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Articoli della categoria ‘Comunicati’

8
Lug

Avanti per una FUNIVIA senza barriere

Finalmente oggi leggiamo un comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Rapallo che attendavamo da molto tempo e ringraziamo il consigliere Eugenio Brasey che ha accolto la nostra battaglia-richiesta seguendo passo passo le pratiche:

La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dei lavori per il superamento degli impedimenti così da consentire l’utilizzo dell’impianto funiviario alle persone diversamente abili in piena autonomia.

Lo studio di fattibilità, redatto dallo studio “Il Segno” dell’architetto Cristiana Mortola, prevede tre opere di adeguamento che andranno a interessare sia la stazione a valle, sia quella a monte.Nella stazione a valle è prevista la realizzazione di una rampa di collegamento tra la quota del piazzale esterno con l’area di primo ingresso, dove è collocata la biglietteria. Per consentire poi l’accesso all’area di imbarco e sbarco della cabina e superare la rampa di scale presente, sarà inserito un montascale adibito al trasporto delle carrozzine.

Nella stazione a valle è prevista la realizzazione di una rampa di collegamento tra la quota del piazzale esterno con l’area di primo ingresso, dove è collocata la biglietteria. Per consentire poi l’accesso all’area di imbarco e sbarco della cabina e superare la rampa di scale presente, sarà inserito un montascale adibito al trasporto delle carrozzine.

Un montascale verrà inserito anche nella stazione a monte, così da superare sia la breve rampa in prossimità della zona di imbarco e sbarco, sia quella di collegamento con la zona della biglietteria e del bar. Proprio a lato del bar, è inoltre prevista la realizzazione di una piattaforma elevatrice, chiusa da una struttura in metallo e vetro, per superare il dislivello tra la zona di imbarco/sbarco e la sede del piazzale.

Il quadro economico complessivo è di 216.857 euro.

«Garantire a tutti l’utilizzo in autonomia della nostra funivia, unico impianto di questo genere in Liguria, è una nostra priorità – sottolineano il sindaco Carlo Bagnasco e l’assessore ai Lavori Pubblici Filippo Lasinio – Il piano prevede tre opere rilevanti, che consentiranno non solo alle persone diversamente abili, ma anche, ad esempio, alle mamme con carrozzina, di fruire dell’impianto nella maniera più comoda e funzionale possibile. Ringraziamo il consigliere Eugenio Brasey che ha seguito la pratica e Nadia Molinaris del Circolo della Pulce, che da tempo si era interessata all’argomento».

16
Apr

il ricordo di Patrizia

Patrizia era e resta un’amica… nel Porto ci conosciamo tutti senza differenze, ma con Patrizia ho legato sin da subito anche per la sua disponibilità ad aiutare che le era innata. Socia del Circolo della Pulce ha sempre dato il suo sostegno, anche nei momenti più difficili della sua vita, senza mai dimenticarsi degli altri. Un grande vuoto resta soltanto, amplificato da questo momento che stiamo vivendo che non ci ha permesso neppure un ultimo saluto… Resterà comunque in noi che l’abbiamo conosciuta, viva sempre come una bella anima alla quale non dovevi chiedere nulla, perché sapeva accorgersi quando avevi bisogno e la trovavi ad aspettarti con quella sua spontaneità a dirti: < come posso aiutarti?>

10
Dic

Salita a Montallegro, la festa si farà e in ricordo di chi ha fatto la storia

La festa si farà e ricordando i nostri anziani

La festa per il progetto “Salita a Montallegroci sarà e sarà per tutti, appena questa pandemia ci lascerà le mani libere. Chi la doveva organizzare ha avuto tutto il tempo , ma si è arrivati con inspiegabili lungaggini  a fine 2020. 
Con molta amarezza abbiamo appreso solo dagli organi di stampa che l’ Inaugurazione  del progetto “Salita a Montallegro” si svolgerà e  in modo virtuale. Forse chi ha letto la notizia, non sapendo quando e come tale progetto è nato  non vi ha dato peso.  Il  progetto, finanziato a fondo perduto dalla Compagnia di S. Paolo con Euro 52.500,00 nasce nel 2016, in quanto come Circolo della Pulce, individuato il bando, abbiamo presentato in Comune l’intero progetto chiedendo di partecipare,  poiché  secondo noi la nostra Mulattiera avrebbe  potuto “vincere”.  Quasi ignorati sino all’ultimo giorno del termine, solo grazie a Riccardo Repetto che ha sopportato la nostra continua  insistenza è stato presentato sul filo di lana e nonostante lo scetticismo,   ha vinto la somma che, con l’appoggio di Pier Giorgio Brigati è stata accettata, dando il via di fatto al progetto.

Assegnata la realizzazione all’Ente Parco di Portofino,  come Circolo abbiamo  felicemente collaborato e contribuito sin da subito anche con eventi (per i quali non abbiamo chiesto alcun contributo) che facessero conoscere a tutti questa realizzazione, mirata alla valorizzazione  della nostra antica Strada, sensibilizzando soprattutto i nostri anziani a diventare  protagonisti per scrivere la Storia della Mulattiera che non era mai stata scritta. E i nostri Anziani hanno risposto, all’inizio un po’ timidamente e poi  con gioia, si son messi quasi in fila per farsi intervistare, hanno portato ricordi, foto, oggetti  antichi e personali,  custoditi sino ad allora gelosamente nelle loro case,  con un po’ di orgoglio si son sentiti  protagonisti  quali sono, a  scrivere la storia di una strada che per i Rapallesi è un percorso molto caro, sia per fede che per  commercio, l’arteria che ha dato e dà vita all’ anima del nostro Popolo, delle nostre tradizioni e del nostro territorio.

Il progetto doveva concludersi nel 2017, ma si è andati avanti con proroghe su proroghe. L’Inaugurazione  si poteva tranquillamente svolgere già nel 2018 o nel 2019 coinvolgendo  non solo la Fondazione di  S. Paolo per i doverosi ringraziamenti,  i Rapallesi,  gli  ospiti e i  turisti, ma anche gli studenti che erano stati parte attiva e soprattutto i nostri anziani. Invece gli studenti delle classi medie  si sono ormai indirizzati  alle scuole superiori ed è impossibile rintracciarli e tra i nostri grandi  anziani che tanto ci tenevano e aspettavano questa “festa”,  c’è chi nel frattempo se ne è  tristemente andato senza veder realizzato quello che era quasi un  sogno, che aspettavano con ansia,  senza essere neppure citati dentro i grazie. Se ci avessero avvisato , anche solo con una telefonata, come sempre ci saremmo attivati per affiancare questa inaugurazione che non c’è,  e rendere tutti  partecipi di questo momento pur rispettando le norme attuali.
Oggi  col paravento del covid  si è “ finalmente” spesa la somma  destinata, per fare una inaugurazione virtuale (vedi determina che segue) che tra parentesi contempla  solo l’aspetto  sportivo della nostra Mulattiera,  perché  dal 2016 al febbraio 2020 non  si è trovato il tempo. Forse,  è mancata solo la consapevolezza di quanto fosse e sia  importante per molti la storia di un sentiero, diventato fede, diventato strada,  diventato simbolo e  fulcro nel tempo,  della nostra città.
La festa comunque   ci  sarà, è una promessa e sarà per tutti , per chi indossa mocassini e per chi sa indossare gli scarponi come fossero ballerine,  perché la Mulattiera è  un bene di tutti, e la realizzeremo  senza chiedere nulla anche sta volta, per solo amore del  Territorio, dell’Ambiente, della Cultura, della Tradizione, della Storia, della nostra Fede Mariana  e soprattutto delle Persone che questa storia l’hanno fatta, per questo  presto o tardi  la festa si farà,  ricordando e ringraziando tutti quelli che hanno contribuito fattivamente, in modo  particolare  Mirella Manara Bergonzini e  Giovanni Pernigotti  che diverrà un grazie a tutti i nostri anziani e a chi ci ha preceduto, che non solo hanno partecipato  a scrivere la storia di “Salita a Montallegro”,  ma  ne son stati loro stessi parte.  Una storia che è e deve essere parte di ognuno di noi.
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15
Ott

FUNIVIA: cadono le barriere… almeno sulla carta

Soddisfazione questa mattina per  il primo sopralluogo presso l’impianto della funivia col fine di  provvedere all’abbattimento delle barriere architettoniche, come dal nostro Circolo sollecitato in data 6 ottobre e che aveva trovato sin da subito la disponibilità da parte del dott. Eugenio Brasey e  l’appoggio del PD cittadino e del Movimento 5Stelle che qui ringraziamo.
Presenti insieme a noi, per il Comune di Rapallo il geom. Andrea Calabrò dell’Ufficio Tecnico, Alessandro Banti  Capo servizio dell’impianto in collegamento telefonico con  l’ing. Enrico Perocchio Direttore di esercizio dell’impianto e il Consigliere Eugenio Brasey che tra l’altro, ha contribuito a trovare tra le pieghe del bilancio Comunale la somma di euro 150.000,00 da destinarsi a tale scopo.

Sapevamo tutti che la soluzione non era semplice, e a tal fine già nella giornata di ieri si era tenuta  una riunione informale  tra tecnici del Comune e  all’arch. Emanuele Franzoni per ipotizzare le possibili ipotesi, ma oggi con soddisfazione  possiamo annunciare che non solo si è trovata la copertura finanziaria, ma anche  la soluzione, sia per la stazione a valle che per quella molto più complessa a monte dell’impianto.  Il sopralluogo  ci ha permesso anche di individuare ove collocare i servizi igienici adatti sia a  normodotati che a disabili e intravedere un possibile riordino della zona di aspetto presso la biglietteria a valle.

Visto che  spesso ci si focalizza solo sulle disabilità motorie,  abbiamo anche presentato  e suggerito gli ausili di base per le diverse disabilità.

Il prossimo passo e sarà a breve, come promesso dal dott. Eugenio Brasey, l’affidamento dell’incarico per la progettazione. Come nostra abitudine non ci accontenteremo di quanto fatto oggi, ma  seguiremo l’iter sino a sua conclusione,  senza mollare e tenendo informata a mezzo stampa la cittadinanza.
Ausilio per sordi :
segnali luminosi per apertura e chiusura porte cabine.

Ausilio ciechi e ipovedenti :
Percorso tattile, 
segnali sonori per apertura e chiusura porte, 
tavoletta sensoriale   all’esterno,  ideale dalla biglietteria che spieghi  il percorso della funivia ed eventuali regole alle quali attenersi,
tutto ciò che è scritto all’interno delle cabine  deve essere scritto anche in braille,
incentivare la formazione del personale alla lingua dei segni italiana, almeno per ciò che è indispensabile nella comunicazione inerente l’acquisto dei biglietti e il percorso in funivia.

Ausilio per disabilità motorie:
abbattimento di tutte le barriere architettoniche, affinchè i disabili possano accedere”in autonomia” come prescritto dalla normativa.

Il  Direttivo Circolo della Pulce
Nadia Molinaris  (quale rappresentante presente all’incontro)
Rapallo 15 ottobre 2020

6
Ott

Protocollo per abbattimento barriere Funivia

Si informa che in data odierna è stato protocollato via Pec presso il Comune di Rapallo quanto di seguito allegato con identificativo di accettazione e consegna messaggio: opec292.20201006111518.09185.713.1. .it e P. C. inviato al dr. Marco Ceccarelli e alla Stampa.
Come promesso, il Circolo ha atteso la fine delle elezioni per riprendere ad affrontare le tante problematiche della nostra città rimaste in sospeso. Abbiamo iniziato con la presente in quanto la riteniamo la più urgente sia per il fine, che per le disastrose conseguenze che ne avrebbe tutta la Città.
Vista la collocazione apartitica del nostro Circolo, ringraziamo sin da ora qualunque Associazione e/o forza politica voglia dar peso alla nostra richiesta unendosi alla nostra battaglia.

Rapallo, 06 ottobre 2020
il Direttivo Circolo della Pulce

2
Ott

Funivia INACCESSIBILE, il Comune agisca.

E’ vero ci son state problematiche che ci hanno fatto relegare in secondo piano, problemi che da secondo piano non sono.  Come Circolo ci sembra però ora doveroso ricordare che era il 24 settembre del 2018 quando Alessandro Banti – Capo servizio dell’impianto,  ci coinvolse  ad un informale sopralluogo insieme al loro ing. Enrico Perocchio, per fare il punto sull’abbattimento delle barriere architettoniche nelle stazioni a monte e a valle della Funivia di Montallegro.
In quell’occasione, il Sindaco in persona si impegnò a risolvere il problema delle barriere architettoniche annunciando che a breve avrebbe affidato la progettazione. Una operazione non semplice, ce ne rendiamo conto, ma che vorremmo ricordare è anche un obbligo  prescritto  dal Ministero già durante il collaudo per l’apertura notturna nel 2018, ove  il sopralluogo per il nullaosta dell’ing. Conti del Ministero Infrastrutture e Trasporti  area Piemonte – Val d’Aosta – Liguria, (oggi Ing. Francesco Colli) prescrisse, pena la chiusura dell’impianto con tutte le conseguenze negative che comporterebbe alla nostra Città, l’abbattimento delle barriere per  accedere all’impianto in modo autonomo,  che, sottolineiamo noi, tenga conto non solo delle disabilità motorie, ma di tutte le disabilità, ivi compresa quella riguardante i ciechi, gli ipovedenti e i sordi.
Questo è il momento giusto, visto l’avvicinarsi del periodo annuale di chiusura impianto per la normale manutenzione, per  pianificare e programmare i lavori necessari, partendo dalla indispensabile progettazione così che la bella promessa di allora, che ci aveva riempito di gioia, possa tramutarsi in fatti, di una Amministrazione che siam certi accoglierà il nostro richiamo visto che  “del fare” ne ha fatto il proprio cavallo trainante.
Chiudiamo quindi fiduciosi, riportando questa recensione  pubblica  in rete che nel leggerla ci ha ulteriormente motivato:  “ bisognerebbe denunciare  alle autorità competenti la totale mancanza di ausili per persone con handicap…” Noi crediamo che esista la volontà, la tecnologia, che i finanziamenti si possano trovare e che quindi non ci sarà alcun bisogno di presentare un esposto o  che qualcuno arrivi ad attuare  ciò che scrive il “viaggiatore deluso”, perché la nostra Città che tanto vuol crescere,  non può che essere attenta ai bisogni di tutti, con quello stato d’animo che non  deve essere dettato dalla  sensibilità individuale di qualcuno, ma dalla semplice Civiltà che ci impone di farlo.
Vista la collocazione apartitica del nostro Circolo, ringraziamo sin da ora qualunque Associazione e/o forza politica voglia dar peso alla nostra richiesta unendosi alla nostra battaglia.

era il 2018….

In data 21 maggio 2019 il SINDACO risponde… tra l’altro….

18
Set

Un voto per Zoagli

Pur non votando a Zoagli, due parole mi sento in dovere di spenderle per uno dei candidati della lista  “Zoagli nel cuore” a sostegno del candidato sindaco Gian Giacomo Solari. .
Conosco Giovanni Raggio da più di 10 anni, già presidente del Circolo della Pulce e per il Circolo candidato alle Amministrative di Rapallo, è una di quelle ormai rare persone che uniscono competenza, preparazione e passione nel fare politica, senza guardare l’orologio, se c’è un problema da risolvere, ci si dedica e lo risolve. Non solo geometra, ma con studi  in urbanistica, conosce il nostro territorio così bene che quando ne parla sembra che parli del giardino di casa sua e ne parla con la stessa passione, con lo stesso attaccamento , per questo forse il suo impegno e le sue idee son sempre volte al bene comune,  perché in lui c’è quella consapevolezza che  il bene comune è nostro e siamo noi che lo dobbiamo preservare e migliorare. Una persona che non aspira a sogni irrealizzabili, ma a realizzare progetti concreti e  che in politica può fare la differenza, una risorsa che Rapallo non ha saputo cogliere,  ma che esorto i Zoagliesi a non lasciarsi sfuggire. Oggi è sotto gli occhi di tutti non bastano persone oneste in Amministrazione, oltre all’onestà ci vuole la giusta preparazione, la passione di lavorare per tutti, e per il bene di tutti.
Pulce Nadia Molinaris
e tutto il Direttivo

Giovanni Raggio:
La mia famiglia è a Semorile da generazioni e io, nato a cresciuto a Rapallo sono tornato alle origini abitandoci dal 1998 e nella casa degli avi sono cresciuti i miei due figli, Lorenzo e Ludovico. Diplomato geometra ho fatto studi universitari di Architettura fermandomi a sei esami dalla Laurea ma completando con il massimo dei voti tutti gli esami sul tema Urbanistica. Ho svolto e svolgo la professione di Geometra autonomamente e collaborando con studi di architettura, operando in tutti i campi: Progettazione e Direzione Lavori di opere pubbliche e private, Estimo, Pianificazione territoriale, Sicurezza.
Da sempre interessato di Storia e amministrazione locale, sono stato attivo a Rapallo e ora intendo mettere a disposizione del Comune di Zoagli la mia competenza e la mia passione. Oltre ai temi urbanistici e di pianificazione, vorrei lavorare alla comunicazione: credo che Zoagli necessiti di una maggiore visibilità e di un’immagine pubblica che esalti le bellezze che ci sono sul nostro territorio, dal mare al crinale che ci divide dalla Fontanabuona. Un mio “pallino” specifico è poi la scuola: ho vissuto da dentro la questione della nuova scuola media, lavorando per giungere alla sua apertura e un documento che conservo con piacere ed orgoglio è il decreto di creazione che porta la mia firma in qualità di Presidente del Consiglio di Istituto. La scuola, e gli asili, sono istituzioni irrinunciabili che il Comune dovrà supportare affinchè siano di eccellenza e siano uno dei tanti motivi per venire ad abitare a Zoagli.

6
Set

Ognuno sarà responsabile per ciò che non ha fatto!

Il 22 agosto avevamo scritto in riferimento agli aiuti affitto: “noi speriamo che anche il Comune di Rapallo TERRA’ CONTO DEI NUOVI ” BISOGNOSI” ….  Ma non posso che sentirmi  delusa ed anche un po’ amareggiata  nel leggere nella delibera di Giunta  l’elenco dei  requisiti  richiesti dal nuovo bando del nostro Comune per poter accedere a tali aiuti,  che tra parentesi,  a gran voce  avevamo  sollecitato proprio perché a contatto con più di 100 famiglie in stato di bisogno a causa diretta o indiretta del Covid 19, che abbiamo cercato e cerco di aiutare.
SIAMO IN EMERGENZA , quindi non si possono, a mio avviso,  emanare bandi basati su vecchi criteri , si deve tener conto della nuova realtà, dei nuovi e urgenti bisogni. Quelli da noi segnalati  già da maggio, al Consigliere Regionale Claudio Muzio che ha ben capito e portato avanti il nostro accorato appello sino al risultato di  questa ulteriore tranche di 66.000 Euro  erogata al  nostro Comune. Gli  urgenti bisogni non sono solo coloro  che purtroppo hanno già avuto in passato difficoltà , con un ISEEE 2019 basso, ma sono anche quelli NUOVI, soprattutto lavoratori stagionali che NON son stati richiamati al lavoro a causa della chiusura da Covid 19 e/o  per il dimezzamento di posti a sedere in Ristoranti,  Stabilimenti balneari ecc., derivanti proprio dalle norme di sicurezza. Persone che NON HANNO AVUTO NEPPURE LA CASSA INTEGRAZIONE, proprio per la particolarità del loro contratto, che da Aprile, hanno il piatto vuoto e son stati aiutati grazie ad ASSOCIAZIONI private o PARROCCHIE, perchè privi di quei  “consueti” requisiti che avrebbero permesso loro di essere aiutati dalle Istituzioni, già, perchè questi nuovi poveri l’anno scorso avevano magari un ISEE di poco superiore ai 16.700 Euro.  ESCLUSI per questo, che sempre per questo sono  INVISIBILI agli occhi istituzionali . Non si può quindi adoperare come parametro l’ ISEEE 2019 inferiore a 16.700 euro nucleo famigliare,  è troppo LIMITATIVO e non è equo. Logica ed emergenza impone  che chi può  dimostrare che per causa COVID  è  senza lavoro e non ha quest’anno un  reddito sufficiente,  possa accedere agli aiuti !
Restando ancorati a vecchi schemi  sembra quasi che si  dividano in  due categorie le persone da aiutare. La morosità incolpevole, il piatto vuoto a tavola sono uguali per tutti, non esistono “i miei bisognosi” e i “tuoi bisognosi” IL BISOGNO QUANDO c’è, NON HA DIFFERENZE, ed è nostro preciso dovere provvedere, soprattutto se siamo a conoscenza del disagio!

Nel mio piccolo NON MI ARRENDO e non mi voglio arrendere  nella speranza siano apportate modifiche, aiuterò chi riuscirò ad aiutare e lotterò al fianco di chi ha bisogno,  ma RICORDIAMOCI TUTTI  che quando nel primo trimestre 2021 vedremo serrande abbassarsi, famiglie rovinate e spero  nulla di peggio…  non si potrà dare solo  la colpa  al Governo,  ognuno di noi sarà responsabile per ciò che NON HA FATTO.

1
Set

A Montallegro, per benedire e portare nelle nostre case un Segno.

In questo anno di “distanza” che ci ha privato anche di quei segni per noi importanti come la benedizione delle palme e la benedizione delle case si é pensato, nel giorno del “nome di Maria” di donare  un segno benedetto da portare nelle nostre abitazioni.
Dopo il  successo della sera dedicata a Maria Assunta  “l’Attesa e l’Ascolto” che in moltissimi ci hanno esortato a riproporre, sabato sera 12 settembre,  vi invitiamo a ” nel Nome e nel Segno”.

Sarà nuovamente condivisione, con aspetti storico culturali poco noti o inediti della nostra mulattiera, architettonici dell’interno del Santuario e la partecipazione  alla Santa Messa notturna ove  sarà deposto ai piedi dell’altare, il “pane di Maria”; portato da Anita Ricci in costume del ‘700 insieme ad un bimbo,  in segno di continuità della storia,  mentre le note della bravissima violista Giulia Ermirio aggiungeranno emozioni ad un gesto di antica tradizione.

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il Pane di Maria

Le gallette fatte a mano come si facevano in passato, con incisa la “M” mariana che già avevamo benedetto nel 2018 in occasione della presentazione della Storia della Mulattiera.
Riprendendo un’ antica tradizione da tempo abbandonata,  che già nel  ‘700 vedeva per la festa di S. Bartolomeo benedire una sorta di biscotti con l’effige del Santo,  per portarli nelle case da aggiungere all’ulivo e la palma benedetta.  
Ai partecipanti sarà donato anche un pieghevole storico culturale documentato da fotografie d’epoca.
Una sera a chiudere l’estate,  per ritrovarci sul piazzale insieme, nel Suo Nome, affinchè ognuno di noi, portando nella propria dimora  quel  segno benedetto ritrovi  il Suo Sguardo, una certezza,  di fronte  ad un autunno inverno che non sappiamo cosa ci riserverà.
Sperando di  porgervi  un  gradito dono,  vi aspettiamo  e il presente vale da invito.
Grazie
Don Gianluaca Trovato Rettore del Santuario e Pulce Nadia Molinaris
Programma:

Nel NOME
ore 20.30:  con mezzi propri, partenza consigliata. Per disabili e anziani è in funzione l’ascensore.
 ore 21.15:  seduti sul piazzale, il dott. Eugenio Brasey illustra la storia inedita delle 6 cappelle lungo la Mulattiera, dedicate alle  7 Allegrezze di Maria.      
ore 21.50:  offerta del  “pane di Maria” ai piedi dell’altare  da parte di Anita Ricci in costume del ‘ 700 ed un bimbo,  in segno di continuità della storia. Accompagnano, le note della violista Giulia Ermirio.
ore 22.00:  Santa Messa  con valenza Festiva. Durante la funzione  tra i brani eseguiti da Giulia Ermirio  l’ “Ave Maria” genovese di  Piero Bozzo e Agostino Dodero e Splende in Alto.  

Nel SEGNO
ore 22.50:  benedizione e distribuzione del “pane di Maria”
ore 23.00:  all’interno della Chiesa l’arch. Alessandra Rotta illustrerà gli aspetti  architettonici  partendo dal ‘700 su antico documento del Vinzoni.  
ore 23.30:  scambio di saluti di fine estate con dolce e frutta offerti e serviti.
In caso di pioggia il tutto si svolgerà in Chiesa e nel Salone sotto il piazzale.
Don Gianluaca Trovato e Nadia Molinaris
In caso di pioggia il tutto si svolgerà in Chiesa e nel Salone sotto il piazzale

Ave Maria Zeneize(Ave Maria Genovese) (per non dimenticare il dialetto)
Autore Bozzo / Compositore Dodero

Campann-a che ti seunni in mëzo a-o verde
co-a voxe secolare e tanto caa
in questa paxe l’anima a se perde
e i tò reinciocchi invitan a pregâ
Ritornello: 
Ave Maria  a-o fâ da seia
quande in te l’ombra s’asconde o mâ
Ave Maria
co’ chêu sincero
e un cäo pensiero
pe chi è lontan
Ave Maria
pe chi va via
co-a nostalgia
do so fogoâ
Ave Maria
pe chi l’è in penn-a
pe chi ha ‘na spinn-a
ciantâ in to chêu
E passan öe giorni meixi e anni
chi nasce cresce invegia e scompariâ
a vitta a passa in mëzo a tanti affanni
ma sempre a tò caa voxe ghe restiâ
Ritornello:
Finale:  
O Stella Maris
Ave Maria
Avarda sempre
chi l’è pe-o mâ

Campana che suoni in mezzo al verde
con voce secolare e tanto cara
​in questa pace l’anima si perde
​ed i tuoi rintocchi invitano a pregare
Ritornello:   
Ave Maria    sul fare della sera
quando nell’ombra  si nasconde il mare
Ave Maria
con cuore sincero
​ed un caro pensiero
​per chi è lontano
​Ave Maria
per chi va via
con la nostalgia
del suo focolare
Ave Maria
per chi è in pena
per chi ha una spina
piantata nel cuore
E passano ore giorni mesi e anni
chi nasce cresce invecchia e morirà
la vita passa in mezzo a tanti affanni
​ma sempre la tua voce cara resterà
Ritornello
Finale:
O Stella Maris
Ave Maria
proteggi sempre
chi è per il mare

22
Ago

APPELLO: aiuto affitti anche agli ESCLUSI perchè invisibili alle Istituzioni!

In attesa di leggere le condizioni per poter accedere a questi aiuti, che saranno pubblicate nel bando Comunale di prossima uscita (parrebbe entro settembre) noi speriamo che anche il Comune di Rapallo TERRA’ CONTO DEI NUOVI ” BISOGNOSI” quelli da noi segnalati già da maggio, al Consigliere Regionale Claudio Muzio che ha portato avanti il nostro accorato appello sino ad ottenere questa ulteriore tranche di 66.000 Euro. Che non sono solo quelli che hanno purtroppo già avuto in passato difficoltà e con un ISEEE 2019 basso, ma sono quelli NUOVI, soprattutto lavoratori stagionali che NON son stati richiamati al lavoro a causa della chiusura da Covid 19 e per il dimezzamento di posti a sedere in Ristoranti e Stabilimenti balneari, derivanti dalle norme di sicurezza. Persone che NON HANNO AVUTO NEPPURE LA CASSA INTEGRAZIONE, proprio per la particolarità del loro contratto, che da Aprile, hanno il piatto vuoto e son stati aiutati SOLO da ASSOCIAZIONI private o dalle PARROCCHIE, perchè privi di quei soliti requisiti che avrebbero permesso loro di essere aiutati dalle Istituzioni, già, perchè questi nuovi poveri l’anno scorso avevano magari un ISEE di poco superiore ai 16.000 Euro ESCLUSI per questo, Perchè INVISIBILI agli occhi dei Servizi Sociali. Se tenete conto che solo noi come Associazione in collaborazione con la Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio abbiamo portato cibo e dignità a circa 400 persone e stiamo tuttora aiutando a pagare affitti arretrati e bollette insolute, per quel che possiamo ovviamente, potete immaginare la vastità del disagio. SPERIAMO quindi che il nostro Comune non sia SORDO e CIECO di fronte a questa fascia di bisogni e permetta di accedere agli aiuti anche a chi, dimostrando con prove alla mano, oggi si trova costretto a chiedere per non essere sfrattato tra qualche mese, per poter mangiare ogni giorno, per non trovarsi con la luce staccata e non poter neppure fare una doccia calda ai propri figli. La morosità incolpevole, il piatto vuoto a tavola sono uguali per tutti, non esistono “i miei bisognosi” e i “tuoi bisognosi” IL BISOGNO QUANDO C’è, NON HA DIFFERENZE, ed è nostro preciso dovere provvedere, soprattutto se siamo a conoscenza del disagio! Sappiamo che i finanziamenti Nazionali e Regionali non sono tanti ( a Rapallo se non ho fatto male i conti, si ha una somma totale erogabile intorno ai 165.000,00 Euro) ma bisogna comunque valutare le reali priorità, le più urgenti. Con questo auspicio quindi attendiamo fiduciosi il bando Comunale, per dare una luce, anche se piccola, di speranza a chi non vede via d’uscita, prima che sia troppo tardi.

5
Ago

66.000 euro a Rapallo per aiuti affitto e/o bollette insoluti

Quando in questi tempi di sfiducia ed incertezza, un politico mantiene le promesse e ti telefona per darti la notizia in anteprima, è quasi stupefacente, soprattutto se questo aiuterà tante famiglie in difficoltà a pagare affitti e bollette non pagati a causa del “Covid 19” … un altro passo avanti ed ora speriamo anche che arrivino altri fondi dal Ministero, per affrontare l’immediata emergenza, ma parimenti provvedimenti CONCRETI che creino lavoro per chi, a causa della pandemia, lo ha perso e con alta probabilità non lo riavrà più.

Oggi la Giunta regione Liguria , ha approvato il riparto delle risorse del Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, stanziando 2 milioni e 159 mila a favore di 136 comuni liguri trai quali Rapallo e questo, grazie ad una interrogazione fatta dal Consigliere Regionale Claudio Muzio su nostra segnalazione, per la nuova emergenza che avevamo riscontrato aiutando numerose famiglie con la “spesa sospesa”. Personalmente non ne faccio una questione di schieramento politico che neppure guardo, qui voglio ringraziare Claudio Muzio, perchè ha fatto, io guardo solo ai risultati, alle “mie famiglie” col piatto vuoto che da alcuni mesi rischiano anche di avere il distacco della luce e lo sfratto perchè non hanno i soldi per pagare. E non hanno i soldi non perchè son stati sempre poveri o li hanno sprecati, ma per cause direttamente legate alla pandemia.
Di seguito come sono stati ripartiti i fondi Comune per Comune

3
Ago

San Giorgio: il Ponte!

Genova Ponte San Giorgio: oggi per me, ma credo per ogni Ligure non è una festa, ma un Tributo:
un Tributo alle 43 vittime, dato col magone di chi ancora aspetta giustizia,
un Tributo a tutti gli operai che hanno lavorato senza sosta,
un Tributo ad una Città piegata dal dolore, che nel dolore ha trovato la forza,
un Tributo a tutte quelle attività che hanno abbassato le serrande,
un Tributo a tutti coloro che hanno lasciato la propria casa,
un Tributo ad una Regione e ad uno Stato che hanno saputo lavorare insieme,
un Tributo per chi il nuovo ponte non lo percorrerà sino a quando, dopo l’appello del ricordo doloroso delle 43 vittime, saranno elencati anche i nomi di chi le ha uccise.
Genova c’è e nel silenzio andrà sino in fondo!
Pulce Nadia Molinaris

30
Lug

MONTALLEGRO: una serata insieme e speciale

Fede, Cultura e Tradizione nella sera del 14 agosto al Santuario di Montallegro, con eccezionale corsa in notturna della funivia.

“ L’ATTESA e L’ASCOLTO” serata speciale imbastita e rifinita a quattro mani insieme al Rettore Gianluca Trovato. In questo anno 2020 dove la distanza tra noi è imposta per Legge, abbiamo voluto creare un momento d’ incontro, che pur nel rispetto delle norme di sicurezza, ci permetta, oltre alla Liturgia, di stare insieme, ascoltare, dialogare e sorriderci, ravvivando quella che in passato era una sentita tradizione Rapallese:  il salire al tramonto al Santuario, per partecipare alla S. Messa di mezzanotte dell’Assunzione di Maria Vergine in cielo.

 “ L’ATTESA e L’ASCOLTO”
Nuovamente insieme, ma nel rispetto delle norme Covid, affidate anche al buon senso di ciascuno

ore 19.30:  partenza dalla Chiesa di S. Bartolomeo a piedi, lungo l’antica  Mulattiera del XVII secolo, guidati da Roberto Basso del C.A.I.  oppure

ore 20.30:  dal piazzale e in funivia, salita panoramica (o con propri mezzi)

L’ATTESA:

ore 21.15: sul piazzale, Eugenio Brasey illustra storia, fregi  e stemmi della facciata, conclude Stefano Garofano
ore 22.00:
pausa conviviale con mini rinfresco servito (*)
ore 23.15: breve processione con fiaccolata lungo la via del Pellegrino e benedizione della restaurata edicola 4 danneggiata dal temporale.
ore 23.50: rientro in chiesa e Santa Messa di mezzanotte celebrata  da Mons. Corrado Sanguineti Vescovo di Pavia

ore 00.50: discesa in funivia, aperta straordinariamente per l’occasione

L’ASCOLTO:

Titta Antonella Arpe, interprete Lingua dei Segni Italiana, tradurrà sia dal piazzale che dall’altare, per i nostri invitati speciali.

E scopriremo insieme che anche il silenzio ascolta, ha voce e può dialogare, così come gli stemmi e i volti muti della facciata, ci anticipano quella Storia che ognuno vorrà ascoltare entrando.

Nel ringraziare tutti coloro che hanno collaborato e chi vorrà partecipare, il presente vale da invito.
Don Gianluca Trovato insieme a Pulce Nadia Molinaris

e qualche sorpresa fuori programma non mancherà!

Info Circolo della Pulce : cell. 320 0610660 (dalle ore 20 alle 21.30)

Preghiera: “Passa avanti tu, dolce Maria”.

Ti guardo amandoti, dolce “quadretto” del transito di Maria in questa notte di veglia e di attesa.
Ti guardo nell’ultimo istante della tua vita quaggiù, Madonna vestita di nero, distesa, dolcissima, nel tuo ultimo pianto di Madre e la mia preghiera  è un sussurro:  
“Passa avanti  tu, dolce Maria”  in questa strada dolorosa, che ci fa tanto paura, ma che sappiamo portarci alla casa sicura.
Passa avanti  tu, o madre, nella difficile traversata, perchè non ci manchi mai il desiderio del cielo, pur nel timore che ci manchi la terra.
Passa avanti  tu, Maria, perchè le lacrime frenano lo slancio, non ci manchi mai il desiderio  di eternità, pur appagati  da un tranquillo presente.
Passa avanti  tu, Maria, perchè la ricchezza ci incatena il cuore,  non ci manchi mai il desiderio di pienezza,  pur distratti dall’orgoglio di ciò che possediamo.   
Passa avanti tu, Maria, che ci hai insegnato a cantare “Magnificat anima mea Dominum”perché  non ci manchi mai  il desiderio di Dio, vincolati nella convinzione della nostra  temporanea  grandezza.
Passa avanti tu, Maria, perchè così siamo sicuri che in quell’ultimo istante sarai tu a prenderci per mano e a portarci nell’intramontabile luce di Dio.
(il Rettore Don Gianluca Trovato)

29
Apr

Annuale Assembea dei soci senza presenza in funzione norme Covid 19

A tutti i gentili Soci del Circolo della Pulce,

Oggetto:
Si comunica che l’ Assemblea in oggetto ha luogo solo tramite questa pagina del sito istituzionale per quanto riguarda quanto segue:

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione bilancio consuntivo 01.01.2019 – 31.12.2019
  2. Approvazione bilancio preventivo 01.01.2020 – 31.12.2021
  3. Conferma, causa emergenza, direttivo e cariche in essere
  4. Varie ed eventuali

Per il punto 1. e 2. si pubblicano i bilanci di seguito, che sono a disposizione di chiunque ne voglia ulteriori informazioni e ne faccia richiesta scritta via mail
punto 3. e 4. sempre via mail potrete esporre le vostre considerazioni e qualunque problematica che sarà affrontata nel meglio dei modi entro le limitazioni imposte dall’emergenza Covid 19.
Alla prima Riunione in presenza che permetta anche a chi è fuori Regione di parteciparvi, saranno poi visionati e discussi tutti gli aspetti da voi esposti.
Ringraziando tutti coloro che sempre partecipano all’attività del Circolo,si ricorda anche che il Circolo, per tutto ciò che fa, ha come unica entrata il ricavato di contributi volontari e  delle iscrizioni, per questo mi permetto di rammentare a chi non lo avesse ancora fatto, il versamento della quota per l’anno  2020 (Euro 15,00 se unico iscritto – Euro 10,00 se più iscritti dello stesso nucleo famigliare).  Versamento che potrà essere fatto con comodo quando la situazione attuale ve lo consentirà. Cordiali saluti

Il Presidente pro tempore  (Eleonora Mastellone)

Associazione Culturale Apartitica senza scopo di lucro “CIRCOLO della PULCE” fondata il 04 Giugno 2010 – Rapallo – Via Langano, 32 C.F.: 91043450104

Documentazione visibile in sede previa telefonata al 320 0610660

12
Apr

Il video- Auguri di chi avete visto con occhiali, guanti, mascherina, e cappello

In questo mese di isolamento, avete visto chi ha fatto consegne nelle nostre case , cercando di rendere meno dura la nostra vita, li avete visti con mascherina, occhiali, guanti e cappello e allora, ho pensato di fare a tutti voi gli AUGURI di una serena PASQUA, regalandovi con questo video, i loro e il mio volto. Ecco i nostri auguri, in rappresentanza di tutte le 120 attività del gruppo “Rapallo Chi Consegna a Domicilio anche a Santa e Zoagli”, di chi ha donato una spesa sospesa, di chi continuerà ancora a farlo, dei tanti che l’hanno ricevuta e la riceveranno, dei volontari che l’hanno confezionata, consegnata e non si fermeranno… Una vera Comunità che ha saputo essere Famiglia, cercando di non lasciare indietro nessuno e che proprio per questo mi fa dire: CE LA FAREMO!
Tanti auguri con tutto il mio cuore e grazie a tutti. 🐣🌷🐥🌷
Pulce Nadia Molinaris
12 Aprile 2020
e questi… gli Auguri più belli ricevuti un Grazie a tutti- Pulce