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Articoli della categoria ‘Rassegna stampa’

22
Lug

L’antica MULATTIERA, avrà … il “vestito” che merita

L’antica Mulattiera (XVII secolo) avrà il “vestito” di eccellenza che merita, ringraziamo sin da ora l’Ente Parco di Portofino per averci invitati ad un incontro e per aver accettato il protocollo d’intesa del Comune di Rapallo e la dottoressa Anna Maria Drovandi vice segretario Comunale.
Per maggiori dettagli :
http://www.circolodellapulce.it/pulce/lantica-mulattiera-storia-e-burocrazia.html

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21
Lug

Dialogo costruttivo… sul PUT

 

…Dialogo costruttivo sul PUT, unica strada affinchè la cittadinanza non solo si senta partecipe, ma vivendo ogni giorno le criticità sulla propria pelle, possa essere utile con preziosi suggerimenti.

 

 

 

17
Lug

VIABILITA’ Rapallo – rassegna stampa –

… Il Secolo XIX – Levante

… Levante News

immagine Piumetti Secolo XIX Levante

4
Apr

Fare…. la Pulce a Rapallo: intervista della giornalista Mariangela Bisanti

Non ci arrendiamo… perchè la nostra Città  è Nostra ed ognuno, nel proprio piccolo, deve contribuire a migliorarla.
Non ci si deve più aggrappare “all’alibi” che ciò che è pubblico, non è nostro ed è compito esclusivo delle Amministrazioni; ciò che è pubblico è ANCHE nostro ed ogni cittadino deve considerarlo come il soggiorno della propria casa. Per questo preferiamo proporre soluzioni, piuttosto che attendere “miracoli” da campagna elettorale.
Questa intervista ne è un esempio. Grazie se gli dedicherete un minuto per ascoltarla.
Il “piano dei sensi unici” è stato studiato attentamente, monitorando i flussi di traffico dal nostro tecnico Giovanni Raggio: a questo link rappresentazione grafica del piano coi flussi di traffico attuali e quelli da noi proposti.
Servizio  della giornalista Mariangela Bisanti

intervista-fare-la-pulce-a-rapallo

13
Feb

la Pulce in diretta a TELE PACE …

Se a qualcuno fa piacere OGGI alle 14,30 la Pulce, parlerà in diretta al programma “Buon Pomeriggio” di TelePace, … e spero di avere anche il tempo di togliermi qualche sassolino dalla scarpa 😉 – grazie alla Redazione per l’invito e a chi ci seguirà : Teleradiopace 1 – ore 14:30 – canale 15 del digitale terrestre

tele pace

21
Giu

“Direttamente su… Rapallo”: la Pulce in diretta a Telepace col Sindaco Carlo Bagnasco

Abbiamo accettato il gradito invito di Telepace ad intervenire in trasmissione ove il Sindaco illustrerà ciò che si è fatto e ciò che si farà… ma con il solito spirito:  poter portare all’attenzione di tutti la VOCE di chi VORREBBE anche ciò che NON SI FA e di cui neanche si parla.

Il programma dura circa un’ora, è molto ben fatto e ben condotto,  ma un’ora forse è poco, almeno per quanto avremmo noi  da dire.

Pur soddisfatti di tutti i lavori di  manutenzione necessari ed utili che saranno eseguiti grazie allo sblocco dei 12.000.000, nell’ottica come sempre di fare proposte APERTE, cercando il confronto costruttivo su cose CONCRETE,  vogliamo “consigliare” al Sindaco di non PERDERE  l’OCCASIONE per INIZIARE A CAMBIARE la CITTA’.
Ora è maturo il tempo per  ANDARE OLTRE, e fare anche MIGLIORIE  con  CAMBIAMENTI SOSTANZIALI volti a migliorare la STRUTTURA e la FUNZIONALITA’ della nostra RAPALLO.
I tempi sono cambiati da quando ad un Comune bastava comperare delle belle ville, ora per risolvere i PROBLEMI STORICI  ci vorrebbe il coraggio di pianificare e sperimentare una NUOVA VIABILITA’.

Lasciati ai sognatori i vari TUNNEL dobbiamo essere realistici ed adoperarci su ciò che in CONCRETO si può intervenire sin da SUBITO, perchè il problema della VIABILITA’ unito alla VIVIBILITA’ di alcune zone, NON PUO’ essere procrastinato. Senza abbandonare il progetto della Strada nel Golf, per la quale bisognerebbe avviare un tavolo “SERENO” di discussione tra le parti, noi riproponiamo a questa Amministrazione la sperimentazione del nostro “piano dei SENSI UNICI”. (che abbiamo portato “in dote”)
Sulla carta abbiamo dimostrato che adottandolo, si
DIMEZZEREBBE IL TRAFFICO  che gravita SINO ALL’INCROCIO DEL  GRIFONE FLUIDIFICANDO TUTTO  il TRAFFICO del CENTRO, si eliminerebbero tutti quei giri lunghi e tortuosi  che si devono fare per raggiungere i quartieri più popolati (Via Laggiaro e via Betti).
Come ogni modifica alla viabilità, lo studio a tavolino non basta, bisognsa avere il coraggio di SPERIMENTARE, chiedendo la collaborazione dei Cittadini, restando aperti a suggerimenti e modifiche, ma BISOGNA fare qualcosa. Chi abita le zone interessate dal traffico certo apprezzerà, il rifacimento marciapiedi, il rinnovo delle ringhiere e le asfaltature, ma quando resterà come sempre IN CODA per andare a casa, ogni giorno dell’anno, non vedrà ringhiere e marciapiedi nuovi, ma solo IL SOLITO PROBLEMA NON RISOLTO.
Per questo saremo in trasmissione, certo per applaudire anche noi ai cantieri… MA e SOPRATTUTTO per riproporre con immagini ciò che tutta la Città desidera e di cui non si parla: PROVARE a CAMBIARE e a mettere mano alla VIABILITA’.

IL VIDEO della TRASMISSIONE in DIRETTA

In trasmissione e davanti a tutti i telespettatori (come si vede e sente nel video) il Sindaco ha promesso che ci proverà…. BENE ! 😉  ogni tanto glielo ricorderemo e restiamo a disposizione di chiunque voglia proporci suggerimenti costruttivi.

….telepace- pulce viabilitàB

….RAPALLO_FLUSSI_TRAFFICO_ATTUALI

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RAPALLO_FLUSSI_CON_NUOVI_SENSI_UNICI

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RAPALLO_TRAFFICO_CRITICITà_ATTUALI

3
Giu

COSI’ si fa SOLO l’ INTERESSE delle BANCHE

Ogni volta che vedo sui quotidiani articoli di cronaca su ville milionarie che vanno all’asta, come operatrice nel settore, rabbrividisco perchè il mondo delle aste immobiliari è ben diverso.

Proviamo a fare due passi in più, andando a guardare  dietro ad ogni immobile che viene aggiudicato e  soffermiamoci a fare  una piccola riflessione “etica” , valore tanto dimenticato in nome dell’economia

Che cosa c’è dietro ad un immobile che “va all’asta” ? Nel più completo silenzio il 20 agosto dell’anno scorso è entrata in vigore la legge 132 che ha cambiato in modo sostanziale le regole per acquisti di immobili all’asta e che prevede tra l’altro la possibilità di offrire il 25 % in meno del prezzo base. Una modifica che da un punto di vista “etico” se ne infischia di salvaguardare anche il patrimonio del debitore e predilige a mio avviso SOLO il soddisfare le Banche creditrici, perché sì, dietro ad ogni immobile che va all’asta c’è per quasi la totalità dei casi, una Banca o un Istituto di Credito. E allora vediamo l’esempio di un padre di famiglia che ha acquistato con sacrifici la propria casa e si trova per una catena di eventi, spesso indipendenti dalla propria volontà, a non essere pagato per il lavoro svolto, perché magari la ditta per cui lavorava non è stata pagata a sua volta … ma si sente ancora fortunato perché con quel piccolo patrimonio che è la casa di proprietà, chiede un finanziamento in banca per riempire il piatto dei propri figli e a fronte di una casa che vale 150.000 euro chiede un prestito di 20.000 pensando di avere comunque ancora un patrimonio di 130.000 euro. Niente di più errato perché nel momento in cui, continuando la crisi, quel padre di famiglia non riesce a restituire il prestito la sua casa va all’asta,con una valutazione iniziale di 150.000 che se fosse aggiudicata salderebbe abbondantemente il debito di 20.000 euro e lascerebbe in tasca a quel padre di famiglia i restanti 130.000 per …. Ricominciare. Ma non è così perché col “fine nascosto “ di soddisfare SOLO le banche, infischiandosene di salvaguardare il sacrosanto patrimonio del debitore, di asta in asta il prezzo di vendita viene abbassato e alla fine quell’unico tesoro che vale 150.000 euro, viene venduto a 25.000,cifra che SODDISFA il creditore e quindi accettata. E il padre di famiglia? A lui resta solo la “vergogna” di essere finito in miseria, di non avere più neanche quel piccolo gruzzolo in tasca per ricominciare, per dare un piccolo futuro ai suoi figli e allora a noi che magari conosciamo quel padre di famiglia, resta lo sconcerto e lo stupore che quella persona per bene, gran lavoratore tornando verso quella casa che non ha più si è fermato su un ponte e ha guardato giù. Perchè non mettere un limite ragionevole alle riduzioni sul prezzo di perizia che tenga conto sì di soddisfare il creditore, ma che salvaguardi anche il patrimonio del debitore che nella maggioranza dei casi non è un truffatore incallito ma solo un padre di famiglia che ha lavorato sodo per comperarsi la casa?

Sono queste storie quotidiane che mi piacerebbe che un giornale pubblicasse, anche se magari fanno vendere qualche copia in meno della grande villa in località prestigiosa acquistata dal miliardario fortunato

Nadia Amalia Molinaris (lettera inviata al Nuovo Levante)

un esempio concreto è del 31 maggio scorso un bilocale a Rapallo, a fronte di un valore di 61.000 euro (già basso perchè l’immobile era affittato)  che è stato aggiudicato a 21.000 e come questo caso ogni giorno ce ne sono tanti altri

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case all'asta pulce

 

25
Apr

25 Aprile 2016: un appello ai giovani

Da tempo non mi identifico più in alcun partito, ma porto avanti ciò per cui  trovo giusto combattere, senza chiedermi di che colore sia la mia battaglia…,

ma quando andai a votare per la prima volta, mio padre che era socialista, mi chiese se avevo votato per i socialisti, quando io gli dissi di no, lui,  che da quella Resistenza era tornato su di una carrozzina, mi rispose queste parole:
< un po’ mi dispiace che tu non condivida le mie idee politiche, ma questo mi rende felice e orgoglioso di avere lasciato le mie gambe sulle colline, perchè ha permesso a te, che sei mia figlia, e a tutti, di poter votare un partito diverso dal mio e questo si chiama LIBERTA’ > queste parole non le ho mai dimenticate per questo, NOI TUTTI, di qualunque idea, DOBBIAMO a TUTTI LORO, non solo un GRAZIE, ma anche RISPETTO.

Ogni anno alla S. Messa del 25 Aprile, ci son sempre meno persone, perché quei Protagonisti e Testimoni di una Libertà che oggi tutti viviamo, piano piano e in silenzio e a volte senza neppure un grazie, se ne vanno…

Io però voglio appellarmi ai loro figli, ai loro nipoti a tutti quei giovani che vivono sereni e troppo spesso inconsapevoli dei sacrifici e del sangue che fu versato per permettere a tutti noi di vivere liberi:
prendete il “testimone di quel sacrificio” e portate avanti la testimonianza, perché la LIBERTA’ non è un valore acquisito, scontato ed eterno. La Libertà deve essere coltivata e difesa, affinchè anche i vostri figli e tutti i Popoli, la possano VIVERE  per SEMPRE.Con orgoglio: grazie Papà. (Nadia Amalia Molinaris – Orfana di guerra, figlia del Partigiano Teresio Molinaris- nome di battaglia Stambecco)

vedi anche:  http://www.circolodellapulce.it/pulce/il-suo-nome-di-battaglia-era-stambecco.html
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25 aprile 2016 levantenews pulce

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orfani di guerra nadia molinaris 2

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26.04.16 secolo xix 25 aprile pulce

io e Teresio Molinaris

24
Feb

(7) PIANO CASA… ciò che va, ciò che non va e il PARADOSSO

PIANO CASA… ciò che va, ciò che non va e il PARADOSSO
Una delle ultime battaglie del Circolo della Pulce é la tutela dei borghi storici e nello specifico quello delle Case di Noè, (seguirà quello di Gravero) battaglia ancora aperta, ma che ci vedrà protagonisti sino in fondo per ottenerne la preservazione attraverso il Vincolo Paesaggistico.
E’ inscindibile parlando di questa nostra azione, il parlare anche del “Piano Casa” che tanto fa discutere, ma a volte a sproposito in quanto non tutti quelli che ne criticano l’impianto ne hanno compreso lo scopo, le linee e… i paradossi.
Il Circolo non è contro il Piano Casa a prescindere, che nasce anche per dare l’opportunità a chi ha immobili in zone a rischio idrogeologico,di spostare tali costruzioni, riportando la sicurezza a chi ci vive e ridonando respiro a zone del territorio abusato da troppo cemento; né è contrario al recupero delle nostre colline ove esistono insediamenti rurali.
Infatti è nostra convinzione ed oggettiva evidenza, che solo tornando ad abitare la collina la si possa tutelare e preservare. Ma si sa, quando si parla di mattone, c’è sempre il “furbetto” di turno che andandosi a studiare ben bene la legge, adopera di questa, solo ciò che gli fornisce un guadagno o una speculazione.
Così spostare un rustico che si trova ad esempio a San Pietro, di 150 mq. a S. Michele, ottenendo inoltre un aumento consistente di volume, diventa una “furbata” redditizia, che vede quadruplicare il valore al mq.
E allora ci domandiamo: perché non è stato previsto ad esempio che se io sposto 150 mq. da S. Pietro a San Michele i miei metri quadri anziché diventare 200 non diventino 70 ?
Qualcuno potrebbe rispondere, ma i Comuni hanno la possibilità di individuare le zone ove non applicare il Piano Casa, niente di più errato, perche i Comuni hanno SOLO la possibilità di individuare zone ove del Piano Casa NON si applicherà solamente l’ ART. 4, ovvero ove non sarà concesso il solo ampliamento, ma si potrà ad esempio, demolire e ricostruire (in assenza di altri vincoli ); così paradossalmente le Case di Noè non potranno essere ampliate, ma DEMOLITE e ricostruite, distruggendo definitivamente le parti architettoniche, la storia, la cultura del Borgo ed un patrimonio che non è solo nostro, ma dell’intera Regione. A nostro avviso quando si emana una legge come questa si dovrebbe ALMENO fornire agli Enti Locali, che conoscono le varie pieghe e realtà del proprio territorio, gli strumenti per decidere dove e come applicare i vari punti della legge, obbligandoli a individuare le varie zone di applicazione di un punto piuttosto che un altro e decidendo in funzione delle proprie specifiche realtà con buon senso.
Tornando allo specifico della nostra battaglia, le Case di Noè, per veramente preservarle, (come tutti i nostri borghi rurali) si dovrebbe imporre la ristrutturazione conservativa di ciò che ancora esiste, premiando magari con la possibilità di creare nuovi congrui volumi, chi ha deciso di ristrutturare e tornare a vivere in collina, scegliendo di volta in volta là ove è possibile, senza deturpare, né ledere i diritti di terzi. Allora potremmo vedere i nostri Borghi restare in pietra, ristrutturati, ben conservati, affiancati da nuovi vani intonacati alla ligure, coi gerani sui davanzali e bambini che corrono nel prato. Invece oggi ci ritroviamo che quella parte di borgo abitato e ristrutturato ha perso ogni caratteristica storica, perché è stato proprio il Comune, applicando un’altra legge, ad IMPORRE che venissero intonacati e se noi non otterremo in tempo, il vincolo Paesaggistico dalla Regione, che abbiamo richiesto proprio per queste motivazioni, tali edifici testimoniali della nostra storia, NON potranno essere ampliati, perché il Comune li avrà inseriti nelle zone da escludere dall’applicazione dell’ Art. 4 del Piano Casa, ma potranno essere DEMOLITI e ricostruiti, come dall’ultimo permesso a costruire (e demolire) rilasciato con il benestare della Commissione Edilizia. Ci verrebbe voglia di concludere con un… viva l’Italia, le sue bellezze e le sue leggi, ma invece concludiamo continuando, senza arrenderci, col nostro impegno. A tal fine ci appelliamo nuovamente ai cittadini che ci segnalino ancora i luoghi da preservare inviandoci una e-mail ad o telefonando al 320 0610660 in modo da ultimare l’elenco che invieremo in Regione- Dipartimento Pianificazione Territoriale , per una verifica dei vincoli paesaggistici esistenti e l’eventuale costituzione di NUOVI VINCOLI. Grazie
Circolo della Pulce

Pulce Mattone

 

 

 

 

 

 

 

 

24.02.16 secolo xix piano casa e pulce

 

 

 

 

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Articolo che segue dal Nuovo Levante

26.02.16 nuovo levante pianocasa pulce

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23.02.16 levantenews piano casa e pulce

vedi anche:

(6) http://www.circolodellapulce.it/pulce/un-altro-passo-avanti.html

5) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-i-cittadini-rispondono-entusiasti.html

4) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-verso-la-vittoria.html

3) http://www.circolodellapulce.it/pulce/verbale-riunione-del-2512016-co-regione-liguria-oggetto-borgo-case-di-noe-comune-di-rapallo.html

2) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-prosegue-la-battaglia-per-la-tutela-dellantico-borgo.html

1) http://www.circolodellapulce.it/pulce/salviamo-dalle-demolizioni-lantico-borgo-case-di-noe.html

14
Feb

(6) Un altro PASSO AVANTI…

La nostra battaglia ha posto l’accento sull’antico Borgo delle Case di Noè, privo di ogni vincolo che lo tutelasse e sul Borgo di Gravero e… qualcosa si muove … al momento siamo soddisfatti, ma il percorso è ancora lungo NON MOLLEREMO !
dal Secolo XIX Levante

14.02.16 secolo tutela noe pulce

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vedi anche:

5) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-i-cittadini-rispondono-entusiasti.html

4) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-verso-la-vittoria.html

3) http://www.circolodellapulce.it/pulce/verbale-riunione-del-2512016-co-regione-liguria-oggetto-borgo-case-di-noe-comune-di-rapallo.html

2) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-prosegue-la-battaglia-per-la-tutela-dellantico-borgo.html

1) http://www.circolodellapulce.it/pulce/salviamo-dalle-demolizioni-lantico-borgo-case-di-noe.html

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9
Feb

La Pulce ed Eleonora Presidente del Circolo, a TELEPACE

Alla domanda <quale sogno per il 2016?> la Pulce risponde < che il nostro Sindaco salvi un altro cane in autostrada così per altri due anni avremo un po’ di pubblicità nazionale per la nostra Città… 😉 > A parte la “doverosa” battuta ironica, la Pulce (Nadia Molinaris) ed Eleonora Mastellone hanno partecipato oggi alla trasmissione in diretta BUON POMERIGGIO delle 14.30,  invitate dalla Redazione in occasione del sesto compleanno della Pulce (replica questa sera alle ore 21.30 su canale 115)
Con una carellata delle  immagini più significative del “lavoro” svolto nell’ultimo anno e rispondendo alla breve intervista è stata sottolineata la concretezza e la tenacia del Circolo  nel portare avanti ogni “battaglia” dalla più piccola alla più grande, sino in fondo. Non titoli ad effetto quindi, per vedere il proprio nome sul giornale, ma impegni da portare sino a conclusione, come quello della rimozione dei pannelli abusivi lungo la Mulattiera del XVII secolo che durò ben cinque anni. Oggi tra l’altro, si vuole salvare con l’ottenimento del Vincolo Paesaggistico l’antico Borgo delle Case di Noè e tutte quelle zone meritevoli di salvaguardia, stesso impegno e si spera stessa vittoria. A tal fine è stato rinnovato l’appello a tutti i Cittadini affinche inviino segnalazioni di luoghi da preservare in quanto il Circolo della Pulce si è fatto portavoce con la Regione Liguria, che si è resa disponibile, impegnandosi ad inviare un elenco. Per tali segnalazioni ricordiamo inviare e-mail ad  o telefonare al 320 0610660
Per finire, rivolgendosi all’Amministrazione di Rapallo, la si è esortata ad avere un po’ più di coraggio, ad andare oltre la manutenzione della Città che è stata programmata (che obbiettivamente è ciò che i cittadini vogliono) e sperimentare ad esempio una nuova viabilità, partendo magari dal “piano dei sensi unici” studiato dal Circolo, per dare veramente una svolta di cambiamento, migliorando di fatto la qualità della vita di residenti ed ospiti.

Sugli eventi di successo organizzati nel 2015, come la Domenica in Libertà e Bambini in Libertà, è stato chiarito che organizzare eventi non è negli obbiettivi del Circolo e che questi volevano essere solo una dimostrazione sia sull’importanza della cooperazione, che sulla  concreta possibilità che si possono studiare e pianificare chiusure di strade, sino a ieri impensabili, come Via della Libertà, Corso Matteotti e Corso Italia, senza creare alcun danno al traffico anzi rstituendo con una Domenica ecologica spazi alla vita di tutti.
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tele pace

Gennaio 2015/gennaio 2016 (lavoro svolto dal Circolo della Pulce nell’ultimo anno)
1- Dopo l’ottenimento del VINCOLO MINISTERIALE della nostra Mulattiera per Montallegro , abbiamo portato avanti e seguito tutto l’iter riguardante la battaglia dei PANNELLI ABUSIVI sulla stessa Mulattiera (durato 5 anni) che ha richiesto tempo, impegno e tenacia
2- Abbiamo organizzato campagna di raccolta fondi per gli Alluvionati del Tigullio stampando anche cartoline e materiale di sensibilizzazione alla SOLIDARIETA’, raccogliendo quasi 3000 Euro
3- Abbiamo portato e consegnato di persona nelle mani di chi aveva bisogno, le somme, dando un piccolo aiuto a quattro famiglie di Carasco, Leivi e San Colombano (alle quali non era stato dato nulla istituzionalmente) e alla ProtezioneCivile di Carasco- S.Colombano .
4- Siamo scesi al fianco dei residenti Via Rocche di S. Maria al fine di spingere l’Amministrazione a ridurre i tempi burocratici riguardanti il ripristino della loro strada crollata per l’alluvione
5- Ci siamo fatti portavoce del concittadino Giovanni Pernigotti al fine di realizzare, cosa avvenuta, il suo desiderio di rivedere la villa-prigione in cui era stato imprigionato in tempo di guerra a Portofino
6- Abbiamo studiato e pianificato il difficile blocco del TRAFFICO cittadino per organizzare la PRIMA DOMENICA ECOLOGICA e per la prima volta abbiamo fermato in Piazza Cile i BUS turistici, chiuso al traffico tre Vie importanti come Via della Libertà, Corso Matteotti e Corso Italia trasformando il tutto in un evento,da noi coordinato a costo zero per il Comune e con grande successo sia mediatico che di partecipazione
7- Abbiamo dimostrato che si può intervenire sulla VIABILITA’ fermando per la prima volta i Bus turistici in Piazza Cile, chiudendo al traffico tre Vie importanti come Via della Libertà, Corso Matteotti e Corso Italia senza creare criticità e, forti del risultato, abbiamo sollecitato l’Amministrazione a sperimentare diversi percorsi veicolari ripresentando il nostro “piano di sensi unici”
8- Siamo RIUSCITI nell’intento prefissatoci e a giugno sono stati SMANTELLATI i PANNELLI ABUSIVI che deturpavano la nostra storica Mulattiera.
9- Siamo riusciti a realizzare il SOGNO di Giovanni Pernigotti che il 2 luglio ha potuto tornare alla Villa in cui era stato imprigionato, accolto dai nuovi proprietari i Signori Savinelli, accompagnati dal Sindaco di Portofino, il Sindaco di Rapallo e Roberto Bagnasco che ben conosceva i protagonisti della storia
10- Abbiamo denunciato con coraggio la MANCANZA di TUTELA dell’antico Borgo CASE di NOE’ chiedendone al Ministero e alla Regione la sua preservazione e agli Uffici Comunali spiegazioni delle apparenti incongruenze (iter che seguiremo con atti conseguenti e porteremo a conclusione come quello per la Mulattiera)
11- Abbiamo organizzato la giornata “Bambini in Libertà” promuovendo attraverso la socializzazione ed un percorso ludico, la CULTURA delle arti della musica, del disegno e degli antichi mestieri, sensibilizzando ad un diverso stile di vita che preveda sport, una diversa mobilità e cibi a Km. Zero, a costo zero per il Comune e con grande successo sia mediatico che di partecipazione
12- Insieme a Fiab Vivinbici abbiamo spronato (ed ottenuto) l’Amministrazione ad aderire alla “Settimana Europea della mobilità sostenibile” con l’intento che dopo l’adesione si passi anche a fatti concreti sul tema (che continueremo a seguire)
13- Abbiamo organizzato un incontro col Sindaco Carlo Bagnasco, l’Assessore ai lavori pubblici Arduino Maini e il Consigliere Eugenio Brasey sul tema Cultura, al fine tra l’altro, di sollecitare l’Amministrazione a valutare un accorpamento dei due musei, Merletto e Gaffoglio ed una più idonea collocazione e comunque una maggior visibilità, ne è seguito un sopralluogo presso i Musei , le possibili soluzioni sono ancora al vaglio
14- Abbiamo denunciato la grave pericolosità di una “PORTA APERTA” in Autostrada e della mancanza della recinzione
15- Abbiamo sollecitato su richiesta degli abitanti, il ripristino di una importante pedonale di collegamento tra Via Torre Dondero e Via S. Pietro
16- Abbiamo partecipato ad un incontro in Regione invitati dal Dott. Arch. Dino Biondi, Dirigente del Settore Pianificazione territoriale e Tutela del Paesaggio per illustrare la nostra richiesta di salvaguardia degli antichi Borghi che è stata presa in alta considerazione
17- Siamo stati esortati ed invitati dall’ Arch. Pier Paolo Tomiolo, Direttore Generale del Dipartimento, che inoltre ci ha garantito per iscritto, la piena considerazione di quanto richiesto “ di voler cortesemente indicare anche altre situazioni territoriali presenti nel Comune di Rapallo meritevoli di tutela paesaggistica laddove questa non sia già operante”
18- Abbiamo lanciato un appello ai cittadini (che stanno rispondendo) proprio col fine di stendere un elenco di luoghi meritevoli di tutela
19- Da settimane ( ma è ancora prematuro parlarne) inoltre stiamo organizzando e partecipando a riunioni, presenti anche rappresentanti dell’Amministrazione e degli Uffici interessati per accedere a finanziamenti a fondo perduto finalizzati alla valorizzazione del Patrimonio Culturale e storico, pratica ancora in itinere
In sintesi: Ambiente, Patrimonio storico culturale, Salute, Abusivismo edilizio, Solidarietà, Ascolto dei Cittadini, Burocrazia, Traffico, Viabilità, Eventi e Cultura. Il tutto con particolare attenzione alla Qualità della Vita e della Città nel SUO INSIEME, senza entrare nella vecchia logica “degli orticelli”.

30
Gen

(5) Case di Noè: i CITTADINI RISPONDONO ENTUSIASTI ma, CONTINUATE a SEGNALARE

Grazie ai Media ed anche a Facebook, i Cittadini rispondono entusiasti all’appello del Circolo della Pulce, di segnalare i LUOGHI MERITEVOLI DI TUTELA, sarà nostra premura verificare poi se le zone segnalate sono già preservate da qualche vincolo oppure no, stilare un elenco corredato di immagini ed inviarlo all’Archietetto Tomiolo della Regione Liguria.
Ai CITTADINI che ringraziamo già anticipatamente, diciamo passate voce e CONTINUATE A SEGNALARE inviandoci una e-mail ad oppure telefonandoci al 320 061 0660
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30.01.16 secolo xix lev case noe pulce NUOVO LEV. 29.01.16 case noè Regione
Articolo del NUOVO LEVANTE del 29.01.16

 

vedi anche:

4) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-verso-la-vittoria.html

3) http://www.circolodellapulce.it/pulce/verbale-riunione-del-2512016-co-regione-liguria-oggetto-borgo-case-di-noe-comune-di-rapallo.html

2) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-prosegue-la-battaglia-per-la-tutela-dellantico-borgo.html

1) http://www.circolodellapulce.it/pulce/salviamo-dalle-demolizioni-lantico-borgo-case-di-noe.html

20
Gen

ATTENZIONE: porta APERTA in Autostrada e ripristino PEDONALE

Riutilizzo pedonale Via Torre Dondero – Via S. Pietro e ripristino recinzione Autostradale

 Il Circolo della Pulce ha raccolto la segnalazione di alcuni residenti in Via Torre Dondero i quali hanno segnalato l’esistenza di un percorso pedonale che permetterebbe loro di recarsi alla fermata dell’autobus, alla Piscina Comunale e/o all’Ospedale coprendo una distanza molto minore (circa 150 metri), ma soprattutto senza dover attraversare il trafficato nodo di Piazzale Genova.

Questo percorso venne realizzato dalla Società Autostrade all’epoca di realizzazione del tratto autostradale, quale compensazione per i residenti, visto che l’arteria stradale venne ad eliminare altre pedonali che dalla collina scendevano direttamente verso l’area del Poggiolino; l’antico percorso che scendeva da Savagna e dalla Croce di Spotà veniva deviato lungo la scarpata a monte dell’autostrada ed arrivava in via S.Pietro in corrispondenza del sottopasso.

Purtroppo all’oggi il tracciato è inagibile a causa della mancata manutenzione, sebbene la struttura sia ancora in gran parte ben conservata (sono ancora presenti gli scalini e i corrimano): è necessario un intervento di decespugliamento e pulizia generale, in modo da poter riconnettere via Torre Dondero a via S.Pietro.

Da rimarcare che durante il sopralluogo abbiamo riscontrato che la recinzione che delimita la proprietà di Società Autostrade è abbattuta e ciò causa un grave pericolo potenziale, in quanto nella barriera antirumore vi sono accessi che immettono direttamente in Autostrada non correttamente chiusi (vedi immagini).

Al fine di farsi portavoce delle giuste richieste dei cittadini che a noi si sono rivolti,

chiede

  • che l’Amministrazione si faccia tramite con Società Autostrade affinché ripristini immediatamente la recinzione eliminando il PERICOLO costituito dall’accessibilità diretta alla carreggiata autostradale; Società Autostrade dovrà inoltre provvedere alla pulizia minuta dell’area che gli compete;
  • che si accerti lo stato di proprietà e di competenza gestionale della pedonale in oggetto;
  • che ci si adoperi affinché la pedonale possa essere nuovamente utilizzata con il suo tracciato originario che raggiungeva via S.Pietro, come visibile nello

stralcio cartografico del Comune di Rapallo che si allega, poiché non solo è di grande vantaggio per i residenti, (che si accollerebbero l’onera di mantenerla pulita) ma eliminerebbe, almeno per recarsi ai luoghi sopra indicati, l’uso delle auto, oggi quasi obbligatorio (vedi immagine raffronto percorsi)

Rapallo, 20 Gennaio 2016

“Circolo della Pulce”

il Presidente Eleonora Mastellone

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22.01.12 Nuovo Levante pulce pedonale

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3
Dic

(2) CASE di NOE’ prosegue la battaglia per la tutela dell’antico Borgo

……03.12.15 SECOLO case noe PULCE

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19.12.15 secolo case noe pulce

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vedi anche:

http://www.circolodellapulce.it/pulce/salviamo-dalle-demolizioni-lantico-borgo-case-di-noe.html

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13
Giu

Lasciamo il nostro Patrimonio e la nostra Storia ai nostri figli

E’ con immensa soddisfazione che il Circolo della Pulce comunica che in data 09.06.2015 l’Ing. Giorgio Ottonello, Dirigente Ripartizioni 3^ e 7^ del Comune di Rapallo, ci ha dato notizia che anche l’ultimo “pannello” della recinzione sulla storica Mulattiera per Montallegro è stato rimosso. Da oggi quindi la nostra Mulattiera torna a sorridere. Quest’anno i tanti Rapallesi e turisti che la percorreranno, soprattutto in occasione dei festeggiamenti della Nostra Patrona, potranno nuovamente in quel punto, fermarsi a riposare, osservando il panorama unico del nostro Golfo. Ringraziamo in particolar modo la Consigliere Anna Baudino, che ci ha supportato adoperandosi affinchè ciò avvenisse nei tempi più brevi possibili nel rispetto delle sentenze del TAR .
Al di là del dovere di ogni Amministrazione a vigilare e salvaguardare il territorio, è nostra convinzione che anche i cittadini debbano essere occhi aperti, riconoscendo nel “pubblico” un patrimonio “nostro” e agendo affinchè nulla della nostra storia vada distrutto e per questo continuerà il nostro impegno.
( il panorama ritrovato – foto di Ilaria Pastorino)
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dal Secolo XIX lev. 13.06.15 secolo pannello mulattiera pulce 2
12.06.15 Nuovo levante mulattiera pannello pulce
e dal Nuovo Levante