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Articoli taggati ‘Mulattiera’

22
Lug

L’antica MULATTIERA, avrà … il “vestito” che merita

L’antica Mulattiera (XVII secolo) avrà il “vestito” di eccellenza che merita, ringraziamo sin da ora l’Ente Parco di Portofino per averci invitati ad un incontro e per aver accettato il protocollo d’intesa del Comune di Rapallo e la dottoressa Anna Maria Drovandi vice segretario Comunale.
Per maggiori dettagli :
http://www.circolodellapulce.it/pulce/lantica-mulattiera-storia-e-burocrazia.html

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18
Lug

L’antica MULATTIERA, oggi la SPLENDIDA notizia

Era il 22 luglio 2016. I tempi della burocrazia si sa, son quelli che sono, a volte incomprensibili a noi “comuni mortali”…

Oggi la splendida notizia
Dopo la delibera del 14.10.2016 in cui la  Giunta Comunale accettava il finanziamento a fondo perduto della Fondazione San Paolo  e conseguenti adempimenti,  per la valorizzazione della NOSTRA ANTICA MULATTIERA e la determina del 30 maggio 2017 nella  quale la dott. Anna Drovandi, designata per tale pratica, approvava il protocollo di intesa con l’Ente Parco di Portofino per la realizzazione,  oggi la splendida notizia  che l’Ente Parco di Portofino  ha accettato il protocollo d’intesa  col Comune di Rapallo. Poiché il bando della Fondazione San Paolo prevedeva l’ultimazione del progetto entro luglio 2017, noi che siamo stati per così dire, i “fan attivi” di tale progetto, eravamo un po’ preoccupati che i 52.000 euro messi a disposizione a fondo perduto…  andassero proprio perduti, ma dopo  colloquio col Consigliere Anna Baudino e la dottoressa Veronica Littardi dell’Ente Parco ci è stato assicurato che il Comune chiederà una proroga di 6 mesi al fine di portare a termine la valorizzazione della Antica Mulattiera, patrimonio storico di tutta la Città e della Regione. Un GRANDE GRAZIE  a tutti coloro che si sono adoperati per il buon fine, in particolare ad Anna Baudino che ha sopportato le mie telefonate e messaggi.
Per maggiori dettagli sui lavori che saranno eseguiti  riporto uno stralcio del protocollo e ringraziamo anche l’ENTE PARCO di PORTOFINO per l’impegno assunto. Nadia Molinaris (Circolo della Pulce)

…..PREMESSO CHE:

  • Il Comune di Rapallo ……  volto  la realizzazione di un sistema integrato di guida digitale che permetta di svolgere più funzioni:i:
    1. una funzione promozionale del percorso, valorizzarne gli aspetti di richiamo per un turismo non solo religioso.
    2. una funzione informativa: in rete sono presenti contenuti e informazioni riguardanti il Santuario, poco  sul percorso che porta allo stesso, sulle implicazioni storico artistiche e sul suo valore culturale e popolare

………………..

  • che per la realizzazione del progetto approvato dalla Compagnia di S.Paolo occorrono un insieme di azioni che debbono riferirsi quanto più possibile ad un soggetto che abbia tra le proprie finalità la conoscenza del territorio, la didattica, la diffusione dell’informazione;
  • che, in base ai sopra esposti principi appare idoneo ed opportuno affidare la realizzazione  di tutta la parte operativa del progetto de quo all’Ente Parco di Portofino tramite la stipula di idoneo protocollo di intesa,
  • che tra il Comune di Rapallo e  l’Ente Parco di Portofino esiste già un protocollo di intesa  per la gestione  coordinata dell’ufficio I.A.T. ;

……..TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO, SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE:

  1. Il Comune di Rapallo affida all’Ente Parco di Portofino per le  competenze professionali di cui dispone la realizzazione del progetto di valorizzazione della salita al Santuario di Montallegro, finanziato dalla nell’ambito del bando valorizzazione patrimoni culturali  2016  dalla Compagnia di S. Paolo  al fine di :
  • Incrementare la sua attrattività attraverso la realizzazione di un sistema integrato di comunicazione che permetta di svolgere una funzione informativa (utilizzando i contenuti prodotti dalla stessa cittadinanza), promozionale (valorizzando gli aspetti di richiamo storici, architettonici, religiosi), creando una comunità di interesse diffuso e attivo (condivisione delle esperienze di visita). ;
  • Riappropriazione collettiva del bene, con un’azione sinergica e coordinata di coinvolgimento della cittadinanza (studenti, insegnanti, adulti, senior) finalizzata alla realizzazione di contenuti (testuali, video e audio) in grado di alimentare il sentimento di devozione popolare da parte delle nuove generazioni
  • Ripristinare le condizioni di piena e sicura percorribilità del tracciato secondo gli standard qualitativi previsti dalla normativa regionale, realizzando interventi accessori sui sentieri.
  1. L’Ente Parco, per lo svolgimento delle attività commissionate, metterà a disposizione, anche tramite enti, associazioni o cooperative di cui abbia acquisito la disponibilità in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente, personale da adibire alle funzioni appresso descritte;
Progettazione App e sito web
Elaborazione tracce (4)
Incontri nelle classi
Interviste
Elaborazione testi per sito web
Ripristino percorribilità del sentiero

secondo gli standard qualitativamente alti previsti dalla l.r.  24-2009.

  1. l’Ente Parco garantirà la continuità delle prestazioni, provvedendo, se del caso, alla sostituzione del personale impossibilitato per la realizzazione del progetto ;
  2. Il Comune di Rapallo verserà all’Ente Parco le somme  concordate  secondo gli importi e le modalità di erogazione da parte del soggetto finanziatore

segue determina completa

 

 

 

 

 

e VAI !!! 52.500 Euro a fondo perduto

15
Ott

Il Comune di Rapallo accetta i 52.500 Euro a fondo perduto

Ed ecco un altro passo che attendevamo …

con la Delibera di Giunta n. 408 del 14 ottobre 2016  in cui tra l’altro, si legge:

…” considerato che il contributo della Compagnia DOVRA’ ESSERE INTERAMENTE UTILIZZATO e RENDICONTATO ENTRO IL 31 LUGLIO 2018″…

” considerato che il progetto finanziato da parte della Compagnia di San Paolo prevede una spesa totale di Euro 70.000,oo e che pertanto il Comune di Rapallo dovrà cofinziare il 25%  dell’importo, pari ad Euro 17.500,oo, di cui una parte potrà essere coperta dal costo delle risorse umane dell’Ente impegnate nella realizzazione del progetto; …

“Ritenuto pertanto di individuare quale Dirigente responsabile il Vice-Segretario del Comune di Rapallo, Dott.ssa Anna Maria Drovandi dotata delle necessarie competenze per realizzare il progetto di valorizzazione della pedonale di Montallegro e coordinare le attività connesse conseguendo gli obbiettivi formulati…”

“DELIBERA DI ACCETTARE IL CONTRIBUTO”…

Non possiamo che essere felici e ringraziare la Giunta. Inoltre ci mettiamo a disposizione sia per dare tutto il nostro contributo fattivo, che per  seguire l’iter ed informare doverosamente  i Cittadini dell’avanzamento della realizzazione del progetto di valorizzazione di un bene storico – culturale quale la Mulattiera di Montallegro – Strada della Madonna.

Delibera_00408-2016

vedi: http://www.circolodellapulce.it/pulce/e-vai-solo-chi-non-fa-non-ottiene-nulla.html

delibera 408 del 14-10-2016

 

 

 

 

6
Giu

6 anni di “strada” del Circolo della Pulce

circolo della pulce la stradaNessuna celebrazione, ma un sereno compiacimento.

Ieri, 5 giugno 2016, il Circolo della Pulce ha compiuto sei anni, vissuti intensamente, sempre attivi nel denunciare quello che non va in città e nel proporre alternative e idee per migliorare la nostra Rapallo.

Nessuna inutile celebrazione, nè tanto meno alcuna autocelebrazione, ma proprio in questi giorni è uscita una notizia che è per noi un gradito regalo di compleanno. Un dono fatto involontariamente, ma che per noi è motivo di compiacimento perchè ancora una volta,  una nostra proposta si è rivelata, col tempo, non solo fattibile, ma la migliore tra quelle presentate. Il nostro intendere l’impegno politico è sempre stato quello di rendere consci i cittadini di quello che non va  ma proponendo miglioramenti.  Con questa consapevolezza ci compiacciamo nel vedere che il nostro lavoro era corretto, rammaricandoci un po’ che le tre Amministrazioni  succedutesi  in questi anni, ci abbiano messo del tempo, per giungere alle nostre stesse conclusioni e venire, come si dice, “nel nostro caruggio”, prolungando inutilmente i disagi e i problemi ai danni dei cittadini.

L’ultima buona notizia di cui dicevamo poc’anzi è la decisione dell’Amministrazione di abbandonare definitivamente l’idea della terza corsia in Via Mameli – zona Golf, per  un più razionale utilizzo di Via Puchoz. Nel “lontano”  2010, dopo la presentazione della nuova sistemazione di piazzale Genova approfondimmo le problematiche di traffico della zona e proponemmo miglioramenti al progetto: tra di essi c’era proprio il ripristino immediato della possibilità di accesso a Via Puchoz provenendo da piazzale Genova, possibilità cancellata dalla nuova sistemazione. Ci schierammo anche contro la realizzazione della terza corsia tra via Arpinati e la rotonda di Siggi, perchè, oltre al taglio dei platani, avrebbe comportato maggiore pericolosità della circolazione veicolare e avrebbe peggiorato la qualità della vita del quartiere di S. Anna alta, il tutto senza avere un miglioramento del traffico in quanto la presenza di un imbuto a monte rende oggettivamente inutile qualsiasi allargamento a valle. In questi sei anni le lunghe code che i cittadini devono subire giornalmente tra piazzale Genova e la strettoia della chiesetta di S. Anna hanno dimostrato la bontà delle nostre tesi e non possiamo che essere compiaciuti che chi ha il potere decisionale ha finalmente capito quale sia la soluzione giusta.

Sempre a riguardo di piazzale Genova, ricordiamo che nello stesso comunicato proponemmo lo sdoppiamento della corsia antistante lo “stop” per le auto provenenti dal casello, per fluidificare il traffico in questo punto: in questo caso i cittadini dovettero aspettare “solo” due anni per vedere attuata la nostra proposta, che si è dimostrata efficace ed è tuttora in atto.

Per questo nodo viario, per il futuro non possiamo che ribadire la necessità della strada attraverso il Golf, per la quale proponemmo un tracciato preciso, fattibile in diverse fasi e che non si porrebbe assolutamente in contrasto con l’attività del Golf Club. Purtroppo su questo tema registriamo che l’attuale Amministrazione, pur attiva nell’affrontare numerose problematiche cittadine, su questo aspetto è ferma, forse per timore di eventuali contrasti con il Golf Club stesso. Ribadiamo che è possibile realizzare l’infrastruttura (di primaria importanza per la vivibilità dell’intera città) senza danneggiare il campo golf, nè limitare l’attività del Circolo: per i necessari finanziamenti inoltre siamo certi che le capacità amministrative del Sindaco Bagnasco e della sua Amministrazione sarebbero in grado di reperirli e di gestire al meglio i rapporti con i soggetti coinvolti; chiediamo soltanto uno sforzo di approfondimento tecnico e un po’ più di coraggio per prendere atto della piena fattibilità dell’opera tanto attesa dai rapallesi.

E sempre in tema di traffico e in proiezione futura, invitiamo nuovamente l’Amministrazione ad un maggiore coraggio nell’intervenire sui flussi viabilistici del centro, modificando un sistema che proprio in questi giorni di “ponte” dimostra tutti i suoi limiti. Sono quattro anni che abbiamo pubblicamente presentato la nostra proposta di radicale modifica dei sensi unici, volta ad una più razionale organizzazione del traffico che ne comporti anche una sensibile diminuzione, accorciando i percorsi da coprire per raggiungere i quartieri più popolosi: siamo sempre disponibili a discuterne e a fornire tutta la nostra assistenza nella sua attuazione.

Suggeriamo anche una diversificazione delle tariffe per i parcheggi a pagamento, aumentando quelle della Passeggiata a favore di una sensibile diminuzione di quelle di Largo Moro e prediligendo Piazzale IV Novembre, che eliminerebbe di fatto le auto che girano in tondo per  trovare un parcheggio sul lungomare.

Fin qui abbiamo trattato solo due nostre proposte messe in atto: diverse altre, in questi sei anni, hanno visto la realizzazione con piena dimostrazione di efficacia e correttezza. Permetteteci, in occasione del nostro compleanno, di dilungarci nell’elencarne alcune, anche per ringraziare chi ha creduto in noi  supportandoci in questi anni e i nuovi iscritti.

Sempre tra i primissimi nostri comunicati vi era quello relativo alla denuncia dell’abuso edilizio commesso lungo la pedonale per Montallegro: l’orrenda cortina metallica che nascondeva uno dei più bei panorami del mondo a chi pecorreva lo storico percorso. Anche in questo caso, col tempo, abbiamo avuto ragione: l’abuso è stato sanzionato e la barriera è stata rimossa. Ma la nostra azione non si è fermata: grazie alla dettagliata proposta presentata, motivata con una sostanziosa documentazione storica, la Sovrintendenza ai Beni Artistici, Architettonici e Paesaggistici ha apposto il vincolo monumentale sulla pedonale che storicamente unisce il centro di Rapallo al suo Santuario.

Rimanendo in tema di protezione del Paesaggio e della nostra Storia è recentissima la nostra  battaglia per la salvaguardia del borgo di Case di Noè, dando visibilità ad un aspetto più generale che è quello della salvaguardia dei nostri antichi borghi: anche in questo caso le Istituzioni competenti hanno dato ragione alle nostre tesi, intervenendo e sospendendo la demolizione di edifici di alto valore storico-documentale.  Ricordiamo poi la nostra battaglia contro il sito scelto per il depuratore in via Betti: il Circolo della Pulce fu il primo a rendere pubblici i numeri di questa assurda decisione, con un comunicato in cui venivano calcolati i metri cubi di scavo, il numero di camion che sarebbero dovuti passare in via Bolzano (e contromano in via Mameli, proprio in corrispondenza di scuola e parco pubblico). Fummo anche, all’inizio, forse gli unici che andarono oltre le problematiche più cogenti, ottimamente esposte e combattute dal Comitato locale appositamente formatosi, evidenziando che l’area dell’ex scalo merci di via Betti è un’area urbanisticamente strategica che non poteva essere “sprecata” per un depuratore. Proponemmo un’area alternativa ai margini del Campo del Golf, leggermente più a monte di quella poi scelta, soddisfatti comunque per l’abbandono dell’ubicazione originariamente scelta.

Secondo noi un movimento politico che svolga seriamente il proprio compito non può limitarsi a comunicati di “mugugno”, tanto per protestare o per apparire, ma senza proporre alternative; nè i temi trattati possono limitarsi alla buca o all’inefficienza dello spazzamento in alcune zone. Il Circolo della Pulce, anche a costo di non essere compreso, ha voluto approfondire tutte le questioni legate alla Pubblica Amministrazione e ricordiamo con orgoglio l’intervento effettuato in occasione della decisione di applicare sgravi IMU sui locali commerciali. Tali sgravi vennero presentati come a favore dei commercianti, ma in realtà costituivano un vero e proprio regalo ai proprietari dei fondi che avrebbero comunque potuto mantenere alti affitti a causa di un oggettivo errore nella formulazione della delibera da parte di chi avrebbe dovuto consigliare con competenza professionale l’allora Sindaco Costa. Il nostro intervento sortì un emendamento portato in Consiglio Comunale all’ultimo minuto dalla stessa maggioranza, a cui riconosciamo la capacità di aver preso atto dell’errore fatto dal suo principale consulente in materia. Purtroppo la poca efficace misura fiscale è ancora parzialmente in vigore e sproniamo l’attuale Amministrazione a prenderne atto e ad attuare al più presto i necessari correttivi.

Quanto fin qui trattato è solo una piccola parte del lavoro fatto dal Circolo della Pulce in questi sei anni. Per chi volesse approfondire può visitare il sito web e le pagine Facebook, dove sono apparsi tutti i nostri interventi. Nell’odierna politica fatta di personalismi e di protagonismi non ci dispiace rimanere “piccoli”, ma con la consapevolezza di fare proposte concrete, fattibili e di buon senso, avendo il riscontro dai fatti. Continuiamo il nostro lavoro per il bene della città, senza preclusioni verso alcuno. Dell’attuale Amministrazione riscontriamo il buon lavoro che sta facendo nella manutenzione ordinaria, apprezziamo la disponibilità all’ascolto e al dialogo, disponibilità troppe volte mancata nelle precedenti Amministrazioni, ma la sproniamo a ricercare una visione di più ampio respiro per disegnare una città più vivibile per gli anni a venire, esigenza di vivibilità dimostrata con la risposta entusiasta dei cittadini ad eventi da noi organizzati, proprio per questo fine, come la “Domenica in Libertà”

Buon Compleanno, Circolo della Pulce!

rapallo-levantenews sei-anni-vita-la-lunga-strada-del-circolo-della-pulce

rapallo-tigullionews.com-il-circolo-della-pulce-compie-sei-anni

nuoviorizzontiblog.com-Nessuna-celebrazione-ma-un-sereno-compiacimento

 

9
Feb

La Pulce ed Eleonora Presidente del Circolo, a TELEPACE

Alla domanda <quale sogno per il 2016?> la Pulce risponde < che il nostro Sindaco salvi un altro cane in autostrada così per altri due anni avremo un po’ di pubblicità nazionale per la nostra Città… 😉 > A parte la “doverosa” battuta ironica, la Pulce (Nadia Molinaris) ed Eleonora Mastellone hanno partecipato oggi alla trasmissione in diretta BUON POMERIGGIO delle 14.30,  invitate dalla Redazione in occasione del sesto compleanno della Pulce (replica questa sera alle ore 21.30 su canale 115)
Con una carellata delle  immagini più significative del “lavoro” svolto nell’ultimo anno e rispondendo alla breve intervista è stata sottolineata la concretezza e la tenacia del Circolo  nel portare avanti ogni “battaglia” dalla più piccola alla più grande, sino in fondo. Non titoli ad effetto quindi, per vedere il proprio nome sul giornale, ma impegni da portare sino a conclusione, come quello della rimozione dei pannelli abusivi lungo la Mulattiera del XVII secolo che durò ben cinque anni. Oggi tra l’altro, si vuole salvare con l’ottenimento del Vincolo Paesaggistico l’antico Borgo delle Case di Noè e tutte quelle zone meritevoli di salvaguardia, stesso impegno e si spera stessa vittoria. A tal fine è stato rinnovato l’appello a tutti i Cittadini affinche inviino segnalazioni di luoghi da preservare in quanto il Circolo della Pulce si è fatto portavoce con la Regione Liguria, che si è resa disponibile, impegnandosi ad inviare un elenco. Per tali segnalazioni ricordiamo inviare e-mail ad  o telefonare al 320 0610660
Per finire, rivolgendosi all’Amministrazione di Rapallo, la si è esortata ad avere un po’ più di coraggio, ad andare oltre la manutenzione della Città che è stata programmata (che obbiettivamente è ciò che i cittadini vogliono) e sperimentare ad esempio una nuova viabilità, partendo magari dal “piano dei sensi unici” studiato dal Circolo, per dare veramente una svolta di cambiamento, migliorando di fatto la qualità della vita di residenti ed ospiti.

Sugli eventi di successo organizzati nel 2015, come la Domenica in Libertà e Bambini in Libertà, è stato chiarito che organizzare eventi non è negli obbiettivi del Circolo e che questi volevano essere solo una dimostrazione sia sull’importanza della cooperazione, che sulla  concreta possibilità che si possono studiare e pianificare chiusure di strade, sino a ieri impensabili, come Via della Libertà, Corso Matteotti e Corso Italia, senza creare alcun danno al traffico anzi rstituendo con una Domenica ecologica spazi alla vita di tutti.
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tele pace

Gennaio 2015/gennaio 2016 (lavoro svolto dal Circolo della Pulce nell’ultimo anno)
1- Dopo l’ottenimento del VINCOLO MINISTERIALE della nostra Mulattiera per Montallegro , abbiamo portato avanti e seguito tutto l’iter riguardante la battaglia dei PANNELLI ABUSIVI sulla stessa Mulattiera (durato 5 anni) che ha richiesto tempo, impegno e tenacia
2- Abbiamo organizzato campagna di raccolta fondi per gli Alluvionati del Tigullio stampando anche cartoline e materiale di sensibilizzazione alla SOLIDARIETA’, raccogliendo quasi 3000 Euro
3- Abbiamo portato e consegnato di persona nelle mani di chi aveva bisogno, le somme, dando un piccolo aiuto a quattro famiglie di Carasco, Leivi e San Colombano (alle quali non era stato dato nulla istituzionalmente) e alla ProtezioneCivile di Carasco- S.Colombano .
4- Siamo scesi al fianco dei residenti Via Rocche di S. Maria al fine di spingere l’Amministrazione a ridurre i tempi burocratici riguardanti il ripristino della loro strada crollata per l’alluvione
5- Ci siamo fatti portavoce del concittadino Giovanni Pernigotti al fine di realizzare, cosa avvenuta, il suo desiderio di rivedere la villa-prigione in cui era stato imprigionato in tempo di guerra a Portofino
6- Abbiamo studiato e pianificato il difficile blocco del TRAFFICO cittadino per organizzare la PRIMA DOMENICA ECOLOGICA e per la prima volta abbiamo fermato in Piazza Cile i BUS turistici, chiuso al traffico tre Vie importanti come Via della Libertà, Corso Matteotti e Corso Italia trasformando il tutto in un evento,da noi coordinato a costo zero per il Comune e con grande successo sia mediatico che di partecipazione
7- Abbiamo dimostrato che si può intervenire sulla VIABILITA’ fermando per la prima volta i Bus turistici in Piazza Cile, chiudendo al traffico tre Vie importanti come Via della Libertà, Corso Matteotti e Corso Italia senza creare criticità e, forti del risultato, abbiamo sollecitato l’Amministrazione a sperimentare diversi percorsi veicolari ripresentando il nostro “piano di sensi unici”
8- Siamo RIUSCITI nell’intento prefissatoci e a giugno sono stati SMANTELLATI i PANNELLI ABUSIVI che deturpavano la nostra storica Mulattiera.
9- Siamo riusciti a realizzare il SOGNO di Giovanni Pernigotti che il 2 luglio ha potuto tornare alla Villa in cui era stato imprigionato, accolto dai nuovi proprietari i Signori Savinelli, accompagnati dal Sindaco di Portofino, il Sindaco di Rapallo e Roberto Bagnasco che ben conosceva i protagonisti della storia
10- Abbiamo denunciato con coraggio la MANCANZA di TUTELA dell’antico Borgo CASE di NOE’ chiedendone al Ministero e alla Regione la sua preservazione e agli Uffici Comunali spiegazioni delle apparenti incongruenze (iter che seguiremo con atti conseguenti e porteremo a conclusione come quello per la Mulattiera)
11- Abbiamo organizzato la giornata “Bambini in Libertà” promuovendo attraverso la socializzazione ed un percorso ludico, la CULTURA delle arti della musica, del disegno e degli antichi mestieri, sensibilizzando ad un diverso stile di vita che preveda sport, una diversa mobilità e cibi a Km. Zero, a costo zero per il Comune e con grande successo sia mediatico che di partecipazione
12- Insieme a Fiab Vivinbici abbiamo spronato (ed ottenuto) l’Amministrazione ad aderire alla “Settimana Europea della mobilità sostenibile” con l’intento che dopo l’adesione si passi anche a fatti concreti sul tema (che continueremo a seguire)
13- Abbiamo organizzato un incontro col Sindaco Carlo Bagnasco, l’Assessore ai lavori pubblici Arduino Maini e il Consigliere Eugenio Brasey sul tema Cultura, al fine tra l’altro, di sollecitare l’Amministrazione a valutare un accorpamento dei due musei, Merletto e Gaffoglio ed una più idonea collocazione e comunque una maggior visibilità, ne è seguito un sopralluogo presso i Musei , le possibili soluzioni sono ancora al vaglio
14- Abbiamo denunciato la grave pericolosità di una “PORTA APERTA” in Autostrada e della mancanza della recinzione
15- Abbiamo sollecitato su richiesta degli abitanti, il ripristino di una importante pedonale di collegamento tra Via Torre Dondero e Via S. Pietro
16- Abbiamo partecipato ad un incontro in Regione invitati dal Dott. Arch. Dino Biondi, Dirigente del Settore Pianificazione territoriale e Tutela del Paesaggio per illustrare la nostra richiesta di salvaguardia degli antichi Borghi che è stata presa in alta considerazione
17- Siamo stati esortati ed invitati dall’ Arch. Pier Paolo Tomiolo, Direttore Generale del Dipartimento, che inoltre ci ha garantito per iscritto, la piena considerazione di quanto richiesto “ di voler cortesemente indicare anche altre situazioni territoriali presenti nel Comune di Rapallo meritevoli di tutela paesaggistica laddove questa non sia già operante”
18- Abbiamo lanciato un appello ai cittadini (che stanno rispondendo) proprio col fine di stendere un elenco di luoghi meritevoli di tutela
19- Da settimane ( ma è ancora prematuro parlarne) inoltre stiamo organizzando e partecipando a riunioni, presenti anche rappresentanti dell’Amministrazione e degli Uffici interessati per accedere a finanziamenti a fondo perduto finalizzati alla valorizzazione del Patrimonio Culturale e storico, pratica ancora in itinere
In sintesi: Ambiente, Patrimonio storico culturale, Salute, Abusivismo edilizio, Solidarietà, Ascolto dei Cittadini, Burocrazia, Traffico, Viabilità, Eventi e Cultura. Il tutto con particolare attenzione alla Qualità della Vita e della Città nel SUO INSIEME, senza entrare nella vecchia logica “degli orticelli”.

3
Set

un po’ di…. rassegna….

03.09.14 MERCANTILE MULATTIERA PULCE dal Mercantile Levante

portofino news conf 2da PORTOFINONEWS

03.09.14 SECOLO XIX lev MULATTIERA PULCEdal Secolo XIX lev.

Nuovo Levante Mulattieradal il NUOVO LEVANTE

 

sito regionesito regione eventi e culturadal sito ufficiale Cultura della Regione Liguria

2
Set

FESTEGGIAMENTI VINCOLO MINISTERIALE della MULATTIERA per MONTALLEGRO XVII sec (già Strada della Madonna)


 
FESTEGGIAMENTI per CONCESSIONE VINCOLO MINISTERIALE MULATTIERA
del XVII sec. già “ Strada della Madonna”

Obiettivo raggiunto: la storica mulattiera per Montallegro non sarà più costretta a subire ulteriori ferite. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo l’ha infatti classificata tra i beni d’interesse culturale, apponendovi i vincoli culturale, architettonico ed archeologico. Si tratta di un successo per l’intera città, un riconoscimento che consentirà alla strada per eccellenza nel cuore dei rapallini e rapallesi di raggiungere immutata le prossime generazioni.

Ma questo è solo il primo passo. La nostra speranza è che, da oggi in poi, questo patrimonio storico naturalistico possa essere adeguatamente valorizzato anche in termini culturali e turistici, promuovendone le eccellenze tra i canali del cosiddetto “turismo verde”. Sono molti i turisti, ancor più di provenienza estera, che cercano luoghi di villeggiatura ricchi di sentieri e affascinanti escursioni naturalistiche. Caratteristiche che la nostra mulattiera, così come il monte di Portofino, può tranquillamente garantire. Al richiamo storico del selciato del 1600, costruito su possibile tracciato medievale, si aggiungono scorci panoramici mozzafiato, il suo inserimento in uno dei lecceti più grandi d’Europa nonché una fitta rete di sentieri (mai adeguatamente valorizzata) che convergono al Santuario e permettono di raggiungere pressoché tutte le località del comprensorio.

Nel 2013, dopo aver riscontrato abusi e ferite ormai insanabili, decidemmo di presentare istanza al Ministero per chiederne la tutela. A gennaio 2014 giunse finalmente la buona notizia e ritenemmo che sarebbe stato opportuno celebrarla e promuoverla con un evento pubblico (a costo zero per il Comune). Avremmo voluto organizzarlo subito, ma il commissariamento della città ha fatto slittare anche i nostri programmi. Se n’è quindi riparlato con la nuova amministrazione che ha colto favorevolmente la nostra iniziativa concedendovi il patrocinio gratuito.

I festeggiamenti si terranno sabato 6 e domenica 7 settembre. La prima giornata sarà caratterizzata da una breve cerimonia istituzionale, con l’apposizione della prima targa segnaletica all’inizio di Via San Francesco (angolo Hotel Europa). A questa ne seguiranno altre, compresi (speriamo) pannelli informativi multilingua, per segnalare adeguatamente ai turisti itinerario e storia (in italiano e inglese) della nostra preziosa mulattiera. Un corteo in festa percorrerà quindi il centro storico cittadino, introdotto dal Corpo Bandistico Città di Rapallo, dagli sbandieratori di Lavagna e dal Gruppo Storico Rapallo.

Per tutto il pomeriggio, dalle 15 alle 19.00 in Piazza Garibaldi, vi sarà una postazione in cui sarà possibile avere al solo costo di realizzo l’originale cartolina celebrativa cui sarà apposto lo speciale annullo filatelico di Poste Italiane da funzionari di P.T..

Domenica mattina avrà luogo una passeggiata lenta lungo la mulattiera, con lo scopo di farla conoscere ai turisti e, perché no, anche a quei rapallesi che magari non l’hanno mai percorsa. La nostra intenzione è di trasformare questa breve escursione domenicale in un appuntamento ricorrente (es. la prima domenica di settembre di ogni anno) alla quale si inviteranno soprattutto i turisti e proprietari seconde case del nostro comprensorio.

Il presente comunicato vale da invito che speriamo venga accolto da molti.

Circolo della Pulce

(il Direttivo)
Rapallo 2 settembre 2014

invito personale (rid)

PROGRAMMA FESTEGGIAMENTI per CONCESSIONE VINCOLO MINISTERIALE MULATTIERA del XVII sec. già “ Strada della Madonna”

Sabato 6 settembre:in P.ZZA GARIBALDI – RAPALLO

  • dalle ore 15.00: Gazebo oveFunzionario delle P.T. apporrà Speciale Annullo Filatelico su CARTOLINA CELEBRATIVA (se piove sotto i portici)

  • ore 16.00:presenti AUTORITA’ Civili e Religiose, posizionamento di targa segnalante la storica Mulattiera ed esibizione BANDA CITTADINA

  • ore 16.30: esibizione SBANDIERATORI in Piazza Garibaldi

  • a seguire CORTEO STORICO del Gruppo Storico Rapallo

  • ore 17.00: esibizione SBANDIERATORI presso Chiosco della Musica

  • a seguire prosecuzione corteo storico passando per Via Mazzini e ritorno in Piazza Garibaldi

  • sino alle ore 19,00 distribuzione materiale informativo a cura del Circolo della Pulce con postazione in Piazza Garibaldi e raccolta prenotazioni per la “passeggiata lenta“

Domenica 7 settembre: PASSEGGIATA LENTA in MULATTIERA

con punto d’incontro in Piazza Garibaldi ore 8,30 e partenza da Salita al Pellegrino (che raggiungeremo con nostri mezzi)

L’ INVITO è rivolto a TUTTI: Rapallesi, Ospiti e Istituzioni … adatta anche a famiglie con bambini, esperienza unica…

ore 11,30  S. Messa a Montallegro

ore 14,20 rientro in Bus o Funivia, pranzo libero o prenotandosi ad Euro 14,oo

per info: 348 0634884 (Nadia Molinaris)

Per chi non potendo intervenire desiderasse comunque contribuire prenotando la cartolina celebrativa con francobollo ed annullo postale speciale, può inviare una mail, il contributo per il singolo pezzo comprensivo di francobollo da 0,23 è di Euro 1,23 – per prenotazioni superiori ai 5 pezzi, Euro 1,00 cad. Grazie

ORARI DI RIENTRO CON MEZZI PUBBLICI

Autobus Atp: partenza da Montallegro ore 11.53 14.23 16.53 19.48

Funivia: corse ogni mezz’ora dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30

programma- rid

LA NOSTRA ISTANZA

Finché la collina era abitata da contadini del luogo, non si rese mai necessario, forse, richiederne la tutela in quanto non solo questi la tenevano pulita, ma vegliavano come sentinelle che nessuno la deturpasse, quasi come fosse una proprietà “privata”. Negli ultimi anni però, noi che la percorriamo, come da tradizione a piedi ogni anno, ci siamo resi conto che forse perché chi si è stanziato non ne conosce né la storia, né il valore, di ferite irrimediabili ne sono già state apportate sin troppe. Col fine quindi di tutelarne per le generazioni future la sua storia e la sua bellezza che non stiamo a descrivere ma di cui alleghiamo alcune fotografie […]

In data 12.12.2013 il Circolo della Pulce presenta istanza al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo il quale emette provvedimento favorevole, DECRETANDO che “ il bene denominato Salita al Santuario di Montallegro è dichiarato di interesse culturale ai sensi dell’Art. 10 comma 1 del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel decreto in quanto la salita, risalente nella sua configurazione attuale al secolo XVII costituisce un notevole esempio di percorso storico, realizzato secondo le tecniche della tradizione costruttiva locale, nonché importante testimonianza della storia civile e religiosa della città di Rapallo”…. inoltre ritenendo “ che la strada pedonale in oggetto ricalchi una viabilità medievale”… lo qualifica a rischio archeologico elevato richiamando le norme di tutela del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 Codice dei Beni Culturali in particolare gli Artt. 28, 90, 91;

IL PARERE DEL MINISTERO

In data 12.12.2013 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo emetteva provvedimento favorevole, DECRETANDO che “ il bene denominato Salita al Santuario di Montallegro è dichiarato di interesse culturale ai sensi dell’Art. 10 comma 1 del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel decreto in quanto la salita, risalente nella sua configurazione attuale al secolo XVII costituisce un notevole esempio di percorso storico realizzato secondo le tecniche della tradizione costruttiva locale, nonché importante testimonianza della storia civile e religiosa della città di Rapallo”…. inoltre ritenendo “ che la strada pedonale in oggetto ricalchi una viabilità medievale”… lo qualifica a rischio archeologico elevato richiamando le norme di tutela del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 Codice dei Beni Culturali in particolare gli Artt. 28, 90, 91;

UN PO’ DI STORIA

MULATTIERA per Montallegro XVII sec. (Strada pedonale panoramica – breve storia)

Tale strada rappresenta senza dubbio non solo un alto valore per gli abitanti di Rapallo che la percorrono ogni anno (soprattutto in occasione della Novena dell’alba), e dal 1557, in occasione dei festeggiamenti Patronali (l’elezione di N.S. di Montallegro a Patrona Principale di Rapallo e del suo Capitaneato, fu confermata dalla Sacra Congregazione dei Riti con decreto datato 31 Gennaio 1739 e riportato nello Statuto Comunale), ma una importante testimonianza storica e culturale della nostra Regione, come dimostrano stampe e documenti risalenti al XVI e XVII secolo in cui è citata.

Nata con tutta probabilità su tracciato Medievale come collegamento per agevolare il commercio tra la costa e, valicato il colle, con le vallate verso l’Emilia Romagna per avviare scambi di prodotti agricoli, tale strada, è identificabile più precisamente nel ramo denominato “Strada della Madonna”. Il nome le venne attribuito dopo l’apparizione della Santa Vergine sul Monte Allegro (2 Luglio 1557), in quanto tale percorso venne adoperato dai tanti pellegrini che dalla costa si recavano al luogo miracoloso ed è tutt’oggi apprezzata e visitata da numerosi turisti e appassionati.

Si narra verbalmente che dopo l’apparizione, la strada venne migliorata con l’aiuto volontario dei tanti fedeli che diedero il loro contributo, lavorando in ginocchio per posizionare i ciottoli col fine di permettere il trasporto su mulo dei materiali utili alla costruzione del Santuario. A testimonianza la stampa di Gio Agostino Molfino del 1688 ove si scorge tale percorso che al 11.38 indica S. Maurizio di Monti e al n.33 la Cappelletta della Croce.

Con la costruzione del Santuario tale strada ebbe un ancor maggior utilizzo e notorietà per l’inizio dei numerosi pellegrinaggi sia dalla costa che dall’entroterra. Proprio per questo probabilmente si resero necessari lavori di miglioria che il Doge, con decreto 6 novembre 1559 ne approvava i lavori a progetto. Ritroviamo la nostra strada nuovamente citata in una comunicazione del Podestà Rapallese Andrea de Ambrogio datata 15 Luglio 1583 ove si legge

<…. « Conforme all’ordine di VV. SS. Serenissime datomi circa il fare accomodare la strada che va dal domino dell’lll.mo Sig.Gio. Battista Doria a San Stefano d’Aveto, le dico aver io personalmente revisto dette strade, le quali sono tre, una chiamata la Strada della Madonna, un’altra chiamata Monti, e un’altra chiamata Serixola, le quali ognuna di esse ha bisogno di assai spesa. E’ ben vero che al presente quella della Madonna è quella di cui si servono li mulattieri che vengono dalle parti di Lombardia …>

Le istruzioni di risposta dal Senato privilegiarono la Strada della Madonna ed il nostro Podestà diede quindi ordine ai rappresentanti del Sestiere di Borzoli (ancor oggi i sei Sestieri tra cui quello citato sono attivi)

« … che per il prima di agosto dessero principio e conducessero a termine la Strada della Madonna, che viene frequentata da mulatieri e dai viandanti in modo che sia larga almeno undici palmi (palmo ca. 26/36 cm) onde vi possano comodamente passare gli uomini, i viandanti e i mulatieri con e senza bestie… ››.

Altra citazione si trova datata 8 Aprile 1791.

Resta indubbio comunque che finché non fu costruita la carrozzabile, primo progetto datato 1822 con avvio dei lavori nel 1886 conclusisi nel 1932 dal Podestà Silvio Solari, la “Strada della Madonna” era l’unica vera strada percorsa per scambi commerciali, culturali e come cammino di fede dai pellegrini. Oggi la si può anche vedere sorvolandola con la Funivia, opera questa risalente al 1934 che sottolinea maggiormente quale importanza avesse giungere al Santuario della Madonna di Montallegro.

Non stiamo poi a sottolineare da “Rapallini” quale importanza affettiva abbia questa strada che

porta alla Patrona della nostra Città talmente attenta e devota da inserire il monogramma mariano nello Stemma cittadino con “la deliberazione adottata all’unanimità il 6 Maggio 1945 dal Comitato di Liberazione Nazionale di Rapallo e ratificata dal Consiglio Comunale, riunitosi in solenne Seduta il 28 Novembre 1948, con la quale è stato approvato…” (da Statuto Comunale)