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Articoli taggati ‘Don Gianluca Trovato’

23
Nov

ECCO LA SORPRESA de “La Culla di Natale”

NATALE  a MONTALLEGRO.
Eccomi,  pronta per la sorpresa di Natale che avevo promesso: QUEST’ANNO OLTRE ALLA CAPANNA e LA CULLA  INAUGUREREMO UN NUOVO GRANDE PRESEPE sul PIAZZALE!

L’anno scorso abbiamo realizzato la Culla di Natale” senza poterci  spostare più di tanto, dentro al coprifuoco e alle incognite Covid 19, con la semplicità di ciò che avevamo a disposizione, per ritrovare però  dentro quel poco, lo spirito del vero Natale e donare  a tutti, con quella  mangiatoia e  Gesù Bambino,  un abbraccio che tanto ci mancava. Nonostante pioggia, grandine, neve e vento , quella capanna con la sua mangiatoia è stata meta di tante famiglie, anziani e bambini per portare le letterine a Gesù. Passata  l’Epifania, smontandola, Don Gianluca, quasi tra sé e sé, nel guardarla disse: <sarebbe bello il prossimo anno trovare i soldi per completarla con Maria, Giuseppe, il bue e l’asinello e realizzare un bel grande Presepe sul piazzale>
Risposi un semplice <già.>, ma  incominciai a cercare  chi potesse avere personaggi da Presepe così grandi, adatti a resistere giorno e notte col sole, la pioggia  e chi potesse contribuire alla spesa.
Ce l’abbiamo fatta!!!
Ci sarà Maria, Giuseppe, il bue, l’asinello ed anche le pecorelle, due grandi angeli e la stella, che arrivano addirittura dalla Florida, unici in grado di realizzarli per resistere all’aperto. Grazie a chi ha donato e ai tanti volontari che con me hanno lavorato in silenzio perché la sorpresa fosse una vera sorpresa,  dal 28 novembre al 6 gennaio attenderà tutti noi, la grande capanna  e un bel Presepe a grandezza quasi naturale.  Sì, perché in quel desiderio di don Gianluca Trovato  non c’era un sogno per sè stesso,  ma era il dono di Natale semplice e vero che sognava per noi, per farci ritrovare Gesù Bambino, così come nacque quella notte, così piccolo, per lasciare a noi la libertà di vedere in Lui la grandezza di Dio.
E lo abbiamo realizzato, ancheper dire  un grazie a Don Gianluca. Ora aspettiamo solo voi , per vivere insieme lo stupore del vero Natale. La vostra partecipazione sarà il più bel regalo di Natale. Grazie e tanti auguri a tutti. (Pulce Nadia Molinaris)


il PROGRAMMA:

  • dal 28 novembre 2021 al 6 gennaio 2022 sul piazzale  antistante il Santuario sarà visitabile il grande Presepe nella  capanna  e tutti i giorni  grandi e bambini potranno deporre nella mangiatoia  la loro letterina a Gesù  Bambino
  • ogni Domenica dalle ore 10.00 alle 17.00 sarà presente il nostro S. Giuseppe ( Cesare Florio ) ad accogliere i bambini,  donando loro un piccolo Gesù  che il Rettore benedirà alla  fine delle SS.Messe festive delle  ore 10.00 – 11.30 – 16.00
  • durante tali funzioni  le letterine, private dei riferimenti personali, saranno lette come preghiere dei fedeli  per affidarle a Gesù  e Maria
  • ogni  Domenica dopo la S. Messa delle ore 16.00, sarà offerta la merenda  ai bambini e alle loro famiglie  in attesa della festa di Natale
  • nell’atrio davanti al negozio si potranno scegliere  oggetti natalizi ad offerta solidale, realizzati a mano dai tanti volontari, un regalo diverso che sarà un doppio dono
  •  a Natale dopo la S. Messa di mezzanotte,  arricchita dal duo Giorgio Costa e Paolo Gaviglio, organo e tromba,  condivideremo nuovamente panettone  e cioccolato, con la nostra semplicità,  quella di una famiglia che si ritrova, tutti insieme per  festeggiare Gesù  Bambino
  • Per raggiungere il Santuario è attivo ogni giorno  il servizio  Bus di linea e la Funivia  sarà aperta dal 4 all’8 dicembre compreso  e poi  dal 22.12.21  al 9 gennaio 2022
  • Per chi desiderasse organizzare piccoli gruppi di bambini in giorni feriali telefonare per accordarsi.
      info: www.circolodellapulce.it  tel. 320 0610660 ore pasti – oppure  tel. 0185 239000 – orario Santuario
      (il programma in caso di nuove norme  covid potrà subire modifiche)
4
Ago

Invito all’ Ascolto e il Confronto

Il 14 Agosto, sul  piazzale di Montallegro a partire dalle ore 20.45, L’ASCOLTO e il CONFRONTO.
 Una “Assunta in famiglia”, una sera da passare insieme tra culture diverse, suoni e fede davanti al Quadretto che per l’occasione,  in una riproduzione di un metro per 70 cm., sarà  visto con gli occhi di Ortodossi, Musulmani e Cattolici. Interverranno il dott. Giorgio Karalis, la Sig.ra El Faissi Amal,  S.E. Mons. Nicolò Anselmi  e quale moderatore Don Federico Pichetto.

Preceduto da un concerto di campane suonate a mano da Giorgio Costa, il Mo. Prof. Paolo Gaviglio  eseguirà brani a tema con diverse “trombe” in un raffronto di sonorità  differenti. Il concerto proseguirà  anche durante il successivo mini rinfresco in cui avremo l’occasione per scambiarci opinioni.  A seguire breve  Fiaccolata lungo la via del Pellegrino e la S. Messa di mezzanotte.
Garantito il servizio della Funivia sino alle ore 19.00 e dalle ore 21.00 all’una sino a richieste ultimate.

Chi lo desidera puó  salire a piedi lungo l’antica Mulattiera, aggregandosi al C.A.I. con Roberto Basso che partirà dalla chiesetta di S. Bartolomeo in via Campodonico alle 19.15. Un cammino che il Cai farà  portando nel cuore Fulvio Tuvo al quale sarà  dedicata e benedetta una targa a Montallegro a perenne grazie e ricordo.
Nelle parole del Rettore don Gianluca Trovato il significato più intimo di questo incontro:

“Ascolto e confronto”. Perché  Maria è  come un prisma: ovunque la guardi rivela bellezze e profondità  inaudite. Tutte da scoprire. A Lei guardano da cammini diversi,  popoli, storie, la nostra umanità  ferita e dolente.  Del resto ” tutte le generazioni mi chiameranno beata”. Sarà  dunque bello  la serata del 14 agosto ascoltare e confrontarci.  Sarà  bellissimo  “ascoltarla” e permettere di tessere i fili del confronto in un grazioso ricamo.”

Ai partecipanti sarà  distribuito pieghevole con cenni esplicativi sul significato del Quadretto di Montallegro.  Nel ringraziare per il servizio di Funivia notturno, tutti coloro che hanno collaborato e chi vorrà  partecipare, il presente vale da invito.
Don Gianluca Trovato e Pulce Nadia Molinaris

Segue il programma
 VENERDI’ 14 agosto “ L’ASCOLTO e il CONFRONTO”
ore 19.15: dalla Chiesetta di S. Bartolomeo, CAMMINATA del C.A.I. lungo l’antica Mulattiera del XVII secolo, con Roberto Basso  (per il rientro organizzarsi in autonomia)
alle ore 19.00: FUNIVIA IN SERVIZIO e ANCHE PER IL RIENTRO DOPO LA MESSA DI MEZZANOTTE
L’ASCOLTO:
ore 20.45:
CONCERTO di CAMPANE suonate a mano da Giorgio Costa
dalle ore 21.15 sul piazzale, il Mo. Prof. Paolo Gaviglio  eseguirà  durante la serata brani a tema  con Tromba – Flicorno Soprano – Cornetta -Tromba Naturale – Trombino – Tromba a Chiavi -Tromba a Cilindri -Tromba Pocket -Tromba a Tiro
IL  CONFRONTO:
ore 21.15:
confronto culturale davanti all’icona di Maria  tra:
ORTODOSSI  interviene il dott. Giorgio Karalis
MUSULMANI interviene la Sig.ra El Faissi Amal
CATTOLICI interviene S.E. Mons. Nicolò  Anselmi – Modera  Don Federico Pichetto
ore 22.15: pausa conviviale con mini rinfresco servito
ore 23.15: breve processione con fiaccolata lungo la via del Pellegrino e benedizione della targa in memoria di Fulvio Tuvo
ore 23.50: rientro in chiesa e Santa Messa di mezzanotte celebrata da S.E. Mons. Nicolò Anselmi  Vescovo ausiliare di Genova. A conclusione particolare esecuzione d’organo e tromba dell’Inno di Montallegro
dalle ore 00.50 FUNIVIA IN SERVIZIO NOTTURNO sino ad esaurimento richieste
Per l’occasione,  Il Ristorante Montallegro nel viale, servirà  dalle ore 19.00 alle 19.30 Menù  dedicato a  € 20,oo tutto compreso (0185 50268)
Info: cell. 320 0610660 (dalle ore 20 alle 21.30) oppure:  Santuario 0185 239000
Nel rispetto delle norme di sicurezza Covid19 ci si affida anche al buon senso di ciascuno –

10
Dic

Salita a Montallegro, la festa si farà e in ricordo di chi ha fatto la storia

La festa si farà e ricordando i nostri anziani

La festa per il progetto “Salita a Montallegroci sarà e sarà per tutti, appena questa pandemia ci lascerà le mani libere. Chi la doveva organizzare ha avuto tutto il tempo , ma si è arrivati con inspiegabili lungaggini  a fine 2020. 
Con molta amarezza abbiamo appreso solo dagli organi di stampa che l’ Inaugurazione  del progetto “Salita a Montallegro” si svolgerà e  in modo virtuale. Forse chi ha letto la notizia, non sapendo quando e come tale progetto è nato  non vi ha dato peso.  Il  progetto, finanziato a fondo perduto dalla Compagnia di S. Paolo con Euro 52.500,00 nasce nel 2016, in quanto come Circolo della Pulce, individuato il bando, abbiamo presentato in Comune l’intero progetto chiedendo di partecipare,  poiché  secondo noi la nostra Mulattiera avrebbe  potuto “vincere”.  Quasi ignorati sino all’ultimo giorno del termine, solo grazie a Riccardo Repetto che ha sopportato la nostra continua  insistenza è stato presentato sul filo di lana e nonostante lo scetticismo,   ha vinto la somma che, con l’appoggio di Pier Giorgio Brigati è stata accettata, dando il via di fatto al progetto.

Assegnata la realizzazione all’Ente Parco di Portofino,  come Circolo abbiamo  felicemente collaborato e contribuito sin da subito anche con eventi (per i quali non abbiamo chiesto alcun contributo) che facessero conoscere a tutti questa realizzazione, mirata alla valorizzazione  della nostra antica Strada, sensibilizzando soprattutto i nostri anziani a diventare  protagonisti per scrivere la Storia della Mulattiera che non era mai stata scritta. E i nostri Anziani hanno risposto, all’inizio un po’ timidamente e poi  con gioia, si son messi quasi in fila per farsi intervistare, hanno portato ricordi, foto, oggetti  antichi e personali,  custoditi sino ad allora gelosamente nelle loro case,  con un po’ di orgoglio si son sentiti  protagonisti  quali sono, a  scrivere la storia di una strada che per i Rapallesi è un percorso molto caro, sia per fede che per  commercio, l’arteria che ha dato e dà vita all’ anima del nostro Popolo, delle nostre tradizioni e del nostro territorio.

Il progetto doveva concludersi nel 2017, ma si è andati avanti con proroghe su proroghe. L’Inaugurazione  si poteva tranquillamente svolgere già nel 2018 o nel 2019 coinvolgendo  non solo la Fondazione di  S. Paolo per i doverosi ringraziamenti,  i Rapallesi,  gli  ospiti e i  turisti, ma anche gli studenti che erano stati parte attiva e soprattutto i nostri anziani. Invece gli studenti delle classi medie  si sono ormai indirizzati  alle scuole superiori ed è impossibile rintracciarli e tra i nostri grandi  anziani che tanto ci tenevano e aspettavano questa “festa”,  c’è chi nel frattempo se ne è  tristemente andato senza veder realizzato quello che era quasi un  sogno, che aspettavano con ansia,  senza essere neppure citati dentro i grazie. Se ci avessero avvisato , anche solo con una telefonata, come sempre ci saremmo attivati per affiancare questa inaugurazione che non c’è,  e rendere tutti  partecipi di questo momento pur rispettando le norme attuali.
Oggi  col paravento del covid  si è “ finalmente” spesa la somma  destinata, per fare una inaugurazione virtuale (vedi determina che segue) che tra parentesi contempla  solo l’aspetto  sportivo della nostra Mulattiera,  perché  dal 2016 al febbraio 2020 non  si è trovato il tempo. Forse,  è mancata solo la consapevolezza di quanto fosse e sia  importante per molti la storia di un sentiero, diventato fede, diventato strada,  diventato simbolo e  fulcro nel tempo,  della nostra città.
La festa comunque   ci  sarà, è una promessa e sarà per tutti , per chi indossa mocassini e per chi sa indossare gli scarponi come fossero ballerine,  perché la Mulattiera è  un bene di tutti, e la realizzeremo  senza chiedere nulla anche sta volta, per solo amore del  Territorio, dell’Ambiente, della Cultura, della Tradizione, della Storia, della nostra Fede Mariana  e soprattutto delle Persone che questa storia l’hanno fatta, per questo  presto o tardi  la festa si farà,  ricordando e ringraziando tutti quelli che hanno contribuito fattivamente, in modo  particolare  Mirella Manara Bergonzini e  Giovanni Pernigotti  che diverrà un grazie a tutti i nostri anziani e a chi ci ha preceduto, che non solo hanno partecipato  a scrivere la storia di “Salita a Montallegro”,  ma  ne son stati loro stessi parte.  Una storia che è e deve essere parte di ognuno di noi.
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13
Nov

La Culla di Natale a Montallegro

LA CULLA DI NATALE al SANTUARIO N.S. di MONTALLEGRO
dal 29 novembre 2020 al 6 gennaio 2021

Un percorso e non un evento  per rivivere insieme il Natale della nostra infanzia, ma viverlo in sicurezza nel rispetto delle norme.

Dal 29 novembre … e tutte le Domeniche sino al 6 gennaio, chi salirà per una passeggiata, o per la S. Messa  troverà sul piazzale una grande capanna con una mangiatoia vuota che attende;

dove  invitiamo  tutti,  ma soprattutto bambini e anziani   a portare e depositare la loro letterina-preghiera  a Gesu’ Bambino.

I bambini saranno accolti da S. Giuseppe (il nostro Cesare) che donerà loro un piccolo Gesù Bambino, che il Rettore nelle SS.Messe delle ore 10.00- 11.30 e 16.00 benedirà, insieme a quelli che ognuno di voi vorra’ portare, magari da tempo dimenticati in soffitta.

S. Giuseppe e una bimba con letterina

All’entrata del negozio,  si potranno scegliere oggetti natalizi tutti realizzati a mano e col cuore dai tanti volontari che già da settembre hanno dato il loro tempo, le offerte per tali oggetti, saranno interamente  devolute per  far fronte ai bisogni più urgenti che sono tanti.

Per la S. Messa di mezzanotte (che qui si AGGIORNA si svolgerà alle ore 19.00 del 24. 12 per rispettare le norme Covid) cercheremo con l’allestimento di farvi sentire ancor di più il calore del S. Natale e all’uscita, una fetta di panettone (sempre nel rispetto delle norme ovviamente) sarà l’abbraccio che non possiamo scambiarci;

alcune letterine saranno lette tra le preghiere dei fedeli e tutte, cancellando i riferimenti personali, saranno raccolte ed esposte, accanto al Presepe sino a Natale 2021, sotto lo sguardo di Maria

Dal giorno di Natale all’Epifania nella capanna sarà esposto dalle ore 10.00 alle ore 17.00, l’antico Presepe del Santuario con personaggi alti 80 cm.

Se dovremo modificarci a causa di nuove norme lo faremo, ma faremo anche di tutto per non spegnere il sorriso di questa Festa sul volto dei nostri bambini.

Maria scelse questo luogo, che oggi per la sua particolarità, ci dà spazi aperti dove poter salire in sicurezza tra terra e cielo,

ma scelse anche  in quel suo “eccomi”  di darci il Bimbo Gesù,  che anche quest’anno, nonostante tutto, nascerà…

!! Un percorso per continuare in sicurezza a vivere, SOLO se vieteranno la partecipazione alle SS. Messe il tutto si svolgerà online!!

Buon Natale a tutti dal Rettore Don Gianluca Trovato, Circolo della Pulce, S. Giuseppe e tutti i Volontari che hanno contribuito.

Per info e/o programma aggiornato su questa pagina, oppure tel. (ore pasti) 320 0610660

presentazione
la diretta di Telepace
il Telegiornale di Telepace del 28.11.2020

Alcune delle decorazioni Natalizie a tema realizzate con materiali naturali tipo lenticchie, semi di lino, paglia … dai tanti volontari, che saranno proposte ad offerta consigliata e il ricavato interamente devoluto.

17
Set

Montallegro: condivisione tra fede e cultura.

Spesso ci basta alzare gli occhi e lo si vede subito lassù, coi suoi marmi bianchi, spiccare tra il verde dei lecci,  illuminato dal sole anche quando Rapallo è già in ombra,  sino all’ultimo raggio che si spegne proprio sul campanile.
Montallegro quest’anno non è stato solo il luogo  di riferimento dei Rapallesi devoti alla Vergine Maria, ma anche un richiamo per gente di fuori regione, che ci telefonava per aver maggiori informazioni  sulle serate organizzate o che ci chiedeva di riproporle.
Anche la sera del  12 settembre, festa del Nome di Maria, “nel Nome e nel Segno”  ha visto un piazzale tutto esaurito. Persone attente agli aspetti storici e architettonici descritti  dal dott. Eugenio Brasey e dall’arch. Alessandra Rotta,  una  Santa Messa dove la partecipazione è stata amplificata dalle note della violista Giulia Ermirio in un crescendo di devozione  commossa  con l’offerta ai piedi dell’altare del pane di Maria, culminata alla fine, sulle corde vibranti di note in quell’ultimo brano dedicato alla Vergine  e così caro ai Rapallesi. Uno “Splende in Alto” che ha commosso, perché cantato a bassa voce dai presenti,  quasi sussurrato,  per  non sovrastare il suono meraviglioso della viola. 
E di questa ultima sera d’estate resterà il pane di Maria, benedetto e distribuito, per  tutti un  dono gradito che quest’anno mancava,   un segno del Suo abbraccio da portare nella propria casa,  certezza per chi crede e simbolo per chi spera,  di fronte all’incognita dei tempi che ci attendono.

Chi dona non ha bisogno dei grazie, ma un mio grazie particolare e davvero sentito  a don Gianluca Trovato con cui ho lavorato splendidamente  in piena sintonia  e  che (detto tra noi) siamo  già nuovamente al lavoro per darvi un Natale speciale, un Natale che riporti i nostri cuori tra la paglia di quella mangiatoia là dove tutto è Nato.
Arrivederci  …

Pulce Nadia Molinaris e don Gianluca Trovato
(foto di Anna Traversaro – e di presenti gentilmente inviateci)
A breve la pubblicazione del video “nel Nome e nel Segno” .

1
Set

A Montallegro, per benedire e portare nelle nostre case un Segno.

In questo anno di “distanza” che ci ha privato anche di quei segni per noi importanti come la benedizione delle palme e la benedizione delle case si é pensato, nel giorno del “nome di Maria” di donare  un segno benedetto da portare nelle nostre abitazioni.
Dopo il  successo della sera dedicata a Maria Assunta  “l’Attesa e l’Ascolto” che in moltissimi ci hanno esortato a riproporre, sabato sera 12 settembre,  vi invitiamo a ” nel Nome e nel Segno”.

Sarà nuovamente condivisione, con aspetti storico culturali poco noti o inediti della nostra mulattiera, architettonici dell’interno del Santuario e la partecipazione  alla Santa Messa notturna ove  sarà deposto ai piedi dell’altare, il “pane di Maria”; portato da Anita Ricci in costume del ‘700 insieme ad un bimbo,  in segno di continuità della storia,  mentre le note della bravissima violista Giulia Ermirio aggiungeranno emozioni ad un gesto di antica tradizione.

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il Pane di Maria

Le gallette fatte a mano come si facevano in passato, con incisa la “M” mariana che già avevamo benedetto nel 2018 in occasione della presentazione della Storia della Mulattiera.
Riprendendo un’ antica tradizione da tempo abbandonata,  che già nel  ‘700 vedeva per la festa di S. Bartolomeo benedire una sorta di biscotti con l’effige del Santo,  per portarli nelle case da aggiungere all’ulivo e la palma benedetta.  
Ai partecipanti sarà donato anche un pieghevole storico culturale documentato da fotografie d’epoca.
Una sera a chiudere l’estate,  per ritrovarci sul piazzale insieme, nel Suo Nome, affinchè ognuno di noi, portando nella propria dimora  quel  segno benedetto ritrovi  il Suo Sguardo, una certezza,  di fronte  ad un autunno inverno che non sappiamo cosa ci riserverà.
Sperando di  porgervi  un  gradito dono,  vi aspettiamo  e il presente vale da invito.
Grazie
Don Gianluaca Trovato Rettore del Santuario e Pulce Nadia Molinaris
Programma:

Nel NOME
ore 20.30:  con mezzi propri, partenza consigliata. Per disabili e anziani è in funzione l’ascensore.
 ore 21.15:  seduti sul piazzale, il dott. Eugenio Brasey illustra la storia inedita delle 6 cappelle lungo la Mulattiera, dedicate alle  7 Allegrezze di Maria.      
ore 21.50:  offerta del  “pane di Maria” ai piedi dell’altare  da parte di Anita Ricci in costume del ‘ 700 ed un bimbo,  in segno di continuità della storia. Accompagnano, le note della violista Giulia Ermirio.
ore 22.00:  Santa Messa  con valenza Festiva. Durante la funzione  tra i brani eseguiti da Giulia Ermirio  l’ “Ave Maria” genovese di  Piero Bozzo e Agostino Dodero e Splende in Alto.  

Nel SEGNO
ore 22.50:  benedizione e distribuzione del “pane di Maria”
ore 23.00:  all’interno della Chiesa l’arch. Alessandra Rotta illustrerà gli aspetti  architettonici  partendo dal ‘700 su antico documento del Vinzoni.  
ore 23.30:  scambio di saluti di fine estate con dolce e frutta offerti e serviti.
In caso di pioggia il tutto si svolgerà in Chiesa e nel Salone sotto il piazzale.
Don Gianluaca Trovato e Nadia Molinaris
In caso di pioggia il tutto si svolgerà in Chiesa e nel Salone sotto il piazzale

Ave Maria Zeneize(Ave Maria Genovese) (per non dimenticare il dialetto)
Autore Bozzo / Compositore Dodero

Campann-a che ti seunni in mëzo a-o verde
co-a voxe secolare e tanto caa
in questa paxe l’anima a se perde
e i tò reinciocchi invitan a pregâ
Ritornello: 
Ave Maria  a-o fâ da seia
quande in te l’ombra s’asconde o mâ
Ave Maria
co’ chêu sincero
e un cäo pensiero
pe chi è lontan
Ave Maria
pe chi va via
co-a nostalgia
do so fogoâ
Ave Maria
pe chi l’è in penn-a
pe chi ha ‘na spinn-a
ciantâ in to chêu
E passan öe giorni meixi e anni
chi nasce cresce invegia e scompariâ
a vitta a passa in mëzo a tanti affanni
ma sempre a tò caa voxe ghe restiâ
Ritornello:
Finale:  
O Stella Maris
Ave Maria
Avarda sempre
chi l’è pe-o mâ

Campana che suoni in mezzo al verde
con voce secolare e tanto cara
​in questa pace l’anima si perde
​ed i tuoi rintocchi invitano a pregare
Ritornello:   
Ave Maria    sul fare della sera
quando nell’ombra  si nasconde il mare
Ave Maria
con cuore sincero
​ed un caro pensiero
​per chi è lontano
​Ave Maria
per chi va via
con la nostalgia
del suo focolare
Ave Maria
per chi è in pena
per chi ha una spina
piantata nel cuore
E passano ore giorni mesi e anni
chi nasce cresce invecchia e morirà
la vita passa in mezzo a tanti affanni
​ma sempre la tua voce cara resterà
Ritornello
Finale:
O Stella Maris
Ave Maria
proteggi sempre
chi è per il mare

25
Ago

Il video: quando è il cuore e non gli occhi a vedere…

Non so veramente come ringraziare Matteo Varisco (Matteo Pablo) per le riprese e mio figlio Matteo Tirelli per il montaggio di questo video. Racconta in pochissimi minuti la serata L’Attesa e l’ Ascolto, vista con gli occhi di un ragazzo di 22 anni di Milano che nulla o poco conosce di Montallegro, della sua storia e delle nostre tradizioni, eppure, lasciandosi guidare dagli occhi della sua anima ha saputo cogliere l’essenza. Spero abbiate pochi minuti da dedicargli per guardarlo, perchè mai come in questo momento di incertezza che viviamo, c’è bisogno di donare emozioni. Grazie
Pulce Nadia Molinaris

L’Attesa e l’Ascolto, serata di condivisione tra fede, cultura e tradizione in attesa della S. Messa di mezzanotte dell’Assunta, trascorsa con i nostri ospiti sordi ove il merito della riuscita va anche a tutti coloro che hanno partecipato perchè, io ho indicato solo col dito un luogo e tutti, tutti insieme, l’abbiamo guardato per condividere la stessa immagine, per condividere emozioni che non hanno bisogno dei cinque sensi, ma solo del cuore. (Nadia Molinaris)
programma:
ore 19.30: partenza dalla Chiesa di S. Bartolomeo a piedi, lungo l’antica Mulattiera del XVII secolo, guidati da Roberto Basso del C.A.I. oppure ore 20.30: dal piazzale e in funivia, salita panoramica (o con propri mezzi)
L’ATTESA: ore 21.15: sul piazzale, Eugenio Brasey illustra storia, fregi e stemmi della facciata, conclude Stefano Garofano
ore 22.00: pausa conviviale con mini rinfresco offerto e servito
ore 23.15: breve processione con fiaccolata lungo la via del Pellegrino e benedizione della restaurata edicola 4 danneggiata dal temporale.
ore 23.50: rientro in chiesa e Santa Messa di mezzanotte celebrata da Mons. Corrado Sanguineti Vescovo di Pavia
ore 00.50: discesa in funivia, aperta straordinariamente per l’occasione L’ASCOLTO: Titta Antonella Arpe, interprete Lingua dei Segni Italiana, tradurrà sia dal piazzale che dall’altare, per i nostri invitati speciali. E scopriremo insieme che anche il silenzio ascolta, ha voce e può dialogare, così come gli stemmi e i volti muti della facciata, ci anticipano quella Storia che ognuno vorrà ascoltare entrando.

21
Ago

Montallegro il primo passo : un successo nel grazie di Graziella sordocieca

In questo bell’articolo la SENSIBILIZZAZIONE a cambiare mentalità, a destare le coscienze, a far riflettere su chi risulta troppo spesso e ingiustamente escluso dalla vita pubblica cittadina.
Dal canto mio ritengo che il merito vada anche a tutti coloro che erano presenti, io ho indicato solo col dito la luna e tutti, tutti insieme, l’abbiamo guardata per condividere la stessa immagine, per condividere emozioni che non hanno bisogno dei cinque sensi, ma solo del cuore.  (Pulce Nadia Molinaris)

Non può considerarsi che un evento di successo quando una persona sorda e non vedente, al termine della serata, si alza in piedi ringraziando gli organizzatori per averle fatto vedere e ascoltare quanto le accadeva intorno. È successo a Montallegro, alla vigilia dell’Assunta organizzata dal rettore don Gianluca Trovato e Nadia Molinaris, con il coinvolgimento del vescovo Corrado Sanguineti, di Eugenio Brasey nel ruolo di illustratore storico dei segreti del Santuario, della voce di Stefano Garofano e di tanti volontari. Ma al di là della valenza religiosa e culturale di quell’appuntamento mariano, la serata di Montallegro ha assunto un ruolo silenzioso che se vogliamo è ancor più importante: destare le coscienze e far riflettere sulle esigenze di chi – per disinteresse o distrazione – risulta troppo spesso e ingiustamente escluso dalla vita pubblica cittadina. Stiamo parlando della comunità delle persone sorde alle quali – come ci spiega Antonella Titta Arpe che ha tradotto l’intera serata nella Lingua dei Segni Italiana – è persino inaccessibile la stragrande maggioranza dei servizi essenziali.
«Una persona che si rivolge al pronto soccorso, in ospedale, alle poste o a un qualsiasi ufficio pubblico non sa come comunicare. Deve necessariamente essere accompagnata da qualcuno in grado di tradurre ogni singola informazione». Un esempio su tutti: «Durante la quarantena, mi è capitato di assistere telefonicamente una persona. Non era la prima volta che realizzo video chiamate di questo genere, la tecnologia in questo caso aiuta, ma pensate a cosa sarebbe successo se quella stessa persona, dopo aver contattato la guardia medica, non avesse avuto la possibilità di comunicare i suoi bisogni». Se poi pensiamo che in questa fase, con l’obbligo di mascherine, una persona sorda non è neppure in grado di leggere il labiale dell’interlocutore, l’esclusione si fa totale. Eppure qualche caso virtuoso non manca, come alle poste di Genova dove uno sportello è presidiato da un operatore in grado di parlare e comprendere la Lingua dei Segni.
Che Rapallo sia una città “sorda” alle esigenze di chi ha disabilità non è un fatto nuovo. Lo si nota quotidianamente nella massiccia presenza di barriere architettoniche, nella scarsa disponibilità di stalli riservati ai portatori di handicap, eppure ancor meno ci si ferma a pensare alla comunità delle persone sorde.
«Al di là dell’annuale giornata del volontariato, quello dell’Assunta è stato, a mia memoria, il primo evento pubblico davvero accessibile a tutti – ci racconta – A Chiavari, ad esempio, non è così, c’è una sensibilità diversa. Con eventi pubblici che integrano la presenza di un traduttore LIS, c’è stato un telegiornale dedicato» e ci sono addirittura spettacoli teatrali e concerti che le persone sorde possono apprezzare appieno. E ancora, a Genova i Consigli comunali vengono interamente tradotti e pubblicati su youtube: «Un bel passo avanti». Ecco, vediamo così anche l’appuntamento dell’Assunta: come un primo passo avanti verso un futuro più inclusivo. Lo ha detto anche la presidente del circolo ricreativo per persone sorde di Rapallo, Maria Franca Carniglia: «È stato davvero emozionante. Speriamo che in futuro organizzazioni come queste si possano ripetere». Un futuro realizzabile, certo, a patto che muti radicalmente, e al più presto, la mentalità di amministratori pubblici e organizzatori di eventi. (articolo di Matteo Tirelli – il Nuovo Levante 21.08.2020)

20
Ago

Montallegro: la “scommessa” vinta da Maria Assunta al Cielo

In una notte in cui si organizzano in ogni locale, cene e feste di ferragosto io ho “scommesso” sulla Vergine Maria, sulla fede e sulla condivisione, perchè il 15 agosto va ricordato, non è solo ferragosto ma l’ Assunta in Cielo. Una scommessa vinta, non solo per la partecipazione coinvolgente di chi c’era, ma anche nei grazie delle tante persone che incontrandoci ci chiedono di ripetere la serata…

In questo periodo di distanze forzate, di mascherine che coprono il volto, di isolamento imposto, L’Attesa e l’Ascolto voleva essere una sera in cui respirare insieme e non solo l’aria fresca del nostro Monte, ma il sorriso, gli sguardi, scambiarsi due parole, come una serata tra amici che in massima sicurezza, all’aperto, senza mascherina, potesse farci condividere e vivere un momento culturale condotto da Eugenio Brasey nella sua veste inedita di storico, quello conviviale con un rinfresco offerto da tante attività della nostra città, la fiaccolata lungo il Pellegrino, la S. Messa celebrata dal Vescovo di Pavia Mons. Corrado Sanguineti e tante emozioni come quelle nate grazie alla voce di Stefano Garofano che sotto un cielo di stelle ha cantato “Dolce sentire”… Fare un sunto non mi è facile questa volta, perchè ognuno ha vissuto le proprie emozioni, ognuno in modo diverso ha accolto ciò che il proprio cuore conteneva. Per questo, meglio di ogni parola, vi pubblico di seguito alcuni brevi video (girati da Dino Alloi che ringraziamo) affinchè ognuno possa “ascoltare” ciò che sentirà, esattamente come nella serata, i nostri ospiti sordi hanno potuto ascoltare e vivere insieme a noi i vari momenti, grazie all’aiuto di Titta Antonella Arpe che ha tradotto nella Lingua dei Segni Italiana sia il momento dell’ Attesa che quello dell’Ascolto e la S. Messa. Da parte mia posso dire solo un grande GRAZIE a tutti, a Don Gianluca Trovato Rettore del Santuario col quale a quattro mani si è imbastita e confezionata la serata, a Graziella non vedente sorda, che ha ringraziato pubblicamente perchè grazie al suo compagno e interprete Andrea, ha guardato e ascoltato con noi, a Maria Franca Carniglia Presidente Circolo Ricreativo Persone Sorde di Rapallo, a Roberto Basso guida del C.A.I Rapallo, a Mauro Sergiolini braccio fattivo, a Don Cristiano, a Don Beppe Culoma, a tutti gli ospiti non udenti, a chi ha partecipato, a chi non ha potuto esserci ma c’era col cuore, a chi ha donato, a chi ha servito, a chi ha lavorato dietro le quinte, anche nell’amministrazione, alla funivia in notturna e… a Maria, perchè se torno con la mente a quel mese di marzo, non era così scontato per me essere qui ad agosto, nel giorno di Maria Assunta al Cielo. Grazie!
(Pulce Nadia Molinaris)
a breve pubblicazione delle foto e filmato realizzati da Matteo Varisco

Stefano Garofano in Dolce sentire e l’applauso fatto nella Lingua dei Segni da tutti ai nostri ospiti per dire loro grazie di aver condiviso la serata
Le parole del Rettore e Cristina col suo interprete in un lingiaggio che sembra una danza
la conclusione della S. Messa e la Benedizione del Vescovo Corrado Sanguineti
un sunto della Celebrazione nel filmato di Telepace

30
Lug

MONTALLEGRO: una serata insieme e speciale

Fede, Cultura e Tradizione nella sera del 14 agosto al Santuario di Montallegro, con eccezionale corsa in notturna della funivia.

“ L’ATTESA e L’ASCOLTO” serata speciale imbastita e rifinita a quattro mani insieme al Rettore Gianluca Trovato. In questo anno 2020 dove la distanza tra noi è imposta per Legge, abbiamo voluto creare un momento d’ incontro, che pur nel rispetto delle norme di sicurezza, ci permetta, oltre alla Liturgia, di stare insieme, ascoltare, dialogare e sorriderci, ravvivando quella che in passato era una sentita tradizione Rapallese:  il salire al tramonto al Santuario, per partecipare alla S. Messa di mezzanotte dell’Assunzione di Maria Vergine in cielo.

 “ L’ATTESA e L’ASCOLTO”
Nuovamente insieme, ma nel rispetto delle norme Covid, affidate anche al buon senso di ciascuno

ore 19.30:  partenza dalla Chiesa di S. Bartolomeo a piedi, lungo l’antica  Mulattiera del XVII secolo, guidati da Roberto Basso del C.A.I.  oppure

ore 20.30:  dal piazzale e in funivia, salita panoramica (o con propri mezzi)

L’ATTESA:

ore 21.15: sul piazzale, Eugenio Brasey illustra storia, fregi  e stemmi della facciata, conclude Stefano Garofano
ore 22.00:
pausa conviviale con mini rinfresco servito (*)
ore 23.15: breve processione con fiaccolata lungo la via del Pellegrino e benedizione della restaurata edicola 4 danneggiata dal temporale.
ore 23.50: rientro in chiesa e Santa Messa di mezzanotte celebrata  da Mons. Corrado Sanguineti Vescovo di Pavia

ore 00.50: discesa in funivia, aperta straordinariamente per l’occasione

L’ASCOLTO:

Titta Antonella Arpe, interprete Lingua dei Segni Italiana, tradurrà sia dal piazzale che dall’altare, per i nostri invitati speciali.

E scopriremo insieme che anche il silenzio ascolta, ha voce e può dialogare, così come gli stemmi e i volti muti della facciata, ci anticipano quella Storia che ognuno vorrà ascoltare entrando.

Nel ringraziare tutti coloro che hanno collaborato e chi vorrà partecipare, il presente vale da invito.
Don Gianluca Trovato insieme a Pulce Nadia Molinaris

e qualche sorpresa fuori programma non mancherà!

Info Circolo della Pulce : cell. 320 0610660 (dalle ore 20 alle 21.30)

Preghiera: “Passa avanti tu, dolce Maria”.

Ti guardo amandoti, dolce “quadretto” del transito di Maria in questa notte di veglia e di attesa.
Ti guardo nell’ultimo istante della tua vita quaggiù, Madonna vestita di nero, distesa, dolcissima, nel tuo ultimo pianto di Madre e la mia preghiera  è un sussurro:  
“Passa avanti  tu, dolce Maria”  in questa strada dolorosa, che ci fa tanto paura, ma che sappiamo portarci alla casa sicura.
Passa avanti  tu, o madre, nella difficile traversata, perchè non ci manchi mai il desiderio del cielo, pur nel timore che ci manchi la terra.
Passa avanti  tu, Maria, perchè le lacrime frenano lo slancio, non ci manchi mai il desiderio  di eternità, pur appagati  da un tranquillo presente.
Passa avanti  tu, Maria, perchè la ricchezza ci incatena il cuore,  non ci manchi mai il desiderio di pienezza,  pur distratti dall’orgoglio di ciò che possediamo.   
Passa avanti tu, Maria, che ci hai insegnato a cantare “Magnificat anima mea Dominum”perché  non ci manchi mai  il desiderio di Dio, vincolati nella convinzione della nostra  temporanea  grandezza.
Passa avanti tu, Maria, perchè così siamo sicuri che in quell’ultimo istante sarai tu a prenderci per mano e a portarci nell’intramontabile luce di Dio.
(il Rettore Don Gianluca Trovato)

12
Lug

ANTEPRIMA in diretta del film ” U Ramadan 2020″

Alle ore 21.00, coleghiamoci in diretta, questa sera “ANTEPRIMA” in DIRETTA del film ” U Ramadan 2020″, un Ramadan, con immagini anche della Novena, particolari e uniche direi, speciale, realizzato da Gip Barbeschi, che ricordo con un briciolo di orgoglio, essere membro importante del Direttivo del Circolo della Pulce. Personalmente, quando l’ho visto prima di rilasciare l’intervista, alla fine della visione non son riuscita a rispondere alla domanda di Gip < cosa ne pensi!?> perchè mi aveva particolarmente emozionato e il magone mi stringeva la gola. In apertura e dopo le parole di Gip, la mia particolare riflessione su ciò che è per noi il Ramadan. Grazie se vorrete ascoltarla e visionare questo splendido film. Che ricordo far parte di un progetto ben più ampio, iniziato quattro anni fa, che raccoglierà immagini ed emozioni del Ramadan di ogni Sestiere, un film quindi, che doveva durare sei anni, ma che sarà arricchito da quello di questo anno 2020, un documento inaspettato ove si respira un amore ed un impegno diversi, dove si sente sempre il nostro cuore, ma un cuore con la “pelle d’oca” che sprime la certezza di aver compreso che basta un nulla per vedere mutare il nostro fututro, la nostra vita, sarà per questo che allora il grazie che col Ramadan mandiamo ogni anno al cielo, quest’anno non mi è apparso ridotto, ma un boato che mi ha lasciato le lacrime in gola. Pulce Nadia

Gip Barbeschi – live

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Pubblicato da Gip Barbeschi su Domenica 12 luglio 2020
7
Giu

La Novena dell’alba accende Montallegro

Obbiettivo centrato in poche ore, anche quest’anno per la Novena dell’alba si accenderanno le luci a Montallegro.
Grazie alla grande risposta di persone e offerte, già da Domenica 31 maggio si era raggiunta la cifra di Euro 2.022 a dimostrare il grande affetto che la Città ha per il proprio Santuario e il desiderio di rivederlo splendere soprattutto quest’anno. Vista la decisione del Rettore di non illuminarlo causa la situazione economica, ma certa che la Rapallo che guarda al Monte avrebbe risposto, raccogliemmo subito la richiesta di una eventuale raccolta popolare. Nella giornata di oggi, Domenica 7 giugno, aperti i due “salvadanai” presenti per tutta la settimana presso il Chiosco di Giorgio Schiaffino e la Pasticceria Canepa, abbiamo consegnato al Rettore Don Gianluca Trovato, la somma di euro 2.250 che coi 120 euro portati direttamente al Santuario hanno permesso di raggiungere la cifra totale di Euro 2.370. Con tale raccolta saranno illuminati la facciata, il campanile, il piazzale e il viale come sempre, ma in quella luce, quest’anno troveremo anche l’amore, la storia, la devozione e il grazie riconoscente di chi ha donato.

Come Circolo della Pulce non possiamo che ringraziare tutti per l’adesione alla nostra iniziativa “Accendiamo la luce a Montallegro” e nel farlo, è un doppio grazie, perché gran parte delle persone che hanno aderito alla raccolta, sono le stesse che hanno donato e continuano a donare per permetterci di consegnare insieme alla Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio, le “spese sospese” a chi ne ha avuto e ne ha bisogno.

Il ringraziamento del Rettore Don Gianluca Trovato:
Ringrazio di cuore tutti gli amici che hanno contribuito a questo gesto luminoso verso il caro santuario di Montallegro. Questa cifra che supera il preventivo di illuminazione riesce a coprire anche le altre spese che gravano sul bilancio ( per nulla roseo ) del santuario in occasione della novena e della festa. Mentre vi attendo tutti in questa casa di Maria, mi auguro che ciascuno alzando gli occhi al monte e vedendolo brillare di luce, si senta benedetto dalla Vergine e consolato nelle difficoltà. 2250 e oltre GRAZIE.

28
Mag

Accendiamo la luce a Montallegro

Diamoci una mano per illuminare insieme la facciata del nostro Santuario di Montallegro

Costa 2000 euro illuminare per la festa Patronale  la facciata del nostro Santuario e quest’anno il Rettore mi ha confidato che giustamente: 
< questi soldi li ho destinati per più importanti urgenze>
Gli ho promesso che la “luce”,  come ogni anno ci sarà. Confido infatti  in tutti voi, a chi ritrovo ogni Novena dell’alba, a chi sale durante l’anno, a chi guarda Montallegro solo da lontano, a chi generosamente mi ha aiutato e mi aiuta a portare la dignità nei piatti vuoti, a chi solamente lo vuole, perché è bello…
La facciata di  Montallegro illuminata, non è solo fede o tradizione, è un grazie, un simbolo… una speranza. Domenica 31 maggio dalle ore 09.00 alle ore 14.00, per iniziare, sarò in Piazza Canessa, davanti all’ingresso della Chiesa , ad ogni S. Messa, a raccogliere le vostre offerte. Durante i giorni a seguire la raccolta continua anche presso la Pasticceria Canepa di Piazza Garibaldi o al Chiosco Bar di Giorgio Schiaffino,  all’inizio Passeggiata a mare .
Vi aspetto! Non spegniamo, proprio quest’anno,  quel Grazie che in molti dovremmo sussurrare!
Grazie. Pulce Nadia Molinaris

9
Apr

La Storia della Mulattiera si veste di note e RICORDI

Dopo aver lavorato in silenzio, ora siamo pronti per INVITARVI.
Quest’anno l’appuntamento che tanto ha avuto successo l’anno scorso, sarà molto più ricco, veramente unico ed indimenticabile  per chi parteciperà. Per questo risultato dobbiamo anche ringraziare la professoressa e “Maestro” Giulia Ermirio, per aver accettato di rendere ancora più coinvolgente e suggestiva la giornata del 22 Aprile p.v.(in caso di pioggia il 29) dedicata alla storia della nostra antica Mulattiera per Montallegro, (tutelata da Vincolo Ministeriale) in cui ci ritroveremo per presentare “ECCO la STORIA”: tutto il lavoro svolto in questi mesi, fatto anche di interviste ai nostri Anziani a supporto dell’Ente Parco di Portofino che sviluppa il progetto.
Una Domenica che ci riporterà a quelle Domeniche di tanti anni fa, della nostra infanzia; quest’anno salendo al Santuario ritroveremo le “BANCARELLE” con le reste di nocciole e quelle coi prodotti locali. Vedremo “scuola” di pizzo al tombolo, antichi strumenti agricoli di un Montallegro ben diverso da quello che conosciamo oggi,  immagini inedite uscite dai ricordi dei nostri “Anziani” a cui rivolgiamo il nostro grazie più grande, perchè si sono resi disponibili a raccontarci durante questi mesi, i loro ricordi, a farsi riprendere dalla videocamera, a frugare nei cassetti per portarci i loro oggetti, documenti e “vecchie” foto. Così si son materializzate per noi, dalla loro memoria, salvandole per sempre, le immagini di fasce coltivate a zafferano o ondeggianti di grano maturo, slitte che salgono in spalla per scendere cariche di fieno, oliate da un sacco “pucciato” negli scarti dei frantoi che erano numerosi lungo il percorso… e tanto altro che non vogliamo anticipare, ma che  vedrete in anteprima sia nella mostra dei nuovi cartelli storici che saranno posizionati in Mulattiera, che nella proiezione del video, nel salone sotto il piazzale dove tutti, come una volta, consumeremo insieme il pranzo al sacco.

Riprendendo inoltre una antica tradizione uscita da una delle testimonianze, risalente circa al ‘700 e interrotta a metà del ‘900,  a tutti i partecipanti la giornata, sarà consegnato un particolare oggetto ricordo (sorpresa che non vogliamo svelare) che il nuovo Rettore, Don Gianluca Trovato benedirà durante la funzione delle 11.30, da portare nelle nostre case, come tangibile testimonianza di quella Vergine che, con la sua apparizione, decretò l’importanza della nostra Mulattiera, denominata già in documenti del 1600, “STRADA della MADOANNA”.
Ma le novità di quest’anno non si fermano a questa, che speriamo sarà una gradita sorpresa; nella nostra passeggiata a SCENDERE, lenta e guidata lungo la Mulattiera, in cui sarà percorsa anche, come nella precedente edizione da un disabile con l’apposita portantina/carrozzina Joelette e l’aiuto dei Volontari del Soccorso, a metà percorso, più precisamente al  tornante panoramico ove è posizionata una panca in pietra, avremo il piacere di ascoltare un “mini CONCERTO” della violista Giulia Ermirio, dove il palco sarà la nostra antica Mulattiera, il fondale il nostro Golfo visto dall’alto, e le luci, quelle del cielo… I brani che eseguirà sono:
– ARIA sulla IV CORDA     di J.S. Bach
– AVE MARIA     di F. Schubert 
e a conclusione, uno dei brani più significativi e cari al “Popolo di Montallegro”:
SPLENDE in ALTO – Inno di N.S. di Montallegro    di G.B. Campodonico

Noi che abbiamo lavorato solo per amore della nostra terra e della nostra storia, sperando di aver fatto un buon lavoro, aspettiamo solo la Vostra gradita e numerosa presenza, che renderà più prestigiosa questa giornata unica ed inedita. “Ecco la Storia…”
Grazie.  Nadia Amalia Molinaris

Questo un sunto del PROGRAMMA e INVITO per ognuno di Voi:

siete Tutti invitati perchè la Vostra partecipazione renderà unico l’evento. Grazie. Pulce Nadia Molinaris

L’evento promosso dal Comune di Rapallo, organizzato dal Circolo della Pulce insieme all’Ente Parco di Portofino,  sarà la presentazione ufficiale alla cittadinanza e alla stampa del lavoro svolto sino ad ora per la realizzazione  del Progetto di Valorizzazione “Salita al Santuario di  Montallegro” finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e in parte dal Comune. (ulteriori info a questo link)
(Si consiglia di salire in funivia che effetuerà corse sino a completamento richieste)

In queste foto qualche momento delle interviste e del grande lavoro fatto in questi mesi
(clikare sulla prima foto)

 chi è ... GIULIA ERMIRIO

Si diploma in Violino Viola presso il Conservatorio ‘A. Vivaldi’ di
Alessandria e
consegue con il massimo dei voti la 
Laurea di Primo Livello in Discipline e Tecniche della Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Genova.

Perfezionamento in Viola conseguito con K. Hamilton, presso il Concordia College di Moorhead (Minnesota). Vincitrice di borse di studio e audizioni nell’ambito dell’attività da camera, partecipa a masterclass, stages e Festival che la portano a suonare in tournée in Italia e all’estero (Svizzera, Finlandia, Francia, Stati Uniti), collaborando con strumentisti e direttori d’orchestra di fama internazionale. Svolge attività solistica, cameristica e orchestrale, il suo repertorio spazia dalla musica classica ai più svariati generi musicali attuali. Ha al suo attivo registrazioni per: RAI Radiotelevisione Italiana, Bixio, Decca, Music Center, Punto Rec Studios.
E’ docente di violino e viola presso presso l’Accademia Musicale di Chiavari, l’Accademia Culturale di Rapallo e ‘GuitarLab’ (Genova).

Violino e Viola

Apparentemente molto simili, Violino e Viola sono strumenti che, sì, appartengono alla famiglia degli Archi, ma che allo stesso tempo presentano notevoli differenze. Il Violino presenta manico e cassa armonica più piccoli, a differenza della Viola, che proprio per questo è di peso notevolmente superiore. Il Violino ha sonorità più acute e una timbrica più brillante, al contrario della Viola, che invece ricorda molto il Violoncello per quanto riguarda le sonorità cupe e avvolgenti e il timbro più morbido e pastoso, che molto si avvicina alle caratteristiche della voce umana.

i prodotti… DELLE NOSTRE FASCE
Da un piccolo uliveto in stato di abbandono, sito nel comune di Rapallo ha preso corpo questa associazione, a prevalenza femminile, che coltivando e curando le loro fasce divulgano politiche volte alla salvaguardia del territorio, espressione del nostro patrimonio culturale, naturale e paesaggistico. Avviano azioni di studio e ricerca sull’agricoltura locale al fine di recuperare tradizioni, metodi, sementi antiche, nonché affinare nuove tecniche di coltivazione. Allestiranno una “bancarella” con quei sapori di una volta da assaggiare, annusare e guardare. Degustando pane e olio, chiudendo gli occhi, sarà per molti un ritorno al passato.       www.intefasce.org
le… RESTE di NOCCIOLE
Grazie all’Azienda Agricola Fabio Benvenuto nata nel 2012 che con passione si occupa principalmente di produzione di nocciole misto Chiavari, affiancando piante varie ed aromatiche, coltivate con metodi naturali, potremo ritrovare lungo il viale una bancarella, come quelle di una volta,  con … le reste di nocciole, che da bambini  ci si fermava a guardarle, senza chiederle, finchè un parente non ne comperava una e te la metteva al collo e allora, ti sentivi conte o principessa.
Fabio, diplomato floricoltore si occupa anche di apicoltura, consulenze tecniche nel settore agricolo e florovivaistico, esegue prestazioni presso terzi e organizza corsi. San Colombano Certenoli – Ge – Via Filippo Maria Zavatteri 55     tel. +39 347 78 09 116
il PIZZO al TOMBOLO
Michela Cucicea, 37 anni
, una laurea in Matematica all’Università di Padova, è fondatrice da ormai dieci anni della scuola “Fili Meravigliosi”, in Rapallo Via Mameli 316. Innamorata del pizzo al tombolo si trasforma in scrupolosa ricercatrice per documentare e trasmettere un’ arte che è vanto della nostra terra, scrivendo anche numerosi libri. La troveremo col suo sorriso a spiegare e perchè no, insegnare, questa nobile ed antica arte, con la quale le nostre nonne hanno spesso contribuito alle entrate economiche della famiglia. Spesso le vedevi sull’uscio, col piede a dondolare la culla, con le dita veloci creare il pizzo e intanto “ciatellare” con chi si fermava. (per fortuna non c’era whatsapp) filimeravigliosi.com
  ANTICIPAZIONE  del NUOVO LOGO
che sarà usato su tutta la segnaletica, cartellonistica e cartaceo indicante il percorso della antica Mulattiera.

Dalle ore 10.00:   Lungo il Viale di Montallegro , tavoli informativi di Ente Parco Portofino e Circolo della Pulce, testimonianze e reperti che ci avete fornito, assaggi di sapori, bancarelle di prodotti antichi, esecuzione di pizzo al tombolo, mostra della nuova cartellonistica che sarà posizionata lungo la Mulattiera, logo che indicherà questo percorso.

Ore 11.30: per chi lo desidera   S. Messa.

Ore 13.00: Pranzo al sacco  nel salone sotto al piazzale, con proiezione video.

Ore 15.30:circa discesa guidata lenta e facile lungo la Mulattiera e a metà percorso mini “CONCERTO” della violista Giulia Ermirio, consegna ai partecipanti di un ricordo a sorpresa risalente ad antica usanza.

immagine…. di come a voltebasti poco… per cambiare storia e paesaggio



 

 

 

 

 

 

27
Mar

Auguri e somma raccolta

In merito alla Campagna “illuminiamo il Santuario” promossa dal Circolo della Pulce con la realizzazione di biglietti d’auguri Pasquali, in data 26 marzo è stata consegnata al Rettore di Montallegro, Don Gianluca Trovato, la somma di Euro 550,00 sin qui raccolta e l’elenco delle persone alle quali l’offerta è stata dedicata. Ringraziando tutti coloro che hanno donato, si ricorda che I biglietti sono ancora disponibili  per chi desiderasse contribuire alla spesa sostenuta per il cambio delle lampadine della Chiesa, che si aggira intorno ai 4000 euro. Dopo le festività chi volesse offrire può direttamente presso il Santuario. Il Rettore, per ringraziare ulteriormente, invita i benefattori che lo desiderano e che hanno dedicato la loro offerta ad un proprio caro scomparso, a partecipare alla S. Messa di “Pasquetta” delle ore 17.00 che sarà celebrata a particolare ricordo.

L’occasione ci è gradita per porgere, oltre ad un grazie a chi continuamente ci segue nelle nostre iniziative, anche gli auguri di una serena e Santa Pasqua a tutti  coloro che ci leggono, al nuovo Rettore di Montallegro e alla Amministrazione.

il Direttivo Circolo della Pulce  –  tel. 320 0610660

maggiori info: Un-po’-di-luce

La “Pulce” e il nuovo Rettore Don Gianluca Trovato