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Articoli della categoria ‘Appello’

12
Giu

NON è il TEMPO di PERDER TEMPO!

Dall’inizio emergenza, come Pulce abbiamo portato, insieme alla Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio, cibo e dignità nel piatto di ca. 500 persone, famiglie in difficoltà non perché già note come “bisognose”,  ma  a causa delle restrizioni Covid 19. Oggi per fortuna  un buon 60% è tornata al lavoro, ma chi non è stato assunto e  temo non troverà facilmente lavoro, stiamo continuando a servirle e sono ancora tanti, troppi. Da un paio di settimane si sono aggiunte però nuove famiglie,  con nuove richieste: un aiuto per pagare l’affitto e/o le bollette.  Famiglie che già sono in ritardo su una o due mensilità perché impossibilitati a pagare.
Avendo il polso di questi bisogni non ci vuole la sfera di cristallo per comprendere che se non si interviene con provvedimenti urgenti a livello Nazionale ci ritroveremo a dicembre con tre fronti aperti e drammatici
1) chi è in affitto, appena i Tribunali torneranno al lavoro, potrebbero trovarsi  con le notifiche di sfratto;
2) chi è proprietario, e magari sta finendo di pagare il mutuo, non riuscendo a pagare le spese condominiali si potrà trovare con un pignoramento avviato dagli Amministratori di Condominio che si trovano costretti a procedere in tal senso, da disposizioni che non sono state modificate in nome dell’emergenza;
3) le piccole attività che arriveranno a fine anno senza riuscire a far quadrare i bilanci, abbasseranno le serrande.
Questo NON è IL TEMPO DI PERDER TEMPO  ma quello di agire adesso (che è già tardi) per non ritrovarci tra 6 mesi con lo scenario appena esposto.

Come Agenzia Immobiliare, con  circa 50 appartamenti in affitto,  abbiamo inviato subito a marzo, una mail a tutti i proprietari di immobili locati, chiedendo di aderire volontariamente alla nostra proposta di RIDURRE i canoni di marzo, aprile e maggio del 30% per gli immobili  affittati ad uso turistico e del 50% se affittati ad uso lavorativo.
TUTTI i nostri clienti e ripeto tutti, che preciso sono proprietari di appartamenti con fine reddituale, hanno aderito e noi abbiamo provveduto a comunicare all’Ufficio delle Entrate il minor reddito percepito affinchè l’aiuto non andasse ad incidere negativamente sulle loro  imposte.
Forte di ciò, visto che a Rapallo sono in molti i proprietari che hanno diversi immobili messi a reddito locativo, chiedo al Sindaco di adoperarsi a sensibilizzarli, magari con incentivi, a ridurre i canoni sia commerciali , ma soprattutto residenziali, anzi a dire il vero per gli immobili commerciali dovrebbe essere istituita una norma Nazionale che preveda in casi di non utilizzo totale o parziale,  causato da eventi eccezionali come la mareggiata o la pandemia  attuale, preveda canoni legati al reale utilizzo.
Chiedo a chi ci governa, non solo di stanziare cospicui fondi per un primo aiuto affitti, come un “pronto soccorso” immediato,  al quale possano accedere , indipendentemente dall’ISEE 2019, tutti coloro che si trovano in difficoltà a causa della situazione attuale,  MA   di modificare  anche,  e SUBITO,  per il solo periodo dell’emergenza,  norme (elencate sopra) che innescherebbero una catena di conseguenze che a dicembre potrebbero essere drammatiche. Non possiamo andare avanti con aiuti limitati all’aiuto, dobbiamo trovare soluzioni che pur emergenziali,  possano limitare i danni concretamente.
Ringraziamo il Consigliere Regionale Claudio Muzio per aver compreso che il nostro grido d’allarme sull’emergenza affitti residenziali,  era basato su realtà concrete.

dal NUovo Levante del 12.06.20
dal Secolo XIX Levante del 12.06.20
7
Giu

La Novena dell’alba accende Montallegro

Obbiettivo centrato in poche ore, anche quest’anno per la Novena dell’alba si accenderanno le luci a Montallegro.
Grazie alla grande risposta di persone e offerte, già da Domenica 31 maggio si era raggiunta la cifra di Euro 2.022 a dimostrare il grande affetto che la Città ha per il proprio Santuario e il desiderio di rivederlo splendere soprattutto quest’anno. Vista la decisione del Rettore di non illuminarlo causa la situazione economica, ma certa che la Rapallo che guarda al Monte avrebbe risposto, raccogliemmo subito la richiesta di una eventuale raccolta popolare. Nella giornata di oggi, Domenica 7 giugno, aperti i due “salvadanai” presenti per tutta la settimana presso il Chiosco di Giorgio Schiaffino e la Pasticceria Canepa, abbiamo consegnato al Rettore Don Gianluca Trovato, la somma di euro 2.250 che coi 120 euro portati direttamente al Santuario hanno permesso di raggiungere la cifra totale di Euro 2.370. Con tale raccolta saranno illuminati la facciata, il campanile, il piazzale e il viale come sempre, ma in quella luce, quest’anno troveremo anche l’amore, la storia, la devozione e il grazie riconoscente di chi ha donato.

Come Circolo della Pulce non possiamo che ringraziare tutti per l’adesione alla nostra iniziativa “Accendiamo la luce a Montallegro” e nel farlo, è un doppio grazie, perché gran parte delle persone che hanno aderito alla raccolta, sono le stesse che hanno donato e continuano a donare per permetterci di consegnare insieme alla Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio, le “spese sospese” a chi ne ha avuto e ne ha bisogno.

Il ringraziamento del Rettore Don Gianluca Trovato:
Ringrazio di cuore tutti gli amici che hanno contribuito a questo gesto luminoso verso il caro santuario di Montallegro. Questa cifra che supera il preventivo di illuminazione riesce a coprire anche le altre spese che gravano sul bilancio ( per nulla roseo ) del santuario in occasione della novena e della festa. Mentre vi attendo tutti in questa casa di Maria, mi auguro che ciascuno alzando gli occhi al monte e vedendolo brillare di luce, si senta benedetto dalla Vergine e consolato nelle difficoltà. 2250 e oltre GRAZIE.

28
Mag

Accendiamo la luce a Montallegro

Diamoci una mano per illuminare insieme la facciata del nostro Santuario di Montallegro

Costa 2000 euro illuminare per la festa Patronale  la facciata del nostro Santuario e quest’anno il Rettore mi ha confidato che giustamente: 
< questi soldi li ho destinati per più importanti urgenze>
Gli ho promesso che la “luce”,  come ogni anno ci sarà. Confido infatti  in tutti voi, a chi ritrovo ogni Novena dell’alba, a chi sale durante l’anno, a chi guarda Montallegro solo da lontano, a chi generosamente mi ha aiutato e mi aiuta a portare la dignità nei piatti vuoti, a chi solamente lo vuole, perché è bello…
La facciata di  Montallegro illuminata, non è solo fede o tradizione, è un grazie, un simbolo… una speranza. Domenica 31 maggio dalle ore 09.00 alle ore 14.00, per iniziare, sarò in Piazza Canessa, davanti all’ingresso della Chiesa , ad ogni S. Messa, a raccogliere le vostre offerte. Durante i giorni a seguire la raccolta continua anche presso la Pasticceria Canepa di Piazza Garibaldi o al Chiosco Bar di Giorgio Schiaffino,  all’inizio Passeggiata a mare .
Vi aspetto! Non spegniamo, proprio quest’anno,  quel Grazie che in molti dovremmo sussurrare!
Grazie. Pulce Nadia Molinaris

6
Mag

la DIGNITA’ nel piatto

Per chi desidera ASCOLTARE la mia opinione chiara e trasparente pubblico questa intervista DI IERI a mezzogiorno e Ringrazio Teleradiopace TV per il suo impegno e per e il tempo che ha voluto darmi. Grazie
Nadia Amalia Molinaris

Per chi desidera ASCOLTARE ila mia opinione chiara e trasparente pubblico questa intervista DI IERI a mezzogiorno e Ringrazio Teleradiopace TV per il suo impegno e per e il tempo che ha voluto darmi. Grazie

Pubblicato da Nadia Amalia Emma Molinaris su Mercoledì 6 maggio 2020
31
Mag

RISPOSTA del SINDACO

In data 21 maggio riceviamo risposta dal sindaco Carlo Bagnasco, che ringraziamo, alle precisazioni richieste dall’Asssemblea di Circolo, che qui si pubblica per doverosa trasparenza.
Dopo le immagini riguardanti la risposta, per una miglior comprensione, riportiamo il testo di quanto richiesto. Ci preme comunque esortare sin da ora chi siederà in Consiglio Comunale, sia in Maggioranza che in Minoranzaa posizioni meno preconcette e più propositive, perché è nostra convinzione che le buone proposte non hanno colore, se finalizzate al miglioramento  della vita di tutti,  anche se provengono da schieramenti politici diversi. Grazie.
cliccare sulla prima immagine e avanzare con la freccia

(cliccare sulla prima immagine e avanzare con la freccia)

(protocollo dello 02.05.19) Al fine di più serene decisioni e del lavoro svolto dal Circolo della Pulce  in questi ultimi 5 anni, che si è rapportato positivamente con l’Amministrazione uscente, si chiede alla stessa, anche in funzione di una rielezione, quanto segue.

Ben consci che i cantieri aperti in Città e da ultimo i danni causati dalla mareggiata del 29/30 ottobre scorso,  hanno modificato l’elenco priorità esposte dalla nostra Associazione a suo tempo, chiediamo

  • Se sarà confermato l’impegno preso per l’abbattimento delle barriere architettoniche della Funivia come dichiarato e concordato in data 27 settembre 2018
    (finalmente-cadono-le-barriere)
  • Se sarà predisposta spiaggia attrezzata per disabili come richiesto durante la stesura dello scorso programma elettorale, che qui già indichiamo preferibilmente in S. Michele di Pagana o in alternativa alle Nagge;
    (pulce/un-po-di-indignazione-ma-soprattutto-fatti)
  • Se sarà confermato, come concordato a suo tempo,  incarico al DIBRIS, Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università degli studi di Genova per uno studio completo dei flussi di traffico che possano permettere, tramite simulazione al computer l’individuazione di modifiche alla viabilità e di interventi atti  a migliorare il traffico cittadino e la conseguente vivibilità soprattutto di alcune zone della Città (viabilita-una-notizia-storica-e-concreta)
  • Se saranno valutati come meritano soprattutto a livello Culturale e come volàno turistico i nostri Musei, Gaffoglio e del Merletto, a tal proposito si chiede se è prevista spesa adeguata per il risanamento indispensabile alla conservazione dei reperti e all’immagine, degli edifici che li ospitano.
    Se si darà prosecuzione alla promessa fatta ai vincitori del Concorso fotografico “I Musei in Piazza” del 2016, ove le fotografie vincitrici dovevano essere utilizzate per la nuova cartellonistica riguardante Museo Gaffoglio, Museo del Merletto e Biblioteca Internazionale, a tutt’oggi non sostituiti e in uno stato di tale degradazione da fornire immagine squalificante.(pulce concorso+fotografico)
    Se e quando è prevista la nomina dell’obbligatorio Conservatore e storico dell’arte Ministeriale dei Musei al fine di poter anche promuovere con competenza  tali  Musei  in un’ottica di Turismo Storico Culturale per il quale si chiede maggior impegno e maggior spesa a bilancio;(musei)
  • Quando sarà posizionata la cartellonistica storico culturale e la segnaletica escursionistica ed indicativa (pulce/scusi-per-la-mulattiera-di-montallegro-dove-si-passa)
    riguardante la Mulattiera di Montallegro e tutto ciò inerente il progetto di rivalutazione della stessa, finanziato quasi totalmente dalla Fondazione San Paolo per Euro 52.500,00, che era stato presentato  più di un anno fa e  per il quale è stato dato incarico all’Ente Parco di Portofino.(pulce/la-storia-della-mulattiera-si-veste-di-note-e-ricordi.)
  • Se codesta Amministrazione, nel caso di riconferma, è sempre interessata a realizzare il “progetto” da noi presentato e protocollato  il 07.06.2018 riguardante una zona costiera di mare dei Comuni di Rapallo e Zoagli (per il quale c’era già stato il pre-assenso da tutte le parti interessate) protetta da boe segnaletiche, atta a creare una corsia più sicura per  nuotatori e amanti di sport quali il Kayak che oltre a contribuire alla sicurezza potrebbe diventare volano di Turismo sportivo ambientale.(pulce/nuotare-in-sicurezza-tra-rapallo-e-zoagli)

Infine, sin da ora chiediamo, a chi sarà eletto nei banchi dell’opposizione, un’ opposizione meno preconcetta e più propositiva e non come abbiamo visto in questi ultimi 5 anni in numerose occasioni. Perché resta nostra convinzione che le buone proposte non hanno colore, se finalizzate al miglioramento  della vita di tutti,  anche se provengono da schieramenti politici diversi.
Ringraziando anticipatamente per la risposta
Rapallo 02 maggio 2019 – L’Assemblea di Circolo

1
Dic

parte IL TIGULLIO NON MOLLA

Parte ufficialmente oggi, l’iniziativa di solidarietà “il TIGULLIO non MOLLA” per aiutare in modo concreto le attività in maggior difficoltà danneggiate dalla mareggiata del 29-30 ottobre promossa dal nostro Circolo

L’iniziativa  ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Zoagli, Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino e gli stessi quattro Sindaci si fanno testimonial per presentare e promuovere in conferenza stampa l’iniziativa.

Quattro Comuni, otto associazioni aderenti  e un unico obiettivo: aiutare concretamente chi ha perso tutto a seguito della tempesta epocale che nella notte tra il 29 e il 30 ottobre  ha dilaniato il territorio. A identificare la causa è un simbolo univoco, utilizzato per la creazione di magliette, tazze, cartoline, spille e vario materiale per raccogliere i fondi che saranno versati su un unico conto corrente e ripartiti partendo dalle richieste danni presentate ufficialmente alla Camera di Commercio di Genova e con criteri che saranno stabiliti, soprattutto in base a chi ci avrà palesato il desiderio di ottenere un contributo,in fase di riunione tra tutti gli aderenti che stileranno e firmeranno verbale di quanto deciso.

Ci scusiamo sin da ora se non aggiorneremo questo sito, in quanto saremo impegnati materialmente nelle piazze per questa raccolta, per noi prioritaria, visti i tanti bisogni. Tutte le info le potrete trovare sul sito www.iltigulliononmolla.it Grazie per la vostra partecipazione e/o adesione

….

Come è nata l’iniziativa

Premesso che in data 30 Ottobre, a seguito degli eventi calamitosi che hanno interessato il Tigullio, alcuni cittadini e associazioni hanno espresso la volontà di avviare azioni concrete per raccogliere fondi da destinare in tempi brevi alle attività maggiormente danneggiate, su suggerimento ed esortazione  dell’ On. Roberto Bagnasco, l’associazione culturale Circolo della Pulce si è pertanto fatta promotrice di sviluppare quanto suggerito, per dar vita però, ad una iniziativa benefica che coinvolgesse tutti i 4 Comuni del Tigullio di Zoagli, Rapallo, S.Margherita Ligure e Portofino, attraverso l’ideazione di un logo univoco da trasferire su magliette o altri oggetti  e da utilizzarsi a fine raccolta fondi.

Hanno subito aderito otto Associazioni del territorio interessato: il Circolo della Pulce, Ascom-Confcommercio Rapallo e Zoagli, Confesercenti  Tigullio, C.I.V. Rapallo, COR Circolo Operatori di Rapallo, Ascom-Confcommercio Santa Margherita e Portofino, C.I.V.”Costa dei Delfini” e Santa 2.0.

Le caratteristiche in dettaglio

  • I proponenti  hanno facoltà di cedere il logo dell’iniziativa a tutte quelle associazioni o a chi, facendone richiesta vorrà aderire, previa verifica e approvazione da parte degli stessi Proponenti che le finalità di utilizzo e le modalità di raccolta fondi siano in linea con l’iniziativa
  • La prima fase di raccolta fondi terminerà il 31 gennaio 2019 con una prima distribuzione di quanto raccolto.
  • La seconda fase invece terminerà circa intorno alla metà di maggio, con una seconda distribuzione di quanto raccolto.
  • Si valuterà poi in seguito, dopo una sospensione estiva, se riprendere con una terza fase che orientativamente potrebbe partire il 1° ottobre e finire il 31 dicembre 2019.

15
Nov

Svincoli alberghieri… ma

Innanzitutto precisiamo  che non  facciamo salti di gioia davanti agli SVINCOLI ALBERGHIERI, ma che nel caso degli “Alberghetti” e dell’ Hotel Savoia, abbiamo ingoiato il boccone, in quanto stanti i fatti, sono ineluttabili, ma chiediamo che almeno  sia imposto il RIPRISTINO delle facciate, soprattutto per gli Alberghetti,  con gli ANTICHI DECORI di cui se necessitate,  possediamo  fotografie dettagliate.

Quello che  CI STUPISCE è che alcuni Politici stiano facendo battaglie a spada tratta ESSENDO PROPRIO LORO la causa primaria di questi svincoli e ci spieghiamo:
1 – LO SVINCOLO di questi Alberghi è NEL NUOVO PUC con tanto di dettagli leggibili da tutti;

2 – IL PUC è stato redatto da UN COMMISSARIO e le Amministrazioni comunali che si sono succedute non hanno potuto dire nulla in merito al PUC, né andarlo a leggere, né discuterlo democraticamente come sarebbe stato più giusto;

3- Se n’è occupato un COMMISSARIO, perché proprio chi  è tra coloro che oggi urla alla fine della nostra Città a causa di tali svincoli, pur avendo nel 2005 adottato il PUC, HA SOLLEVATO poi  nel 2007, con tanto di Leggi alla mano che già esistevano nel 2005, interpretate  nel proprio ruolo di OPPOSIZIONE nel modo  più restrittivo, L’INCOMPATIBILITA’  dell’ AMMINISTRAZIONE a  REDIGERE IL PUC ,  COSTRIGENDO di fatto tutte le SUCCESSIVE   AMMINISTRAZIONI A DICHIARARSI anche loro  INCOMPATIBILI, per non incorrere in una denuncia.

4- Il risultato è questo: UN PUC NON SCRITTO DA NOI,  MAI DEMOCRATICAMENTE DISCUSSO, che prevede appunto LO SVINCOLO DI QUESTI ALBERGHI.

5- POICHE’ il latte è versato, ciò che ora ci  sta a cuore (detto per inciso non scriviamo queste righe per prendere voti alle prossime elezioni, ma per  amore della nostra Rapallo) è RICORDARE a questa Amministrazione e a quelle che verranno che, se tali cantieri dovessero partire  in contemporanea, come pare dagli articoli sulla stampa

  • OGNI APPARTAMENTO IN PIU’ che, checchè se ne dica  da chi non fa il mio mestiere,  SI VENDERANNO, perché nuovi, in edifici di pregio,  vista mare,con terrazzino e posto auto, in centro e soleggiati, a pochi passi dalle spiagge…
  • sono mediamente 3 PERSONE IN PIU’,
  • che avranno mediamente 2 AUTO e 2 MOTO ciascuna e un unico posto auto, che circoleranno per le nostre strade e parcheggeranno nei nostri parcheggi,
  • 3 PERSONE IN PIU’ che produrranno ACQUE NERE e BIANCHE,
  • 3 persone che diventeranno circa 120 persone in totale, con 120 veicoli circa circolanti in più…

ORA, poichè viabilità, traffico,parcheggi  e scarichi acque bianche e nere sono già CRITICI, vetusti  e al limite adesso, chiediamo alle relative AMMINISTRAZIONI  che concederanno  le  licenze edilizie, di impegnarsi anche  per  metter mano seriamente a quanto elencato sopra, al fine di  rendere vivibile e fruibile la Città e relativi servizi.
Il Direttivo Circolo della Pulce
Nadia Molinaris

9
Nov

C.d.P. Sospensione riunioni mensili.

Il  Circolo della Pulce, nello stringersi attorno al  caro amico e socio fondatore  Yasser per gli ingenti danni subiti, dando tutta la propria disponibilità, comunica che le abituali riunioni mensili aperte a tutti e che si svolgevano nella saletta interna del Sapore di Mare danneggiato pesantemente dalla mareggiata del 29/30 ottobre scorso, SONO SOSPESE, a data e luogo da destinarsi;  mentre le decisioni di direttivo continuano ad essere prese collegialmente nel gruppo  via WhatsApp. Restiamo comunque sempre a disposizione di TUTTI COLORO che VORRANNO SEGNALARCI qualche problematica, garantendo l’anonimato,  sia contattandoci via mail ad   o via telefono al 320 0610660 – ore pasti.
 GRAZIE e scusate il disagio. Pulce

e al link di seguito… il Video sulla situazione di Yasser e del Sapore di Mare.
FORZA YASSER SIAMO TUTTI CON TE!
8
Nov

e poi… ritrovi un segno

e poi…. in mezzo a tutto ciò che di carta il mare si è portato via, che non riesci a recuperare, ritrovi questo, ritrovi  un momento del nostro Circolo, ritrovi “LA CULTURA” che è storia, che è tradizioni, che è anima, che è voce, che ci urla < CI SONO> che ci urla <NON MOLLATE!> che ci dice che il nostro piccolo Circolo della Pulce C’è, c’è per TUTTI, senza bandiere, senza colori, ma con il solito amore per la propria Città, ove nessuno dovrà restare indietro, dove se qualcuno non ce la fa, ci fermeremo per prenderlo per mano. FORZA!!! Pulce

3
Nov

il Porto…

 IL PORTO: Basta vedere solo  barche, pontili, locali alla moda, spiagge private… di Tizio o Caio. Dietro e dentro ci sono le Persone !
Il Porto non è solo barche, dietro e dentro  c’è lavoro, c’è il cuore, ci sono anni di vita, di chi non possiede neppure un sasso di  questo Porto e di chi ha investito i propri soldi credendoci.

500 Persone che hanno 500 famiglie, 500 Persone, donne e uomini  grandi e grossi che ho visto piangere come bambini , davanti ad un cumulo di detriti, ritrovando un cuscino della barca su cui lavoravano;

 500 Persone che lavorano con il mare nel cuore, con la lealtà dentro le mani, che quella notte  erano pronti a correre rischi per salvare il salvabile;
 che stanno lavorando sodo, che non si arrendono,  che in questi giorni incontrerete sporchi  di sabbia e bagnati, perché  non tornano neppure a casa;  500 persone  per cui la parola  Porto vuol dire impegno, vuol dire casa, vuol dire passione;  500 persone che tornando in famiglia dopo questo disastro, guardano negli occhi i loro figli e temono l’incognita del futuro, ma vanno avanti;  500 persone  che nemmeno vi rispondono, quando venite a chiederci dov’è la barca di Tizio o Caio per fare una foto  o quando venite a spiegarci  che cosa si sarebbe dovuto fare prima…
E tacciono perché sanno;
sanno che cos’è il mare, sanno che cos’è il vento, sanno che cos’è la pioggia, sanno che cos’è una mareggiata,  sanno anche che cos’è la paura e sanno domarla, sanno che cos’è  il Porto, sanno che cos’è una diga, sanno che cos’è una barca, sanno che cos’è  il proprio lavoro, sanno che cos’è  il sale negli occhi, sanno che cosa sono le lacrime  e sanno che cos’è il RISPETTO per il LAVORO di TUTTI e sanno tacere, perché sanno …  sanno che solo lavorando INSIEME ce la faremo.
Nadia Molinaris – Pulce

7
Ott

CI SONO ANCH’IO…


Oggi Giornata Nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Una Società é Civile quando cammina con le ruote e pensa ad occhi chiusi…
E tu sei una persona Civile?

  • Non ostruire scivoli o passaggi pedonali
  • Non occupare un parcheggio disabili vuoto
  • Se il marciapiede è stretto e vedi una persona col bastone o un passeggino, scendi e cedi il tuo spazio

E’ mia opinione che per abbattere le barriere architettoniche bisogna prima abbattere quelle mentali-culturali. Questa vuole essere quindi solo una campagna di sensibilizzazione. Grazie a chiunque ne dia risalto. Pulce (Nadia Amalia Molinaris)

Alcuni amici impegnati per l’abbattimento delle BARRIERE che ringrazio

7
Set

Disabili a Rapallo… il NON tacere abbatte le barriere

Non possiamo che ringraziare le testate de  il NUOVO LEVANTE – PIAZZA LEVANTE e LEVANTENEWS e l’Assessore Elisabetta Lai, per avere accolto il nostro appello sulle BARRIERE ARCHITETTONICHE e MENTALI che devono essere ABBATTUTE. Dopo il nostro comunicato ecco gli articoli usciti sui media. Andiamo avanti… la strada è ancora lunga soprattutto per chi cammina con le ruote.

La lettera del padre di un disabile: meno barriere architettoniche

Rapallo: “Il problema disabili, un appello”

19
Giu

MAFIA in Liguria… dentro ed oltre il libro

Chi pensava che un tema così specifico non avrebbe attirato partecipanti, si è dovuto ricredere.

Una presenza di pubblico oltre le aspettative  e le prenotazioni,  nella veranda dell’ Hotel Italia e Lido, piena oltre misura che ha visto tra l’altro la partecipazione di autorità civili, religiose oltre a quelle  politiche, domenica 17 per la presentazione del romanzo “Il venditore di bibite” di Achille Maccapani, edito fratelli Frilli e che tratta di infiltrazioni mafiose in Liguria.
Dopo il saluto del Sindaco di Rapallo ai presenti  e  all’autore, già Segretario Comunale dal 2012-2015 della nostra città, l’ora e mezzo d’incontro  è trascorsa con estrema attenzione di  tutti  sino all’ultimo minuto, nonostante il caldo estivo. Nella prima parte dell’incontro,  volto alla presentazione del libro, la  giornalista Alessandra Fontana, che ne ha curato anche una recensione sul Blog La Lettricecontrocorrente,  ha diretto l’intervista all’autore. Senza mai svelare il contenuto del romanzo, ha saputo far raccontare non solo  i retroscena dell’inchiesta e dei personaggi  che sono la trama del romanzo, ma, viste le specifiche competenze dell’autore, anche gli strumenti e le norme legislative in aiuto, o assenti  come quelle oltre confine,  alla lotta contro le mafie.

Dopo gli auguri dello scrittore Carlo A. Martigli, l’opinione di alcuni lettori, Ondina Ravera ed Alessandra Rotta  e il simpatico intervento di Amalia Rovegno (Ristorante Monique)  su un piatto ligure citato nel libro, a riportare i presenti dalla mafia del  romanzo a  quella della realtà,  è intervenuta la “Pulce” – Nadia Molinaris. Cinquanta secondi in cui,  accompagnata dalla viola di Giulia Ermirio,  ha  interpretato  liberamente  otto  righe scritte da Martino Lo Cascio, facendo rivivere uno dei delitti più agghiaccianti, quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, che a detta dei presenti,  ha fatto “accapponare la pelle”, trascinando  ad un doveroso tributo a tutte le vittime innocenti di mafia.

E’ il consigliere regionale Claudio Muzio ad aprire col suo intervento, una  analisi sulla tematica delle mafie in Liguria e sul comportamento che un buon amministratore pubblico deve adottare per mantenere il proprio territorio indenne dall’illegalità, seguito dall’augurio di Roberto Bagnasco che il nostro territorio continui ad essere quello in cui per tanti anni lui ha operato ove se anche son partite delle denunce non hanno mai portato a nulla.

Ma è la domanda al centro del delicato tema affrontato,  che ognuno si è posto e che  Alessandra Rotta ha formulato ai relatori che vogliamo  lasciare ad ognuno di voi:  <<  Se, la realtà è effettivamente intrisa di connivenze, infiltrazioni e nepotismo, come può il cittadino comune sfuggire a tutto questo  e contribuire al risanamento di questa fetta di società ?>> Per i partecipanti al convegno  invece,  la risposta è arrivata da un relatore di eccezione, presente nel pubblico, ma senza divisa.

Se è vero un proverbio del sud che cita “Niru cu niru  nun tingi” (il nero sul nero non macchia), deve essere impegno di ogni cittadino contribuire a mantenere il proprio territorio “chiaro” affinchè  anche la più piccola macchia d’inchiostro nero,  sia subito visibile e cancellabile e se a cancellarla “spetta alle divise” forse è giunto il momento per tutti di vedere dentro  alle divise, delle persone che vivono con noi la nostra città.  A conclusione, il gelato noir del Frigidarium creato  di un colore a tema, per dare il proprio contributo, è stato particolarmente apprezzato dai partecipanti che qui vogliamo ringraziare tutti, senza fare un elenco, perché siam certi che ognuno ha dato un contributo all’altro, ad arricchire la coscienza civile. All’amico Achille Maccapani  auguriamo un crescente successo, per questo romanzo e per i prossimi in programma.

La RECENSIONE della giornalista Alessandra Fontana

16
Giu

Cammina con noi

Tutto ciò che facciamo, poco o tanto che sia, è un passo dopo l’altro, con tenacia, sino in fondo, senza contributi, per mantenere la nostra autonomia. Unica nostra risorsa sono i nostri SIMPATIZZANTI e SOCI che ci sostengono con la loro iscrizione.  Per i simpatizzanti la quota è libera. Cammina con noi. Grazie     

Se vuoi iscriverti sappi che noi non portiamo avanti eventi o battaglie che prediligano questa o quella persona, tutto ciò che abbracciamo per portare sino in fondo, deve rappresentare un interesse per tutti o almeno per una larga parte di chi vive la nostra Città. Non abbiamo un colore politico, perchè ogni idea o proposta se è “buona” non ha colore. Siamo apartitici perchè di volta in volta siamo liberi di appoggiare questo o quello, decidendo insieme ciò che rappresenta il meglio per la nostra Città. Tutti i nostri iscritti sono persone che lavorano o che hanno i propri impegni, ma che dedicano una parte, piccola o ampia, del loro tempo libero, per dare il  loro contributo, ognuno con le proprie competenze, a questo Circolo. Ascoltiamo l’opinione di ciascuno anche se diverse dalle nostre, rispettandoci a vicenda. Se qualcosa non ci piace non ci limitiamo a “mugugnare”, ma accanto al mugugno presentiamo anche le nostre proposte. Prima di puntare il dito, su ciò che non va in Città, ci rapportiamo direttamente con l’Amministrazione, poi se troviamo muri, non ci arrendiamo certo, ma  siam pronti a rivolgerci agli Enti sovraordinati, soprattutto quando ciò che chiediamo riguarda il bene di tutti. Spesso lavoriamo in silenzio perchè non cerchiamo visibilità, ma RISULTATI. Ci riuniamo per raffrontarci, cercando giorno e orario che rappresentino quelli più comodi per tutti e ci divertiamo anche, a volte con un briciolo di ironia, perchè ciò che facciamo, lo facciamo anche perchè ci piace, non è un lavoro il nostro, ma una scelta volontaria anche se di lavoro, senza volerci gloriare, ne abbiamo fatto tanto.
Se anche tu ti riconosci in tutto questo… CAMMINA CON NOI, più siamo, più facciamo, iscriviti come simpatizzante o come socio. Grazie.
Per maggiori info:  320 0610660 oppure      

25
Gen

I “ 4650 grazie ” per Montegallo (AP) e il video coi vostri volti

I “ mattoni” per Montegallo (AP)
Contare i biglietti Natalizi di quella idea semplice nata per contribuire alla ricostruzione del comue terremotato di Montegallo e finire con 4650 Euro raccolti, è stato una gioia, doppia se si considera che ognuno ci ha messo quel qualcosa in più, ogni persona, da chi ha preso un solo biglietto a chi ne ha voluti cento, ha sempre aggiunto una parola affettuosa e sincera che si può descrivere in” quando senti il Sindaco di Montegallo digli che non sono soli, che abbiamo contribuito, anche se è poco, col cuore ..” e credo che Montegallo lo abbia compreso quando per Natale il sindaco Sergio Fabiani nel messaggio augurale ci ha inviato anche queste parole:
“… È grazie anche a voi se questo a Montegallo sarà un Natale più sereno.
In fondo la gioia di questo Santo Natale ce l’avete regalata con la vostra sensibilità.
I miei migliori auguri e quelli di tutta la cittadinanza,vanno quindi a voi , alle vostre famiglie e a tutti vostri cari, sentitamente vi ringrazio, come ringrazio il buon Dio di averci mandato, in una così grande difficoltà, le migliori persone cui potessimo incontrare ed affidarci. Sergio Fabiani “
Io non posso che aggiungere i miei personali 4650 grazie, perché nel mio porta a porta non ho solo raccolto “mattoni” per ricostruire la Montegallo distrutta dal terremoto, ma quella vera solidarietà sincera che spero giunga sia come abbraccio, ma anche come sprone per i Montegallesi a ricostruire sì l’abitato, ma a far anche rivivere al più presto la loro comunità, oggi frammentata ed esiliata nei comuni in cui son stati accolti.
Circolo della Pulce
Nadia Molinaris