccolta sarà interamente portata a Sergio, per dire “Auguri” tutti insieme  al Comune di Montegallo,  con un piccolo contributo concreto  alla ricostruzione.  Grazie

Per prenotazioni:  o con sms al  320 0610660. Nella speranza  che oltre ai singoli cittadini, che già conosco per la loro generosità, rispondano soprattutto con buoni numeri,  i politici, le associazioni, i circoli, gli albergatori, i commercianti, i ristoratori ecc.  come  già hanno risposto la struttura Minerva Anni Azzurri, l’Hotel Italia e l’Hotel  Excelsior Palace,  che qui ringrazio.
Un grazie personale a chi mi ha fatto conoscere questo Comune.

Pulce (Nadia Molinaris)
I BIGLIETTI SONO già DISPONIBILI (se fuori sede vi saranno anche spediti senza costi per un minimo di 5)
…clikare sul titolo “costruiamo il Natale della Pulce”

15
Mag

Insieme… sconfiggiamo la Leucemia

Ognuno, nel proprio piccolo può contribuire…

Ho creato e disegnato questo video di disegni animati per un caro amico di Rapallo che sta sconfiggendo la sua Leucemia e per tutti i bambini colpiti da questa malattia ai quali non è facile spiegare che cosa succede nei 100 giorni di attesa dopo un trapianto. In codesti giorni  non è facile per gli amici poter star loro vicino, almeno finchè i globuletti bianchi non si sono ben rinforzati …
Questo video vuol essere il mio abbraccio, per ogni giorno dei 100 giorni, per il mio amico a cui l’ho inviato e strappato un sorriso e per tutti, grandi e piccini, che lottano per vincere la Leucemia. Ma vuole anche essere un piccolo strumento per sensibilizzare tutti noi ad aiutiare e sostenere la ricerca, a porci in ascolto dei nostri amici Lottatori, rispettando la loro esigenza a volte di silenzio, ma sempre sottolineando < Ci siamo e VINCEREMO TUTTI INSIEME> – A voi che leggete queste righe chiedo solo di guardare il video e poi se credete mandarlo alle persone che ritenete adeguate, se poi volete fare una donazione per la ricerca, ci sono tante Associazioni serie, che promuovono tante iniziative, non ne cito volutamente il nome, perchè ognuno, in base alla propria sensibilità può contribuire come meglio crede. Grazie <Insieme si VINCE! >
Nadia Amalia Molinaris
( creatrice con atto di paternità)

 

 

Leucemia-credi-nella-ricerca

12
Mag

a volte… basta solo “PENSARCI”

Gentilissimo Paolo Rosa,

non so se ci conosciamo personalmente, ma certamente lei sa come da anni mi batto con ogni mezzo per l’abbattimento delle barriere architettoniche e soprattutto per l’abbattimento di  quelle “mentali”,  perchè vede, se fosse interiormente sentita, la sensibilità al problema, non ci sarebbe neppure da imporre con regole, il realizzare una semplice rampa almeno quando si ristrutturano locali che non le hanno, è questo il triste,  e verso questa direzione bisogna impegnarsi ad “educare”.  Già un paio di settimane fa ho fatto notare quanto lei descrive ad un tecnico del Comune, precisando che inoltre anche la scelta del materiale “marmo lucido” non era adatta a mio avviso, per dei gradini, in quanto pericoloso anche per le persone “normalmente abili” (vedi Piazza Cavour) soprattutto in un locale ove per tipologia, può cadere gelato, acqua o semplicemente pioggia. .. e se vogliamo dirla tutta, appartiene più al gusto  Lombardo che Ligure.

La ringrazio quindi immensamente per questa sua analisi, e soprattutto di avermi resa partecipe, non bisogna tacere e bisogna essere in tanti a sottolineare che a volte basterebbe solo “pensarci”, affinchè questa Citta diventi piano piano sempre più  fruibile a tutti, perchè “diversamente” o “normalmente”, siamo tutti ugualmente abili se non ce lo impediscono.

Nel mio piccolo, per dar man forte alla sua “denuncia” invierò questa mia  a tutti i destinatari ai quali lei stessa ha inviato la sua lettera, e parlerò personalmente con gli Assessori preposti rendendo pubblico anche sui social quanto scritto.

Grazie e non arrendiamoci!
Pulce (Nadia Amalia Molinaris)

12-05-17-levantenews-lettera-scalini-pulce

pulce-carrozzina-n

 

 

25
Apr

25 APRILE 2017 … Nonna Amalia e zio Remigio

Mia nonna Amalia era a letto per un recente attacco di “mal di cuore”, ma quando sentì che in strada stava passando un funerale, si alzò, nonostante il divieto del medico, andando alla finestra per farsi il segno di Croce, con quel dolore profondo che ogni donna, che aveva un uomo a combattere per la Libertà, provava…
< Quanta gente…! Deve essere un ragazzo giovane, sapete chi è ? >
scrollarono soltanto la testa, restando in silenzio, le amiche accanto al suo letto … nessuna ebbe il coraggio di dirle
< è tuo figlio Remigio> …
A mio zio Remigio, al mio babbo Teresio, a mia nonna Amalia e mio nonno Giuseppe e a Tutti, Tutte coloro che non esitarono a combattere e morire per lasciare a noi una Terra Libera, il mio grato ricordo.
Scrivo questo pezzetto di storia, dedicandolo soprattutto a chi è troppo giovane per avere ricordi, affinchè sappia che la Libertà di oggi è un albero cresciuto su quella terra che i badili scavarono per seppellire tanti giovani, tante fosse ove non si aveva neppure il tempo per piangere perché bisognava continuare a combattere. Le armi cessarono… e i giovani da quel giorno non hanno più dovuto vivere una guerra, ma a voi giovani mi rivolgo, passata la nostra generazione che ancora ha quel ricordo, dovrete e dovete difendere la nostra Libertà non dimenticando mai com’è nata. GRAZIE (Nadia Amalia Molinaris)

nella foto: Remigio, Amalia e Teresio MOLINARIS

remigio-amalia-e-teresio-molinaris

e a questo link chi era il mio Babbo:
Teresio Molinaris – nome di battaglia “Stambecco”

orfani di guerra nadia molinaris 2

24
Feb

una … Domenica

Una Domenica:

Può sembrare una storia come tante, ma non è così:
Matilde ha 13 anni e dalla nascita cammina con … “le ruote”, con genitori, che come tanti, fanno ogni cosa per rendere più bella e serena la vita della propria figlia.

Prossimamente  Matilde dovrà sottoporsi ad una delicata operazione alla spina dorsale e per questo, la mamma, insieme ad altri amici e conoscenti, decide, Domenica 19 febbraio, di fare un pellegrinaggio a piedi al Santuario di Montallegro, partendo da Chiavari, città in cui vivono.

Papà e Matilde invece partono in auto, appena dopo mangiato, per incontrarsi col resto del gruppo là sul sagrato del  Santuario e insieme, andare dalla Madonna, ognuno, con le proprie preghiere nel cuore.

Papà Massimo e Matilde arrivano intorno alle 13.00,  parcheggiano vicino all’ascensore per disabili che porta al piazzale della Chiesa, scendono, si preparano sulla carrozzina e suonano al citofono  per usufruire del servizio, ma il Santuario è chiuso, come la maggior parte delle Chiese ormai, dalle 12 alle 14.30  ed anche il volontario che funge a servizio dell’ascensore risponde al citofono che il servizio riprenderà alle 14.30. Ma la mamma ed il gruppetto  sono  già sul piazzale ad attendere Matilde e allora, pur scoraggiato,  papà Massimo e alcuni amici alzano di peso Matilde e la sua carrozzina e la portano lungo le scale ed il viale là sul sagrato della Chiesa.

Ho letto lo sfogo su Facebook  di questo papà e mi son detta  <non è giusto! > Non è giusto che il servizio dell’ascensore non preveda  orario continuato, so le ragioni e comprendo che il Santuario,  che garantisce la presenza di volontari 365 giorni all’anno, più di tanto non può fare, ma esiste il Comune;  così ho preso il telefono in mano ed ho telefonato al sindaco Carlo Bagnasco, al Rettore Don Salvatore, a Mentore Campodonico e a Mustorgi  che di questo ascensore conosce ogni  particolare e regolamento e mi sono fatta promettere di trovare una soluzione, nel rispetto dei regolamenti , affinchè almeno nei giorni festivi e nei mesi di Luglio e Agosto,  questo servizio abbia un orario continuato e più lungo.  Ho trovato la massima disponibilità da parte di tutti ed è per questo che vi scrivo questa storia,  affinchè la disponibilità non resti tale, ma si tramuti in fatti concreti e già da Pasqua, anche i “diversamente abili” possano  ritrovarsi ad ammirare dal sagrato di Montallegro una stravolgente bellezza che non è né del Santuario, né dell’Amministrazione, ma un dono del Cielo dato a tutti. Non devono esistere degli “abili” e dei “diversamente abili”  e ciò può avvenire solo se si rende il territorio fruibile a tutti, abbattendo, prima di quelle architettoniche, le nostre barriere mentali , affinchè tutti insieme si possa vivere da “ugualmente abili”. Di una cosa son certa, il Santuario e l’ascensore erano chiusi, ma il cuore della Madonna era senz’altro aperto all’ascolto e l’operazione di Matilde sarà un successo.  Un abbraccio.  Pulce

24.02.17 Nuovo Levante Pulce

E’ di questa mattina la mail privata che ho ricevuto dal Rettore Don Salvatore che esprime il suo abbraccio a Matilde con queste parole stralciat dalla stessa:

“La ringrazio per la sua delicata cronaca dei fatti e il suo interessamento. Sappia tuttavia che vivo momenti di grande disagio e sofferenza per quanto accaduto.

… Se quel giorno, a rispondere ci fossi stato io, forse le cose avrebbero avuto un altro risvolto. Purtroppo siamo in un mondo dove tutti hanno diritti e non tengono minimamente in considerazione le… sfumature delicate dei doveri. Sarebbe bastata un po’ di comprensione …
… Mi piacerebbe, comunque avere un dialogo sereno col papà della bambina.
Ancora grazie!! Vicino alla famiglia. Don Salvatore”

carrozzina orologio3

vorrei aggiungere qui anche la mia risposta al post di Facebook del papà di Matilde, al fine di fornire informazioni oggettive che forse non tutti sanno.

“Buonasera,conoscendo forse la mia attenzione verso la qualità della vita dei diversamente abili , mi hanno contattato per segnalarmi questo post,
Non risponderò ai vari commenti ,anche perché sono tanti e molti non pertinenti con il problema esposto dal sig. Massimo Dapelo, verso il quale esprimo la mia solidarietà , ma mi sembra doveroso dare (almeno per quel che so) alcune spiegazioni:
1) non solo il Santuario, ma purtroppo quasi tutte le Chiese in Italia restano chiuse nella pausa di mezzogiorno, anche la Basilica in centro città, giusto per portare un esempio, cosa che personalmente, da credente mi spiace molto in quanto io stessa mi recavo nell’intervallo spesso ad accendere una candela e pregare, ma sono scelte fatte ormai da molti anni dettate sia da motivi di sicurezza (furti) che dalla mancanza materiale di persone che possano essere nelle chiese a dar supporto e fungere da controllo. Il Santuario quindi chiude dalle ore 12 alle ore 14.30 per tutti anche per chi usa le scale.
2) La destinazione “d’uso” dell’ascensore per il quale è stata rilasciata la licenza, è ad esclusivo servizio del trasporto di persone con problemi di deambulazione.
3) L’ascensore NON è pubblico ma privato, l’appaltante dell’opera è il Santuario, tale opera è stata finanziata per il 25% dal Santuario stesso, per il 37,5% dalla Fondazione Carige e per il restante 37,5% da contributo Comunale.
4) in forza del punto 2 l’ascensore NON può essere usato da tutti, ma solo da chi ne ha appunto la necessità e i requisiti, (e menomale dico io perché se no sarebbe già pieno di scritte con bombolette spray e in manutenzione un mese sì ed uno no) C’è un regolamento che prevede delle condizioni e tra queste anche l’ orario
C’è quindi un “addetto” che, a chiamata, scende a prendere chi ha fatto richiesta, verificando che la persona abbia i requisiti per usarlo.
5)Questi addetti sono presenti TUTTI i giorni dell’anno e fanno questo “servizio” in modo volontario e non possiamo che ringraziarli . E’ palese che quasi la totalità delle richieste ascensore avviene durante l’orario di apertura del Santuario o su prenotazione , solo per questo probabilmente è stato scelto di far coincidere l’orario di funzionamento ascensore con quello di apertura della Chiesa.(anche perché non c’è la fila di persone che vogliano fare questo tipo di servizio 😉 ) SIA BEN CHIARO non è che chi usa l’ascensore sia obbligato ad andare in Chiesa (prima che qualcuno faccia battute magari fuori luogo)
6) però, visto che anche io sono una “rompina” su questi temi, dopo aver letto lo sfogo del sig. Dapelo, NON mi è sembrato giusto che un diversamente abile che ad esempio abbia voglia di mangiarsi un panino guardando il mare dal muretto del sagrato non possa usufruire del servizio dalle 12 alle 14.30
Ho contattato sia Don Salvatore (che per sfatare alcuni commenti comunico è fuori sede sino a domani e non era presente Domenica scorsa) sia Mentore Campodonico che Carlo Bagnasco e Fabio Mustorgi che a suo tempo aveva seguito nei minimi particolari la realizzazione di questo ascensore e ne conosce “regole” e destinazione”
TUTTI SI SONO RESI DISPONIBILI a sedersi ad un tavolo per trovare una soluzione che, pur rispettando “le regole”, PERMETTA L’USO dell’ Ascensore anche nell’intervallo. e mi sembra giusto che il Comune, visto che ha contribuito all’opera, si impegni per una miglior fruibilità di questo servizio (grazie)
Più di così non potevo fare … ma ovviamente seguirò che ciò che mi è stato promesso si realizzi anche.
Buona serata a tutti Nadia Amalia Emma Molinaris
P.S.:mi spiace x la lunghezza del post ma ho cercato di essere il più sintetica possibile.”

….

23
Dic

AUGURI per un Natale del cuore

anche quest’anno per farvi gli AUGURI di un Santo NATALE ed un ANNO MIGLIORE, ho disegnato per TUTTE/I VOI, questo semplice video ed ho scritto
le parole ascoltando il mio cuore. Auguri davvero dalla vostra piccola Pulce.
Nadia Amalia Molinaris

NATALE  della Pulce per grandi e bambini 2016

Quest’anno vorrei come dono speciale,
capire cos’è davvero il Natale.

Ho visto ai confini muri innalzare
solo perché non si vuole guardare
chi da guerra e fame continua a scappare.

Poi ho visto case e paesi crollare,
perché La terra ha iniziato a tremare
e molti di noi  non la san rispettare.

Ho chiesto ai grandi,
ma la mia mamma mi ha detto:
-Non sono cose per una bambina
e tu sei ancora troppo piccina –

Allora ti ho scritto mio caro Gesù:

quest’anno vorrei tanti braccioli,
per tutti quei bimbi che parton da soli,
ma che poi vedo alla TiVu,
cadere in mare e non tornare più su;

e poi vorrei meno  regali e pochi doni
per comperare tanti mattoni
e  ricostruire tutte le case cadute giù.

Ma ti prego, Bambino Gesù,
ai grandi però, … diglielo Tu.

Perché non bisogna dimenticare,
chi  quelle case ha visto crollare,
chi è sotto la terra che continua a tremare,
né quei piccoli sguardi là in fondo al mare.

Perché solo insieme, e se siamo in tanti,
si può costruire e andar tutti avanti.

Per questo ti chiedo mio caro Gesù,
ai grandi il Natale, spiegalo tu,
così queste cose non avverranno mai più.

( Nadia Amalia Molinaris 21-12-2016)

Ringraziando in modo particolare il gruppo di lavoro del Circolo, tutti gli iscritti e coloro che ci seguono con costanza,   aggiungo un augurio corale da tutto il Direttivo anche per un nuovo anno migliore.

Nadia Amalia Molinaris
mattone pulce B

2
Ott

“AMATRICIAMOCI” … Mangiare fa BENE!!!

DOMENICA 2 OTTOBRE dalle ore 12… a Rapallo, MANGIARE FA BENE !!!
venite in TANTI … noi  e tanti altri amici saremo in Via Mameli pedonale a servirvi : Pasta all’ AMATRICIANA – TORTELLI di MONTEPEGLI – DOLCE – BEVANDA  e tanto CUORE… IL VOSTRO. Grazie vi aspettiamo! (Euro 12 a persona, 6 per i bambini) e finito di servire il pranzo,  vi serviremo i TORTELLI alla NUTELLA (offerta libera) TUTTO il RICAVATO  per  chi ha subito il terremoto in centro Italia.

(C.O.R – Comitato festeggiamenti Montepegli – Associazione A.TRE – Circolo della Pulce – Confesercenti – Lega Navale di Rapallo – Gruppo Storico Rapallo – Proloco Capitaneato )

foto-amatriciamoci

amatriciamoci-doppio2

 

31
Ago

SI COMUNICA:

La “ Domenica in Libertà” abbraccia il centro Italia

Con un veloce tam tam tra tutti gli aderenti la manifestazione, gli organizzatori comunicano che parte del ricavato di ogni scontrino battuto Domenica 4 settembre, ognuno in base alla propria attività sarà devoluto come aiuto alle popolazioni colpite dal sisma in segno di un piccolo abbraccio. La cifra raccolta sarà comunicata nei giorni successivi, per doverosa trasparenza e consegnata ai nostri Volontari del Soccorso che si recheranno direttamente sul posto.  A tal proposito si preavvisa che alcuni eventi organizzati da Cai Soccorso Alpino, Croce Bianca e Volontari del Soccorso, attivi in prima linea sul fronte degli aiuti, potrebbero essere modificati  o ridimensionati.

Circolo della Pulce gli Organizzatori  e tutti gli aderenti

31.08.16 levantenews terremotati domenica_libertà

versamento-terremotati-circolo-pulce

3
Giu

COSI’ si fa SOLO l’ INTERESSE delle BANCHE

Ogni volta che vedo sui quotidiani articoli di cronaca su ville milionarie che vanno all’asta, come operatrice nel settore, rabbrividisco perchè il mondo delle aste immobiliari è ben diverso.

Proviamo a fare due passi in più, andando a guardare  dietro ad ogni immobile che viene aggiudicato e  soffermiamoci a fare  una piccola riflessione “etica” , valore tanto dimenticato in nome dell’economia

Che cosa c’è dietro ad un immobile che “va all’asta” ? Nel più completo silenzio il 20 agosto dell’anno scorso è entrata in vigore la legge 132 che ha cambiato in modo sostanziale le regole per acquisti di immobili all’asta e che prevede tra l’altro la possibilità di offrire il 25 % in meno del prezzo base. Una modifica che da un punto di vista “etico” se ne infischia di salvaguardare anche il patrimonio del debitore e predilige a mio avviso SOLO il soddisfare le Banche creditrici, perché sì, dietro ad ogni immobile che va all’asta c’è per quasi la totalità dei casi, una Banca o un Istituto di Credito. E allora vediamo l’esempio di un padre di famiglia che ha acquistato con sacrifici la propria casa e si trova per una catena di eventi, spesso indipendenti dalla propria volontà, a non essere pagato per il lavoro svolto, perché magari la ditta per cui lavorava non è stata pagata a sua volta … ma si sente ancora fortunato perché con quel piccolo patrimonio che è la casa di proprietà, chiede un finanziamento in banca per riempire il piatto dei propri figli e a fronte di una casa che vale 150.000 euro chiede un prestito di 20.000 pensando di avere comunque ancora un patrimonio di 130.000 euro. Niente di più errato perché nel momento in cui, continuando la crisi, quel padre di famiglia non riesce a restituire il prestito la sua casa va all’asta,con una valutazione iniziale di 150.000 che se fosse aggiudicata salderebbe abbondantemente il debito di 20.000 euro e lascerebbe in tasca a quel padre di famiglia i restanti 130.000 per …. Ricominciare. Ma non è così perché col “fine nascosto “ di soddisfare SOLO le banche, infischiandosene di salvaguardare il sacrosanto patrimonio del debitore, di asta in asta il prezzo di vendita viene abbassato e alla fine quell’unico tesoro che vale 150.000 euro, viene venduto a 25.000,cifra che SODDISFA il creditore e quindi accettata. E il padre di famiglia? A lui resta solo la “vergogna” di essere finito in miseria, di non avere più neanche quel piccolo gruzzolo in tasca per ricominciare, per dare un piccolo futuro ai suoi figli e allora a noi che magari conosciamo quel padre di famiglia, resta lo sconcerto e lo stupore che quella persona per bene, gran lavoratore tornando verso quella casa che non ha più si è fermato su un ponte e ha guardato giù. Perchè non mettere un limite ragionevole alle riduzioni sul prezzo di perizia che tenga conto sì di soddisfare il creditore, ma che salvaguardi anche il patrimonio del debitore che nella maggioranza dei casi non è un truffatore incallito ma solo un padre di famiglia che ha lavorato sodo per comperarsi la casa?

Sono queste storie quotidiane che mi piacerebbe che un giornale pubblicasse, anche se magari fanno vendere qualche copia in meno della grande villa in località prestigiosa acquistata dal miliardario fortunato

Nadia Amalia Molinaris (lettera inviata al Nuovo Levante)

un esempio concreto è del 31 maggio scorso un bilocale a Rapallo, a fronte di un valore di 61.000 euro (già basso perchè l’immobile era affittato)  che è stato aggiudicato a 21.000 e come questo caso ogni giorno ce ne sono tanti altri

….

case all'asta pulce

 

25
Apr

25 Aprile 2016: un appello ai giovani

Da tempo non mi identifico più in alcun partito, ma porto avanti ciò per cui  trovo giusto combattere, senza chiedermi di che colore sia la mia battaglia…,

ma quando andai a votare per la prima volta, mio padre che era socialista, mi chiese se avevo votato per i socialisti, quando io gli dissi di no, lui,  che da quella Resistenza era tornato su di una carrozzina, mi rispose queste parole:
< un po’ mi dispiace che tu non condivida le mie idee politiche, ma questo mi rende felice e orgoglioso di avere lasciato le mie gambe sulle colline, perchè ha permesso a te, che sei mia figlia, e a tutti, di poter votare un partito diverso dal mio e questo si chiama LIBERTA’ > queste parole non le ho mai dimenticate per questo, NOI TUTTI, di qualunque idea, DOBBIAMO a TUTTI LORO, non solo un GRAZIE, ma anche RISPETTO.

Ogni anno alla S. Messa del 25 Aprile, ci son sempre meno persone, perché quei Protagonisti e Testimoni di una Libertà che oggi tutti viviamo, piano piano e in silenzio e a volte senza neppure un grazie, se ne vanno…

Io però voglio appellarmi ai loro figli, ai loro nipoti a tutti quei giovani che vivono sereni e troppo spesso inconsapevoli dei sacrifici e del sangue che fu versato per permettere a tutti noi di vivere liberi:
prendete il “testimone di quel sacrificio” e portate avanti la testimonianza, perché la LIBERTA’ non è un valore acquisito, scontato ed eterno. La Libertà deve essere coltivata e difesa, affinchè anche i vostri figli e tutti i Popoli, la possano VIVERE  per SEMPRE.Con orgoglio: grazie Papà. (Nadia Amalia Molinaris – Orfana di guerra, figlia del Partigiano Teresio Molinaris- nome di battaglia Stambecco)

vedi anche:  http://www.circolodellapulce.it/pulce/il-suo-nome-di-battaglia-era-stambecco.html
…..
25 aprile 2016 levantenews pulce

…..

orfani di guerra nadia molinaris 2

….

26.04.16 secolo xix 25 aprile pulce

io e Teresio Molinaris

17
Apr

(11) Piccon, dagghe cianin… e il civico 31 è salvo!

Il civico 31 di Case di Noè è salvo, (almeno per il momento) e non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione, certo avremmo preferito fosse stato preservato con altri strumenti .  Questo antico edificio però per cui ci siamo battuti, è oggi il simbolo concreto di una grossa falla all’interno del Piano Casa che deve far riflettere ed essere  sanata. Il nostro obbiettivo primario infatti, anima di una battaglia che portiamo avanti dal luglio 2015, non era e non è solo questo singolo manufatto,  ma è preservare TUTTI gli edifici simboli di cultura e storia per lasciare intatto un patrimonio che, al di là delle proprietà private, è di TUTTI. E’ impensabile quindi che esista una legge Regionale, che non contestiamo sia ben chiaro nel suo complesso, che non preveda  per gli Enti locali, in assenza di altri vincoli specifici, di avere voce autorevole e potere decisionale per decidere sul proprio territorio, quali sono gli immobili che si possono demolire. Non è nostra abitudine infatti occuparci di singoli casi, ma proporre soluzioni che valgano per tutti nello stesso modo e su tutto il territorio cittadino.

Con questo comunicato siamo perciò a chiedere, questa volta a Parte Politica, di fare, oltre all’apprezzata dichiarazione di voler preservare i nostri edifici storici, un passo in avanti:

 impegnarsi con atti concreti  in Regione al fine di  ottenere l’indispensabile modifica al Piano Casa. Impegno che auspichiamo non  diventi schermaglia politica, visto che inoltre tale Piano è stato scritto a “ quattro mani” sia dal centro sinistra che dal centro destra, ma strumento indispensabile affinchè sia dato ai Comuni il giusto potere decisionale, come illustrato nella mozione all’O.G del Consiglio Comunale di lunedì 18 aprile presentata dal Consigliere Brasey.  A tal fine ci appelliamo  a tutti i Consiglieri, di Maggioranza e Minoranza, perché condividano tale impegno in quanto  il Paesaggio, la Storia, la Cultura non hanno un colore politico ma sono valore e  ricchezza che appartengono a tutti.

….

Per una miglior comprensione si suggerisce di leggere gli articoli di stampa qui presenti. Grazie

….

vedi anche tutti i nostri articoli correlati:

10) http://www.circolodellapulce.it/pulce/10-ora-il-paradosso-sta-per-uccidere-un-pezzo-di-storia-e-per-sempre.html

9) http://www.circolodellapulce.it/pulce/consiglio-comunale-del-1-marzo-e-marciapiede-pagana.html

8) http://www.circolodellapulce.it/pulce/illustrissimi-sindaco-e-presidente-del-consiglio.html

7) http://www.circolodellapulce.it/pulce/piano-casa-cio-che-va-cio-che-non-va-e-il-paradosso.html

(6) http://www.circolodellapulce.it/pulce/un-altro-passo-avanti.html

5) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-i-cittadini-rispondono-entusiasti.html

4) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-verso-la-vittoria.html

3) http://www.circolodellapulce.it/pulce/verbale-riunione-del-2512016-co-regione-liguria-oggetto-borgo-case-di-noe-comune-di-rapallo.html

2) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-prosegue-la-battaglia-per-la-tutela-dellantico-borgo.html

1) http://www.circolodellapulce.it/pulce/salviamo-dalle-demolizioni-lantico-borgo-case-di-noe.html

….

9
Apr

(10) ora il “PARADOSSO” sta per UCCIDERE un pezzo di STORIA e per SEMPRE

DA UN ANNO BUSSIAMO a TUTTE le PORTE presentando istanze e quant’altro,  per IMPEDIRE la DEMOLIZIONE di un edificio TESTIMONIALE dell’ antico “Borgo Case di Noè” e per PRESERVARE DEFINITIVAMENTE TUTTI quelli rimasti autentici a testimoniare la STORIA… MA nonostante la Soprintendenza, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, La Regione Liguria ed anche l’Amministrazione di Rapallo,  Maggioranza e Minoranza, abbiano condiviso la nostra battaglia,  I TEMPI DELLA “BUROCRAZIA” insieme al PARADOSSO di norme che permettono tali demolizioni e la dichiarazione del nostro Sindaco che sottolinea che “la politica non può interferire nelle decisioni dei Dirigenti”, E’ STATO CONCESSO (proprio dai Dirigenti) IL PERMESSO A DEMOLIRE. TUTTO LEGALE OVVIAMENTE ( e proprio questo ci indigna ancora di più…)
NON CI ARRENDIAMO e stiamo facendo una corsa contro il tempo, nella speranza di bloccare questo ASSURDO SCEMPIO, anche se le speranze ormai sono davvero poche…

UN PO’ di STORIA:

*   12 Luglio 2015 il Circolo della Pulce ( su segnalazione di alcuni cittadini che forniscono abbondante documentazione) presenta  ISTANZA al Ministero e alla Soprintendenza:
la Soprintendenza  effettua SOPRALLUOGO e ne rileva e conferma il pregio storico, ma NON può vincolare il Borgo perchè alcuni edifici sono stati nel frattempo ristrutturati e (udite, udite) INTONACATI su preciso ordine del Comune (per norme che pare lo impongano);

  03.11 15 la Soprintendenza, ci scrive “visto l’ulteriore danno che ne potrebbe derivare da una

mancanza di strumenti” di presentare istanza in Regione Liguria affinchè pongano dei VINCOLI;

*    27.11.15 presentiamo SECONDA ISTANZA questa volta in Regione come suggeritoci;

*   nel Dicembre 2015  la Regione ci scrive il suo PARERE FAVOREVOLE e ci invita ad un incontro;

*    29.11.15 anche Italia Nostra interviene dando manforte alla nostra battaglia;

*   25.01.16 Avviene l’incontro in Regione con gli Archh. Dino Biondi e Giuseppe Ruzzeddu, invitati dalla stessa Regione e la nostra visione è condivisa esortandoci a segnalare anche altri borghi;

*   29.02.16 DENUNCIAMO e PROTOCOLLIAMO i PERICOLOSI PARADOSSI del PIANO CASA;

*    1°Marzo 2016  la nostra denuncia approda in Consiglio Comunale condivisa da Mauro Mele (opposizione) ed Eugenio Brasey (maggioranza) nonchè dal Presidente del C. C.;

*   28.03.16 all’albo leggiamo il rilascio del permesso di costruire n.4325/2016 del 22/03/2016 che prevede la DEMOLIZIONE e ricostruzione di uno degli storici edifici del Borgo, il civico 31, rilasciato dal Comune di Rapallo, in forza delle norme previste dal Piano Casa;

*   02.04.16  (ultimo atto, al momento) CI ATTIVIAMO IMMEDIATAMENTE RIVOLGENDOCI AD ENTE (che scusate se non anticipiamo) IN UNA CORSA  CONTRO IL TEMPO PER CERCARE di BLOCCARE QUESTA  DEMOLIZIONE;

  08.04.16 il Consigliere Eugenio Brasey (che ringraziamo) a prosecuzione della nostra analisi letta nel C.C. del 1° Marzo, presenta MOZIONE da discutersi nel prossimo C.C. affinchè tutto il Consiglio si faccia portavoce in Regione per porre le DOVEROSE MODIFICHE al paradosso da noi denunciato;

per meglio comprendere vi suggeriamo di leggere gli articoli e il materiale qui di seguito e la Perizia completa del Prof. Duilio Citi,  che abbiamo qui pubblicato.

*   aggiorneremo con gli sviluppi che verranno….

anche qui vogliamo precisare a scanso di equivoci, che come Circolo NON siamo contrari al Piano Casa come tale , ma ad alcuni aspetti che gridano e CHE DEVONO ESSERE RIVISTI: 1) come in questo preciso caso, ove il Comune può solo intervenire per impedire l’ampliamento MA NON può evitare la DEMOLIZIONE o
2) come nel caso di Via Fico/Via Donegahttp://www.circolodellapulce.it/pulce/consiglio-comunale-del-1-marzo-e-marciapiede-pagana.html ) sulla mancanza di equità quando si permettono spostamenti di volumi, perchè NON è pensabile che se io ho 100 mq. a S. Anna con valore “X” possa spostarli a S. Michele, farne magari 120 mq. con valore “Y”( che come in questo caso è il doppio di “X”) si DOVEVA prevedere che spostandoli in una zona di maggior pregio, i 120 mq. diventassero ad esempio SOLO 60 mq. (basandosi magari su un dato che anche l’Ufficio delle Entrate adopera e cioè le tabelle OMI)

……


……

vedi anche tutti i nostri articoli correlati:

9) http://www.circolodellapulce.it/pulce/consiglio-comunale-del-1-marzo-e-marciapiede-pagana.html

8) http://www.circolodellapulce.it/pulce/illustrissimi-sindaco-e-presidente-del-consiglio.html

7) http://www.circolodellapulce.it/pulce/piano-casa-cio-che-va-cio-che-non-va-e-il-paradosso.html

(6) http://www.circolodellapulce.it/pulce/un-altro-passo-avanti.html

5) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-i-cittadini-rispondono-entusiasti.html

4) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-verso-la-vittoria.html

3) http://www.circolodellapulce.it/pulce/verbale-riunione-del-2512016-co-regione-liguria-oggetto-borgo-case-di-noe-comune-di-rapallo.html

2) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-prosegue-la-battaglia-per-la-tutela-dellantico-borgo.html

1) http://www.circolodellapulce.it/pulce/salviamo-dalle-demolizioni-lantico-borgo-case-di-noe.html

2
Mar

(9) Consiglio Comunale del 1° marzo e marciapiede Pagana

Premesso che di questo Consiglio a noi poco importano gli interventi di aspetto politico/polemico che ne sono scaturiti, ma ciò che in concreto si è approvato all’UNANIMITA’, ovvero la SALVAGUARDIA del NOSTRO PATRIMONIO

Esponiamo quanto segue per chi “velatamente ci ha puntato il dito”:

a noi non è sfuggita, la pratica riguardante il “Marciapiede della Pagana” come non ci è sfuggita (ma forse ad altri troppo impegnati in campagna elettorale sì),” la PRIMA DEMOLIZIONE con RICOSTRUZIONE in altro sito”avvenuta a Rapallo, come CONCRETA CONSEGUENZA ed APPLICAZIONE del PIANO CASA.
Un edificio fatiscente in Zona S. Anna (dal valore X)  diventa due belle villette a S. Michele di Pagana e ben 25 BOX privati (dal valore Y)

Beh in codesto caso non si levò alcuna accusa verso  chi era in carica,  di “favoritismi” , ed anche i giornali non ne diedero risalto, FORSE perché tale permesso fu deliberato e firmato dal Commissario, che,  scevro da schermaglie politiche, non fece altro che APPLICARE LE NORME VIGENTI senza sbandierarlo ai 4 venti. (delibera n.18 del 03.04.2014) (alleghiamo poi di seguito  le immagini giusto perchè possiate farvi una idea)
 In quell’occasione, che per noi fece suonare tutti i campanelli di allarme, ci rendemmo però conto in concreto che forse c’erano delle falle non da poco nel Piano Casa, falle che divennero campane  con la concessione del permesso a demolire le case di Noè,  che ben abbiamo illustrato nelle nostre osservazioni inviate al Ministero, alla Regione,  alla stampa e  che  sono anche approdate nel  Consiglio Comunale del 1° marzo, citate e condivise sia da esponente della Minoranza che della Maggioranza.

Per tornare al Marciapiede della Pagana, noi che abbiamo anche promosso “le giornate del Camminare” , non possiamo che schierarci con tutti coloro che a Rapallo, S. Margherita e Portofino, residenti e turisti, la ritengono un’opera INDISPENSABILE e di pubblica utilità attesa da circa 20 anni.

Si poteva ottenerla concedendo di meno ai privati? Certamente sì, ma certamente lo avrebbero potuto fare MEGLIO quelle Amministrazioni che hanno governato  ante 2009, prima dell’entrata in vigore del Piano Casa.  Infatti, purtroppo a nostro avviso il piano casa,  nella fase contrattuale ha dato più forza ai proprietari degli immobili fornendo loro il diritto a maggiori vantaggi e di conseguenza ha  indebolito il “potere contrattuale”  da parte Amministrativa. Si poteva comunque fare meglio concedendo meno? Forse sì, forse no, non siamo certamente in grado di dare una risposta,  in quanto,  non solo non abbiamo alcun Consigliere che partecipa alle Commissioni, ma non  eravamo presenti nella fase contrattuale a Roma tra i proprietari e l’Amministrazione Comunale. Ciò che è stato concesso  che nel suo globale può sembrare troppo, è in sostanza l’applicazione di due diritti ben distinti forniti dal Piano Casa avvallati da tutti i vari permessi.  Uno lo spostamento in sito della villa su strada e l’altro lo spostamento di un volume da zona meno pregiata a quella di San Michele, esattamente come fece il Commissario a suo tempo . Ciò non toglie che vigileremo affinchè non si deturpi  una zona di pregio  e continueremo a batterci  affinchè sia dato un maggior potere agli Enti locali in materia di spostamenti e consistenza di volumi da zone periferiche a zone più remunerative come da nostre osservazioni, perché è vero che sono state rispettare le norme, MA SE UNA NORMA  è errata   e grida le sue falle, BISOGNA PORVI RIMEDIO!

P.S.: NON siamo contrari al Piano Casa sia ben chiaro, ma ad alcuni aspetti come in questo preciso caso, NON è pensabile che se io ho 100 mq. a S. Anna con valore “X” possa spostarli a S. Michele, farne magari 120 mq. con valore “Y”( che come in questo caso è il doppio di “X”)  si DOVEVA prevedere che spostandoli in una zona di maggior pregio, i 120 mq. diventassero ad esempio SOLO 60 mq. (basandosi magari su un dato che anche l’Ufficio delle Entrate adopera e cioè le tabelle OMI)

può esser utile sapere: http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2016/marzo/1458591030855.html

…..

…..

vedi anche:

8) http://www.circolodellapulce.it/pulce/illustrissimi-sindaco-e-presidente-del-consiglio.html

7) http://www.circolodellapulce.it/pulce/piano-casa-cio-che-va-cio-che-non-va-e-il-paradosso.html

(6) http://www.circolodellapulce.it/pulce/un-altro-passo-avanti.html

5) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-i-cittadini-rispondono-entusiasti.html

4) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-verso-la-vittoria.html

3) http://www.circolodellapulce.it/pulce/verbale-riunione-del-2512016-co-regione-liguria-oggetto-borgo-case-di-noe-comune-di-rapallo.html

2) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-prosegue-la-battaglia-per-la-tutela-dellantico-borgo.html

1) http://www.circolodellapulce.it/pulce/salviamo-dalle-demolizioni-lantico-borgo-case-di-noe.html