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Articoli della categoria ‘Comunicati’

25
Feb

Ciao Mario… un ricordo in questo strano giorno

Ciao Mario, in questo strano giorno, che voglio pensare come il tuo ultimo “colpo di scena”,  salutarti per l’ultima volta di martedì grasso, dove i tuoi amici non potranno entrare in Chiesa per le misure di emergenza…

Eravamo tutti ragazzi… in quei primi anni ’70 e come tutti i ragazzi non era così facile “domarci” eppure Mario Forella, tutta una vita dedicata al Teatro,  ci era riuscito. Quasi tutte le sere ci trovavamo all’Auditorium delle Clarisse e sotto la sua Regia severa, ma amorevole, eravamo riusciti ad animare il nostro Auditorium con una Compagnia giovane che quando mise in scena la “Cantata del fantoccio lusitano” ricevette non solo applausi “in patria”, ma partecipando a Pesaro al festival delle Compagnie teatrali,  ottenne il secondo posto a livello Nazionale, un’ opera di Peter Weiss, inoltre non facile, per il suo grido di accusa verso le dittature e le brutalità umane.  I ricordi e le emozioni sono tanti,  l’ Elena Serra che ancora bimbetta e timida ci spiava dietro le quinte,  un giovane Federico  Ermirio al pianoforte, ai suoi primi passi come compositore  e un Sandro Sansò che, se non ricordo male scriveva per “il Lavoro” e  ci fece la prima recensione. Ricordo quel viaggio in pullman  sino a Pesaro, tutti allegri come lo sono i ragazzi, a ridere e cantare a squarciagola, con Mario che ci urlava di stare zitti per non perdere la voce…  In allora infatti sul palco, chi recitava non aveva il microfono come ora, ma era la propria voce ben impostata e piena,  che doveva arrivare sino allo spettatore dell’ultima fila… e così alla sera,  molti di noi con la voce roca, nessun panico però,
< stasera mangiate acciughe salate> ci disse, si diceva che fosse un rimedio miracoloso proprio per la voce, fatto è, che la nostra rappresentazione fu apprezzatissima  dalla giuria: un secondo posto a livello Nazionale ottenuto grazie alla sua bravura, alla sua caparbietà di portarci ad un alto livello e perché no, anche a quel suo linguaggio severo,  un po’ ruvido, ma sempre scherzoso, con cui ci esortava a fare meglio.

Eravamo una bella Compagnia, nessun primo attore, tutti uguali, sereni e spensierati,  tutti insieme come una bella famiglia, dove Mario fu per noi, in quegli anni, come un padre. Grazie Mario, resterai sempre nel mio e nostro cuore. 
Un abbraccio affettuoso a Mercedes, Monica e  Maura
Nadia Amalia Molinaris

un momento della rappresentazione “Cantata del fantoccio lusitano”

Solo un semplice dei tanti ricordi, di una grande persona che plasmò il carattere di molti giovani insegnandoci non solo a calcare il palco del teatro, ma anche quello della vita. Grazie

17
Feb

Grazie Giovanni Pernigotti

Giovanni Pernigotti se ne è andato, con quel suo passo sicuro e cadenzato, nonostante i suoi anni,  salendo  l’ultima creuza…

E lo vogliamo ricordare così, con queste immagini e col nostro grazie per il grande contributo che ha dato alla storia della nostra città, al suo impegno verso il Circolo della Pulce portandoci le sue  pagine di storia inedita che, grazie alla sua disponibilità, resteranno scritte in quella storia della nostra Mulattiera per Montallegro che ci siamo impegnati a realizzare.

E qui riportiamo, soprattutto per i più giovani, quel suo sogno che si è realizzato qualche hanno fa, che da solo dice tutto sull’importanza dei “nostri grandi vecchi” come affettuosamente li chiamiamo noi liguri, sulle impronte che hanno lasciato, su ciò che ci hanno donato e che è nostro dovere preservare e ricordare.
Grazie Giovanni
Il nostro abbraccio ai figli e ai famigliari tutti.
Circolo della Pulce

<Io ho un sogno, ma il tempo passa e non so come realizzarlo, per questo mi rivolgo a lei affinchè mi aiuti, perché di tempo non ne ho più tanto>
Con queste parole, Giovanni, classe 1924, si rivolse alla Pulce.
Era il luglio del ’44 io vivevo con la mia famiglia a Montallegro, il 28 ci avvisarono che i tedeschi avrebbero perquisito la zona, da lì a poco arrivò un sergente della divisione Monterosa insieme alle SS e iniziarono a perquisire le case; anche la mia stanza fu messa a soqquadro, non trovarono nulla, finchè un signore in abito chiaro entrò qualche minuto, per poi urlare di perquisire nuovamente e bene. Sotto il materasso spuntarono una pistola e due bombe, non erano mie, ma a nulla valse ripeterlo, venni arrestato e fatto scendere a piedi sino a Rapallo e caricato su un camioncino. Eravamo in 7, tra cui Nespolo, il nonno di Renato Barcucci, Gigetto che piangeva perché aveva una bimba di 6 mesi e Giovanni Maggio che sarebbe poi diventato il primo sindaco della Rapallo liberata. Maggio cercò di tranquillizzarci dicendoci < se ci portano a Chiavari non c’è più nulla da fare, ma se ci portano a Portofino una piccola speranza c’è> Restai col fiato sospeso fino al bivio e quando vidi che la direzione era Portofino incominciai a pregare e sperare. Per 5-6 giorni ci interrogarono, io fui l’ultimo e mi dissero di scrivere a mia madre perché la mattina successiva, alle 6, ci avrebbero fucilati tutti. Mi rifiutai, forse ancora aggrappato a quella piccola speranza, dicendo loro < voi uccidete degli innocenti> Mi rinchiusero nella stanza all’ultimo piano di quella torre, con un’unica piccola finestra quadrata dalla quale, come dentro ad una crudele cornice, si vedeva, dritto dritto, il Santuario di Montallegro. Pregai e pregai quella Madonna ai cui piedi ero cresciuto. Alle 5 ci urlarono nuovamente che a breve ci avrebbero fucilato, poi, rumori di passi avanti e indietro e frasi concitate che non capivo, ma passarono le 6. ed eravamo ancora vivi, continuai a guardare il Santuario e a pregare. Verso le 7 ci dissero di andarcene, facendoci uscire due a due; incominciai a piangere mentre camminavamo svelti lungo la strada per Rapallo; a metà percorso una carrozza ci diede un passaggio, fino all’Excelsior però, perché aveva paura ad entrare in Paese. Senza mai fermarmi arrivai finalmente a Montallegro, non vedevo l’ora di riabbracciare mia madre e come misi piede all’entrata del viale, il Rettore sul piazzale, vedendomi iniziò a suonare le campane. Lo so che quella mia prigione oggi è una villa privata, ma il mio sogno è tornare in quella torre, in quella stanza a guardare Montallegro, anche solo per un istante, per dire alla Madonna: <grazie>.
E il 2 luglio del 2015, proprio nel giorno dell’apparizione,   l’allora Sindaco di Portofino Giorgio D’Alia, grazie alla disponibilità della Famiglia Savinelli oggi proprietaria della villa,  Giovanni Pernigotti, realizzò il suo sogno restando immobile per qualche minuto di fronte a quella piccola finestra, davanti al Santuario di Montallegro, con gli occhi lucidi e il cuore pieno di gratitudine alla nostra Vergine in un momento tutto suo …


(Intervista realizzata dall’Ente Parco di Portofino insieme al Circolo della Pulce)
foto di Dino Alloi

http://www.parcoportofino.com/parcodiportofino/it/readnews.page?contentId=NEW15548#.XkvVURNKgWr

2
Mag

Non sprechiamo 5 anni di lavoro e proposte…

In data 30 aprile si è svolta l’ Assemblea annuale dei Soci del Circolo della Pulce, presso la consueta sala del Ristorante Sapore di Mare, finalmente riaperto dopo i danni della mareggiata. Da oggi  quindi  il Circolo torna ad essere nuovamente disponibile ad incontrare sia i Soci che tutti i Cittadini, simpatizzanti e non, che lo desiderano, per ascoltare disagi e/o proposte ed illustrare eventuali propri progetti e iniziative.

In funzione delle imminenti elezioni amministrative, per dare continuità al lavoro svolto, si è deciso, come avvenuto già in passato, di riconfermare il Presidente e Direttivo in carica, rinviando alla prossima Assemblea le elezioni di rinnovo cariche sociali.

Al fine di più serene decisioni e del lavoro svolto dal Circolo della Pulce  in questi ultimi 5 anni, che si è rapportato positivamente con l’Amministrazione uscente, si chiede alla stessa, anche in funzione di una rielezione, quanto segue.

Ben consci che i cantieri aperti in Città e da ultimo i danni causati dalla mareggiata del 29/30 ottobre scorso,  hanno modificato l’elenco priorità esposte dalla nostra Associazione a suo tempo, chiediamo

  • Se sarà confermato l’impegno preso per l’abbattimento delle barriere architettoniche della Funivia come dichiarato e concordato in data 27 settembre 2018
    (finalmente-cadono-le-barriere)
  • Se sarà predisposta spiaggia attrezzata per disabili come richiesto durante la stesura dello scorso programma elettorale, che qui già indichiamo preferibilmente in S. Michele di Pagana o in alternativa alle Nagge;
    (pulce/un-po-di-indignazione-ma-soprattutto-fatti)
  • Se sarà confermato, come concordato a suo tempo,  incarico al DIBRIS, Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università degli studi di Genova per uno studio completo dei flussi di traffico che possano permettere, tramite simulazione al computer l’individuazione di modifiche alla viabilità e di interventi atti  a migliorare il traffico cittadino e la conseguente vivibilità soprattutto di alcune zone della Città (viabilita-una-notizia-storica-e-concreta)
  • Se saranno valutati come meritano soprattutto a livello Culturale e come volàno turistico i nostri Musei, Gaffoglio e del Merletto, a tal proposito si chiede se è prevista spesa adeguata per il risanamento indispensabile alla conservazione dei reperti e all’immagine, degli edifici che li ospitano.
    Se si darà prosecuzione alla promessa fatta ai vincitori del Concorso fotografico “I Musei in Piazza” del 2016, ove le fotografie vincitrici dovevano essere utilizzate per la nuova cartellonistica riguardante Museo Gaffoglio, Museo del Merletto e Biblioteca Internazionale, a tutt’oggi non sostituiti e in uno stato di tale degradazione da fornire immagine squalificante.(pulce concorso+fotografico)
    Se e quando è prevista la nomina dell’obbligatorio Conservatore e storico dell’arte Ministeriale dei Musei al fine di poter anche promuovere con competenza  tali  Musei  in un’ottica di Turismo Storico Culturale per il quale si chiede maggior impegno e maggior spesa a bilancio;(musei)
  • Quando sarà posizionata la cartellonistica storico culturale e la segnaletica escursionistica ed indicativa (pulce/scusi-per-la-mulattiera-di-montallegro-dove-si-passa)
    riguardante la Mulattiera di Montallegro e tutto ciò inerente il progetto di rivalutazione della stessa, finanziato quasi totalmente dalla Fondazione San Paolo per Euro 52.500,00, che era stato presentato  più di un anno fa e  per il quale è stato dato incarico all’Ente Parco di Portofino.(pulce/la-storia-della-mulattiera-si-veste-di-note-e-ricordi.)
  • Se codesta Amministrazione, nel caso di riconferma, è sempre interessata a realizzare il “progetto” da noi presentato e protocollato  il 07.06.2018 riguardante una zona costiera di mare dei Comuni di Rapallo e Zoagli (per il quale c’era già stato il pre-assenso da tutte le parti interessate) protetta da boe segnaletiche, atta a creare una corsia più sicura per  nuotatori e amanti di sport quali il Kayak che oltre a contribuire alla sicurezza potrebbe diventare volano di Turismo sportivo ambientale.(pulce/nuotare-in-sicurezza-tra-rapallo-e-zoagli)

Infine, sin da ora chiediamo, a chi sarà eletto nei banchi dell’opposizione, un’ opposizione meno preconcetta e più propositiva e non come abbiamo visto in questi ultimi 5 anni in numerose occasioni. Perché resta nostra convinzione che le buone proposte non hanno colore, se finalizzate al miglioramento  della vita di tutti,  anche se provengono da schieramenti politici diversi.
Ringraziando anticipatamente per la risposta

Rapallo 02 maggio 2019

L’Assemblea di Circolo

Presidente pro tempore – Eleonora Mastellone

 

15
Apr

Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci 2018/2019

A tutti i gentili Soci del Circolo della Pulce,

Oggetto:
Si comunica che l’ Assemblea in oggetto avrà luogo presso la saletta del Ristorante Sapore di Mare (Lungomare Vittorio Veneto 32) in data 30 Aprile 2019 alle ore 00,10 in prima convocazione, e  MARTEDI’  30 APRILE p.v. DALLE ORE 14:00 IN SECONDA CONVOCAZIONE, per discutere e deliberare sul seguente

 

 

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Approvazione bilancio consuntivo 01.01.2018 – 31.12.2018
  2. Approvazione bilancio preventivo 01.01.2019 – 31.12.2019
  3. Evoluzione ed indirizzo del Circolo
  4. Varie ed eventuali

Ringraziando tutti coloro che vorranno partecipare personalmente si ricorda a chi non potesse intervenire che potrà farsi rappresentare da altro Socio che ne abbia i requisiti, munito di semplice delega. Si ricorda anche che il Circolo, per tutto ciò che fa, ha come unica entrata il ricavato di contributi volontari e  delle iscrizioni, per questo mi permetto di rammentare a chi non lo avesse ancora fatto, il versamento della quota per l’anno  2019 (Euro 15,00 se unico iscritto – Euro 10,00 se più iscritti dello stesso nucleo famigliare).  Cordiali saluti

Il Presidente pro tempore  (Eleonora Mastellone)

Associazione Culturale Apartitica senza scopo di lucro “CIRCOLO della PULCE” fondata il 04 Giugno 2010 – Rapallo – Via Langano, 32 C.F.: 91043450104

DELEGA di RAPPRESENTANZA e VOTO:

Io sottoscritto/a (Cognome/Nome Socio delegante) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

impossibilitato/a ad intervenire all’Assemblea dei Soci che si terrà il giorno 30.04.2019 presso il Ristorante Sapore di Mare – Lungomare, Rapallo –  dalle ore 14,00

DELEGO

il/la Socio/a. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

a rappresentarmi all’Assemblea stessa e nelle eventuali decisioni anche quelle conseguenti il punto 4)
dell’ O.d.G. Fin da ora preciso di approvare pienamente il suo operato.
Cordiali saluti.

. . . . . . . . . . . . . . . , lì . . . . . . . . . . . . . . . .                         firma (*)    . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

(*) firma del Socio delegante o diversa  autorizzazione anche telefonica)

Per convalida

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .(Il Presidente)
N.B.:un Socio può farsi rappresentare, nell’Assemblea, da un altro Socio che abbia diritto al voto
Ogni socio può avere un massimo di 4 deleghe.
Documentazione visibile in sede previa telefonata al 320 0610660

15
Nov

Svincoli alberghieri… ma

Innanzitutto precisiamo  che non  facciamo salti di gioia davanti agli SVINCOLI ALBERGHIERI, ma che nel caso degli “Alberghetti” e dell’ Hotel Savoia, abbiamo ingoiato il boccone, in quanto stanti i fatti, sono ineluttabili, ma chiediamo che almeno  sia imposto il RIPRISTINO delle facciate, soprattutto per gli Alberghetti,  con gli ANTICHI DECORI di cui se necessitate,  possediamo  fotografie dettagliate.

Quello che  CI STUPISCE è che alcuni Politici stiano facendo battaglie a spada tratta ESSENDO PROPRIO LORO la causa primaria di questi svincoli e ci spieghiamo:
1 – LO SVINCOLO di questi Alberghi è NEL NUOVO PUC con tanto di dettagli leggibili da tutti;

2 – IL PUC è stato redatto da UN COMMISSARIO e le Amministrazioni comunali che si sono succedute non hanno potuto dire nulla in merito al PUC, né andarlo a leggere, né discuterlo democraticamente come sarebbe stato più giusto;

3- Se n’è occupato un COMMISSARIO, perché proprio chi  è tra coloro che oggi urla alla fine della nostra Città a causa di tali svincoli, pur avendo nel 2005 adottato il PUC, HA SOLLEVATO poi  nel 2007, con tanto di Leggi alla mano che già esistevano nel 2005, interpretate  nel proprio ruolo di OPPOSIZIONE nel modo  più restrittivo, L’INCOMPATIBILITA’  dell’ AMMINISTRAZIONE a  REDIGERE IL PUC ,  COSTRIGENDO di fatto tutte le SUCCESSIVE   AMMINISTRAZIONI A DICHIARARSI anche loro  INCOMPATIBILI, per non incorrere in una denuncia.

4- Il risultato è questo: UN PUC NON SCRITTO DA NOI,  MAI DEMOCRATICAMENTE DISCUSSO, che prevede appunto LO SVINCOLO DI QUESTI ALBERGHI.

5- POICHE’ il latte è versato, ciò che ora ci  sta a cuore (detto per inciso non scriviamo queste righe per prendere voti alle prossime elezioni, ma per  amore della nostra Rapallo) è RICORDARE a questa Amministrazione e a quelle che verranno che, se tali cantieri dovessero partire  in contemporanea, come pare dagli articoli sulla stampa

  • OGNI APPARTAMENTO IN PIU’ che, checchè se ne dica  da chi non fa il mio mestiere,  SI VENDERANNO, perché nuovi, in edifici di pregio,  vista mare,con terrazzino e posto auto, in centro e soleggiati, a pochi passi dalle spiagge…
  • sono mediamente 3 PERSONE IN PIU’,
  • che avranno mediamente 2 AUTO e 2 MOTO ciascuna e un unico posto auto, che circoleranno per le nostre strade e parcheggeranno nei nostri parcheggi,
  • 3 PERSONE IN PIU’ che produrranno ACQUE NERE e BIANCHE,
  • 3 persone che diventeranno circa 120 persone in totale, con 120 veicoli circa circolanti in più…

ORA, poichè viabilità, traffico,parcheggi  e scarichi acque bianche e nere sono già CRITICI, vetusti  e al limite adesso, chiediamo alle relative AMMINISTRAZIONI  che concederanno  le  licenze edilizie, di impegnarsi anche  per  metter mano seriamente a quanto elencato sopra, al fine di  rendere vivibile e fruibile la Città e relativi servizi.
Il Direttivo Circolo della Pulce
Nadia Molinaris

9
Nov

C.d.P. Sospensione riunioni mensili.

Il  Circolo della Pulce, nello stringersi attorno al  caro amico e socio fondatore  Yasser per gli ingenti danni subiti, dando tutta la propria disponibilità, comunica che le abituali riunioni mensili aperte a tutti e che si svolgevano nella saletta interna del Sapore di Mare danneggiato pesantemente dalla mareggiata del 29/30 ottobre scorso, SONO SOSPESE, a data e luogo da destinarsi;  mentre le decisioni di direttivo continuano ad essere prese collegialmente nel gruppo  via WhatsApp. Restiamo comunque sempre a disposizione di TUTTI COLORO che VORRANNO SEGNALARCI qualche problematica, garantendo l’anonimato,  sia contattandoci via mail ad   o via telefono al 320 0610660 – ore pasti.
 GRAZIE e scusate il disagio. Pulce

e al link di seguito… il Video sulla situazione di Yasser e del Sapore di Mare.
FORZA YASSER SIAMO TUTTI CON TE!
10
Ott

ciao Mirella… dipingi il Paradiso per noi

E’ difficile  trovare le parole per esprimere il dolore ed il vuoto che lascia la scomparsa di Mirella Manara Bergonzini , grande pittrice, con la sua semplicità, innamorata di questa nostra terra, della quale ha ritratto gli angoli più belli e spesso dimenticati, con una precisione di particolari che hanno reso le sue opere le uniche “fotografie” di molti scorci, oggi non più visibili, distrutti da un’epoca insensibile alla storia e che avanza a grandi passi.

Negli ultimi tempi proprio per aiutarmi in quella mia voglia di scrivere la storia della nostra antica Mulattiera,  eravamo spesso insieme condividendo i ricordi, le immagini e la stessa rabbia di fronte a chi  insensibilmente si dimentica delle nostre radici, quelle radici che fanno crescere ogni anno germogli, che se non si preservano portano alla desertificazione delle tradizioni,  di una terra, la nostra, che basta fermarsi a guardarla per sentire tutto ciò che ha da raccontare e  Mirella, è stata lo sguardo e l’orecchio attento di ogni  suo racconto.  Voglio ricordarla quando nel cercare una foto  dell’antica locanda del viandante,  che si trovava lungo la nostra mulattiera ed oggi demolita, lei mi portò tutti i suoi quadri, i suoi schizzi con tanto di data, mi portò a casa sua a fotografare e catalogare tutte le sue opere inerenti, contenta come una bambina di fronte ad una festa a sorpresa, di poter contribuire… e il contributo lo ha dato, a mani piene, col suo vivere, col suo essere, con ogni pennellata di colore… Mi mancherai e non solo a me Mirella, ma voglio dirti ancora un ultimo grazie per tutto ciò che hai creato e che ci hai lasciato, sicura che starai dipingendo in Paradiso per noi, gli scorci della nostra terra, per farcela ritrovare quando ti incontreremo…
Pulce (come ti piaceva chiamarmi)

Tutto il Circolo e personalmente, siamo vicini ai famigliari esprimendo il nostro più sincero dolore.
Il Direttivo Circolo della Pulce

voglio ricordarti così, dentro i tuoi quadri percorrendo l’ultimo sentiero… ciao Mirella
7
Ott

CI SONO ANCH’IO…


Oggi Giornata Nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Una Società é Civile quando cammina con le ruote e pensa ad occhi chiusi…
E tu sei una persona Civile?

  • Non ostruire scivoli o passaggi pedonali
  • Non occupare un parcheggio disabili vuoto
  • Se il marciapiede è stretto e vedi una persona col bastone o un passeggino, scendi e cedi il tuo spazio

E’ mia opinione che per abbattere le barriere architettoniche bisogna prima abbattere quelle mentali-culturali. Questa vuole essere quindi solo una campagna di sensibilizzazione. Grazie a chiunque ne dia risalto. Pulce (Nadia Amalia Molinaris)

Alcuni amici impegnati per l’abbattimento delle BARRIERE che ringrazio

18
Set

SALVIAMO il NOSTRO TERRITORIO

In data odierna il Circolo della Pulce ha consegnato la propria adesione al ” Progetto Transfrontalierità, Resilienza, Innovazione & Governance per la prevenzione del Rischio Idrogeologico (T.R.I.G-Eau).
(di seguito visionabile)
Dopo aver preso visione di quanto inviatoci a firma del  Presidente Ente Parco di Portofino Avv. Paolo Donadoni e del Dott. Francesco Olivari in rappresentanza del Comune di Camogli, che qui ringraziamo per averci coinvolti, riconoscendo al nostro Circolo, nel suo piccolo, l’ impegnato che ha sin dalla sua fondazione  per la salvaguardia dell’ambiente e del nostro territorio, si è riunito straordinariamente il Direttivo in data 11 settembre  approvando all’unanimità.
Giusto per riassumere l’importanza di tale progetto,(di seguito maggiormente visionabile)  questo si è reso possibile dalla proficua collaborazione tra soggetti pubblici e privati, è stato ulteriormente rafforzato grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del Progetto di cooperazione Interreg Marittimo, che mira a potenziare la resilienza territoriale attraverso una gestione più efficiente delle acque piovane e il ripristino del ciclo dell’acqua per favorire l’infiltrazione e la riduzione degli effetti di ruscellamento, valorizzando lo sviluppo di infrastrutture verdi e i detombamenti dei corsi d’acqua.
Avviando 
sia a livello comprensoriale che a seguire nell’area di cooperazione italo-francese, un processo di costruzione di una strategia partecipata e condivisa da tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati alla mitigazione del rischio idraulico in ambito urbano e periurbano, capace di incrementare la conoscenza, la promozione e la realizzazione di interventi innovativi (infrastrutture verdi e detombamenti) nel nostro comprensorio e in tutti gli ambiti territoriali richiamati dal Progetto T.R.I.G-Eau che qui ricordo sono:

ITALIA:
Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa (Capofila)
Comune di Campo nell’Elba
Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa
Università degli Studi di Sassari
Comune di Solarussa
Ente Parco di Portofino
Università degli Studi di Genova
Comune di Camogli
Francia
Agence des Villes et Territoires Méditerranéens Durables
Ea éco-entreprises

CHE COSA REALIZZA

 

14
Set

PER NOI LIGURI SARANNO SEMPRE le ORE 11 e 36

PER NOI LIGURI SARANNO SEMPRE LE ORE 11 e 36
Sino ad ora il mio dolore è stato  silenzio. Quando è successa la tragedia mi trovavo all’estero senza Tv  e quotidiani italiani, ma si sa un Ligure può essere ovunque nel mondo, ma resta sempre Ligure. L’angoscia ed il dolore son stati enormi, come quello di tutti, c’era solo la speranza che il numero delle vittime non salisse giorno dopo giorno. Nel paese in cui ero, e ormai frequento da anni, tutti sanno che sono “di Genova” e forse per questo, chi si avvicinava per stringermi la mano o abbracciarmi vedeva in me non chi sono,  ma l’intera città che viveva quel dramma. Piangere in pubblico ad ogni manifestazione di condivisione del dolore,  è stato una costante per giorni. L’unico modo per restare aggiornata era collegarmi a Facebook.  Forse perché la connessione era incostante o forse perché mi comparivano solo determinati commenti,(voglio sperarlo) oltre al dolore e all’angoscia c’è stato un momento in cui ho cominciato a provare anche disgusto,  nel leggere certe esternazioni, nel vedere come persone, anche tra le “più titolate” tra i miei amici,  hanno ADOPERATO, ( o si son fatti adoperare ) questa tragedia. Grettezza, esaltazione del proprio ego, strumentalizzazione, divulgazione di notizie false, polemiche assurde persino su quale immagine adoperare per il giorno dei funerali…  persone che ora, quando le incontro, ne vedo solo la pochezza, quando invece, ognuno di coloro che sinceramente ha provato e prova  dolore, forse l’unica cosa che avrebbe voluto, era veder penzolare dai monconi del nostro  PONTE i nomi dei responsabili… Oggi è passato un mese e il dolore è immutato.

Ci sarà un nuovo ponte,  i risarcimenti, le nuove case…  ma NON BASTERANNO…  e  finchè non avremo anche giustizia, per noi LIGURI, SINO A QUEL GIORNO,  SARANNO SEMPRE LE ORE 11 e 36.

Nadia Amalia Molinaris nata a Rapallo il 31.05.53




7
Set

Disabili a Rapallo… il NON tacere abbatte le barriere

Non possiamo che ringraziare le testate de  il NUOVO LEVANTE – PIAZZA LEVANTE e LEVANTENEWS e l’Assessore Elisabetta Lai, per avere accolto il nostro appello sulle BARRIERE ARCHITETTONICHE e MENTALI che devono essere ABBATTUTE. Dopo il nostro comunicato ecco gli articoli usciti sui media. Andiamo avanti… la strada è ancora lunga soprattutto per chi cammina con le ruote.

La lettera del padre di un disabile: meno barriere architettoniche

Rapallo: “Il problema disabili, un appello”

27
Ago

Un po’ di indignazione…ma soprattutto FATTI!

Mi trovo in ferie in un piccolo paese dell’Austria (Velden am Wortersee) a 20 minuti dall’Italia, non in capo al mondo, dove son stati eliminati nel centro, persino i marciapiedi per permettere a tutti i pedoni, compresi quelli che si spostano in carrozzina, di attraversare agevolmente da una parte all’altra, ove le attività commerciali non hanno neppure un gradinetto di 2 cm., ove anche le più piccole stazioni ferroviarie sono attrezzate per i disabili, dove in 4 mesi è stata rifatta completamente la stazione con sottopasso e ascensori e i tabelloni degli orari prevedono anche quelli ad altezza disabili, ove i marciapiedi di attesa sono stati alzati in modo da essere a livello e senza barriere con le porte di accesso dei treni e… ricevo, da Rapallo, la mia città, la lettera di Paolo Rosa, inviata anche al Sindaco, che di seguito riporto integralmente.
Chi mi conosce sa che mi batto da anni perché le barriere architettoniche vengano abbattute, insieme e soprattutto a quelle mentali, affinchè ognuno di noi diventi DIVERSAMENTE SENSIBILE verso chi è DIVERSAMENTE ABILE e non perché io abbia un figlio come Paolo Rosa gravemente malato, ma perché è un senso di CIVILTA’ l’attenzione verso chi si sposta in carrozzina.

Già a suo tempo in merito al locale citato da Paolo, denunciai il fatto parlando direttamente con l’assessore al Turismo e Commercio che mi assicurò i dovuti controlli e qui mi appello nuovamente, soprattutto al Sindaco Carlo Bagnasco perché la lettera di Paolo Rosa non cada nel vuoto, ma soprattutto per riportare ancora una volta l’attenzione su questo problema che, quando succede qualche fatto che arriva alla cronaca CI VEDE TUTTI INDIGNATI, ma che dopo poco, ci vede ostruire con l’auto uno scivolo o occupare abusivamente un parcheggio a loro riservato, oppure, fare lavori di manutenzione senza tener conto di chi si sposta in modo diverso da noi….
Spero che tutto ciò non si riduca a semplici dichiarazioni di solidarietà e impegni per tornare dopo poco nel silenzio più assordante.
Grazie
Pulce – Nadia Amalia Molinaris

Oltre al danno anche la beffa?

Ho un figlio di 18 anni con atrofia muscolare spinale, patologia per cui è esentato dal controllo periodico della disabilità.

Per mia distrazione ho fatto scadere il permesso disabili. Ho pagato l’obolo per non perdere ulteriore tempo con contestazioni burocratiche e con la speranza che questi fondi contribuiscano ad eliminare le residue barriere architettoniche presenti a Rapallo. Visto che spesso, anche dopo la ristrutturazione, contrariamente agli obblighi di legge, l’accesso ai locali non viene adeguato. Un esempio lampante il caffè Caravaggio per cui avevo anche mandato una mail a Sindaco, Circolo della Pulce e Levante News.
Ma dover anche rinunciare a due punti sulla mia immacolata patente mi pare veramente eccessivo.
In allegato verbale di accertamento della disabilità grave.
La prego di verificare se anche in questo caso è necessaria anche la decurtazione dei punti della patente.
Cordiali saluti!
Paolo Rosa

19
Giu

MAFIA in Liguria… dentro ed oltre il libro

Chi pensava che un tema così specifico non avrebbe attirato partecipanti, si è dovuto ricredere.

Una presenza di pubblico oltre le aspettative  e le prenotazioni,  nella veranda dell’ Hotel Italia e Lido, piena oltre misura che ha visto tra l’altro la partecipazione di autorità civili, religiose oltre a quelle  politiche, domenica 17 per la presentazione del romanzo “Il venditore di bibite” di Achille Maccapani, edito fratelli Frilli e che tratta di infiltrazioni mafiose in Liguria.
Dopo il saluto del Sindaco di Rapallo ai presenti  e  all’autore, già Segretario Comunale dal 2012-2015 della nostra città, l’ora e mezzo d’incontro  è trascorsa con estrema attenzione di  tutti  sino all’ultimo minuto, nonostante il caldo estivo. Nella prima parte dell’incontro,  volto alla presentazione del libro, la  giornalista Alessandra Fontana, che ne ha curato anche una recensione sul Blog La Lettricecontrocorrente,  ha diretto l’intervista all’autore. Senza mai svelare il contenuto del romanzo, ha saputo far raccontare non solo  i retroscena dell’inchiesta e dei personaggi  che sono la trama del romanzo, ma, viste le specifiche competenze dell’autore, anche gli strumenti e le norme legislative in aiuto, o assenti  come quelle oltre confine,  alla lotta contro le mafie.

Dopo gli auguri dello scrittore Carlo A. Martigli, l’opinione di alcuni lettori, Ondina Ravera ed Alessandra Rotta  e il simpatico intervento di Amalia Rovegno (Ristorante Monique)  su un piatto ligure citato nel libro, a riportare i presenti dalla mafia del  romanzo a  quella della realtà,  è intervenuta la “Pulce” – Nadia Molinaris. Cinquanta secondi in cui,  accompagnata dalla viola di Giulia Ermirio,  ha  interpretato  liberamente  otto  righe scritte da Martino Lo Cascio, facendo rivivere uno dei delitti più agghiaccianti, quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, che a detta dei presenti,  ha fatto “accapponare la pelle”, trascinando  ad un doveroso tributo a tutte le vittime innocenti di mafia.

E’ il consigliere regionale Claudio Muzio ad aprire col suo intervento, una  analisi sulla tematica delle mafie in Liguria e sul comportamento che un buon amministratore pubblico deve adottare per mantenere il proprio territorio indenne dall’illegalità, seguito dall’augurio di Roberto Bagnasco che il nostro territorio continui ad essere quello in cui per tanti anni lui ha operato ove se anche son partite delle denunce non hanno mai portato a nulla.

Ma è la domanda al centro del delicato tema affrontato,  che ognuno si è posto e che  Alessandra Rotta ha formulato ai relatori che vogliamo  lasciare ad ognuno di voi:  <<  Se, la realtà è effettivamente intrisa di connivenze, infiltrazioni e nepotismo, come può il cittadino comune sfuggire a tutto questo  e contribuire al risanamento di questa fetta di società ?>> Per i partecipanti al convegno  invece,  la risposta è arrivata da un relatore di eccezione, presente nel pubblico, ma senza divisa.

Se è vero un proverbio del sud che cita “Niru cu niru  nun tingi” (il nero sul nero non macchia), deve essere impegno di ogni cittadino contribuire a mantenere il proprio territorio “chiaro” affinchè  anche la più piccola macchia d’inchiostro nero,  sia subito visibile e cancellabile e se a cancellarla “spetta alle divise” forse è giunto il momento per tutti di vedere dentro  alle divise, delle persone che vivono con noi la nostra città.  A conclusione, il gelato noir del Frigidarium creato  di un colore a tema, per dare il proprio contributo, è stato particolarmente apprezzato dai partecipanti che qui vogliamo ringraziare tutti, senza fare un elenco, perché siam certi che ognuno ha dato un contributo all’altro, ad arricchire la coscienza civile. All’amico Achille Maccapani  auguriamo un crescente successo, per questo romanzo e per i prossimi in programma.

La RECENSIONE della giornalista Alessandra Fontana

16
Giu

Cammina con noi

Tutto ciò che facciamo, poco o tanto che sia, è un passo dopo l’altro, con tenacia, sino in fondo, senza contributi, per mantenere la nostra autonomia. Unica nostra risorsa sono i nostri SIMPATIZZANTI e SOCI che ci sostengono con la loro iscrizione.  Per i simpatizzanti la quota è libera. Cammina con noi. Grazie     

Se vuoi iscriverti sappi che noi non portiamo avanti eventi o battaglie che prediligano questa o quella persona, tutto ciò che abbracciamo per portare sino in fondo, deve rappresentare un interesse per tutti o almeno per una larga parte di chi vive la nostra Città. Non abbiamo un colore politico, perchè ogni idea o proposta se è “buona” non ha colore. Siamo apartitici perchè di volta in volta siamo liberi di appoggiare questo o quello, decidendo insieme ciò che rappresenta il meglio per la nostra Città. Tutti i nostri iscritti sono persone che lavorano o che hanno i propri impegni, ma che dedicano una parte, piccola o ampia, del loro tempo libero, per dare il  loro contributo, ognuno con le proprie competenze, a questo Circolo. Ascoltiamo l’opinione di ciascuno anche se diverse dalle nostre, rispettandoci a vicenda. Se qualcosa non ci piace non ci limitiamo a “mugugnare”, ma accanto al mugugno presentiamo anche le nostre proposte. Prima di puntare il dito, su ciò che non va in Città, ci rapportiamo direttamente con l’Amministrazione, poi se troviamo muri, non ci arrendiamo certo, ma  siam pronti a rivolgerci agli Enti sovraordinati, soprattutto quando ciò che chiediamo riguarda il bene di tutti. Spesso lavoriamo in silenzio perchè non cerchiamo visibilità, ma RISULTATI. Ci riuniamo per raffrontarci, cercando giorno e orario che rappresentino quelli più comodi per tutti e ci divertiamo anche, a volte con un briciolo di ironia, perchè ciò che facciamo, lo facciamo anche perchè ci piace, non è un lavoro il nostro, ma una scelta volontaria anche se di lavoro, senza volerci gloriare, ne abbiamo fatto tanto.
Se anche tu ti riconosci in tutto questo… CAMMINA CON NOI, più siamo, più facciamo, iscriviti come simpatizzante o come socio. Grazie.
Per maggiori info:  320 0610660 oppure      

7
Giu

Nuotare in sicurezza tra Rapallo e Zoagli

Vista la vocazione dei Comuni di Rapallo e Zoagli quali città turistiche di mare, la proficua collaborazione tra i due Comuni  e  l’impossibilità nel breve tempo di creare percorsi pedonali  e/o ciclabili che li uniscano, sempre nell’ottica di una migliore vivibilità del nostro territorio, il  Circolo della Pulce propone, ai  Comuni di Rapallo e Zoagli, la creazione di una corsia costiera in mare, (come meglio illustrata di seguito) entro i 100 metri, protetta da una serie di boe segnaletiche per permettere a nuotatori ed amanti di canoa e kayak  di percorrere circa un miglio e mezzo  in sicurezza, vivendo sotto ogni aspetto, un tratto costiero tra i più suggestivi.

Crediamo che tale percorso possa diventare un valore aggiunto sia dal punto di vista naturalistico, sportivo, che attrazione turistica, oltre  che essere strumento per una maggior sicurezza in mare, ovviamente da attuarsi con boe di nuova generazione ecocompatibili, che lasciano inalterato il fondale e nel rispetto di tutte le norme.
Prima di protocollare la presente proposta ci siamo confrontati per un parere preventivo col Sindaco e l’Assessore Ambiente e Demanio di Rapallo e il  Comandante Ufficio Locale Marittimo di Rapallo Vincenzo Orlando, riscontrando che ognuno per la propria competenza si è reso  favorevole a valutare la fattibilità e l’eventuale realizzazione della nostra proposta.

Abbiamo ritenuto anche doveroso, prima di ufficializzare la  presente, ascoltare il parere preventivo del Sindaco del Comune di Zoagli. In tale incontro svoltosi alla presenza del Sindaco Franco Rocca  e della Consigliere al Turismo Lucia Galli la nostra proposta è stata accolta con entusiasmo valutando anche altri aspetti come le ipotesi di sponsor, sia per  la materiale realizzazione di questa “pista blu” che  per eventuali eventi da organizzarsi, al fine di incidere coi costi in modo relativo sui bilanci dei due Comuni, che come suggerito dall’Assessore Umberto Amoretti saranno ripartiti in modo equo, il posizionamento di boe più grandi in corrispondenza dei corridoi di lancio o dove si renderanno necessarie, atte anche a far riposare i nuotatori, cartelli informativi con avvertenze di come oltrepassare in sicurezza i corridoi di lancio e altri  da posizionare nelle spiagge lungo il percorso e nei punti più idonei.

Vogliamo sottolineare che oltre alla possibilità degli sponsor, i costi iniziali sarebbero diluiti negli anni successivi ove si dovrebbero solo agganciare e sganciare le boe nel periodo da maggio e settembre. Per giusta informazione, come Circolo, abbiamo inviato una breve  relazione alla Capitaneria di Porto. Conseguente la positiva accoglienza della nostra proposta siamo perciò a chiedere che la stessa sia concretamente presa in esame e discussa nelle sedi competenti, in sinergia tra i due Comuni in modo che se ne possano valutare i costi e le modalità di realizzazione nel rispetto di ambiente e normativa, trovando anche gli opportuni accordi  per la messa in opera congiunta tra i due Comuni.

Illustriamo ora di seguito la nostra proposta, nata da un’idea di Gip Barbeschi membro del nostro direttivo e da tutti condivisa e sviluppata,  con l’ausilio di alcune  immagini esplicative e restiamo  a disposizione per quanto a noi possibile, al fine di agevolare l’eventuale realizzazione.
Rapallo 07 giugno 2018

Il Direttivo
Circolo della Pulce
(In data odierna è stato protocollato sia al Comune di Rapallo che di Zoagli)