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Articoli taggati ‘Pulce’

15
Ott

FUNIVIA: cadono le barriere… almeno sulla carta

Soddisfazione questa mattina per  il primo sopralluogo presso l’impianto della funivia col fine di  provvedere all’abbattimento delle barriere architettoniche, come dal nostro Circolo sollecitato in data 6 ottobre e che aveva trovato sin da subito la disponibilità da parte del dott. Eugenio Brasey e  l’appoggio del PD cittadino e del Movimento 5Stelle che qui ringraziamo.
Presenti insieme a noi, per il Comune di Rapallo il geom. Andrea Calabrò dell’Ufficio Tecnico, Alessandro Banti  Capo servizio dell’impianto in collegamento telefonico con  l’ing. Enrico Perocchio Direttore di esercizio dell’impianto e il Consigliere Eugenio Brasey che tra l’altro, ha contribuito a trovare tra le pieghe del bilancio Comunale la somma di euro 150.000,00 da destinarsi a tale scopo.

Sapevamo tutti che la soluzione non era semplice, e a tal fine già nella giornata di ieri si era tenuta  una riunione informale  tra tecnici del Comune e  all’arch. Emanuele Franzoni per ipotizzare le possibili ipotesi, ma oggi con soddisfazione  possiamo annunciare che non solo si è trovata la copertura finanziaria, ma anche  la soluzione, sia per la stazione a valle che per quella molto più complessa a monte dell’impianto.  Il sopralluogo  ci ha permesso anche di individuare ove collocare i servizi igienici adatti sia a  normodotati che a disabili e intravedere un possibile riordino della zona di aspetto presso la biglietteria a valle.

Visto che  spesso ci si focalizza solo sulle disabilità motorie,  abbiamo anche presentato  e suggerito gli ausili di base per le diverse disabilità.

Il prossimo passo e sarà a breve, come promesso dal dott. Eugenio Brasey, l’affidamento dell’incarico per la progettazione. Come nostra abitudine non ci accontenteremo di quanto fatto oggi, ma  seguiremo l’iter sino a sua conclusione,  senza mollare e tenendo informata a mezzo stampa la cittadinanza.
Ausilio per sordi :
segnali luminosi per apertura e chiusura porte cabine.

Ausilio ciechi e ipovedenti :
Percorso tattile, 
segnali sonori per apertura e chiusura porte, 
tavoletta sensoriale   all’esterno,  ideale dalla biglietteria che spieghi  il percorso della funivia ed eventuali regole alle quali attenersi,
tutto ciò che è scritto all’interno delle cabine  deve essere scritto anche in braille,
incentivare la formazione del personale alla lingua dei segni italiana, almeno per ciò che è indispensabile nella comunicazione inerente l’acquisto dei biglietti e il percorso in funivia.

Ausilio per disabilità motorie:
abbattimento di tutte le barriere architettoniche, affinchè i disabili possano accedere”in autonomia” come prescritto dalla normativa.

Il  Direttivo Circolo della Pulce
Nadia Molinaris  (quale rappresentante presente all’incontro)
Rapallo 15 ottobre 2020

6
Ott

Protocollo per abbattimento barriere Funivia

Si informa che in data odierna è stato protocollato via Pec presso il Comune di Rapallo quanto di seguito allegato con identificativo di accettazione e consegna messaggio: opec292.20201006111518.09185.713.1. .it e P. C. inviato al dr. Marco Ceccarelli e alla Stampa.
Come promesso, il Circolo ha atteso la fine delle elezioni per riprendere ad affrontare le tante problematiche della nostra città rimaste in sospeso. Abbiamo iniziato con la presente in quanto la riteniamo la più urgente sia per il fine, che per le disastrose conseguenze che ne avrebbe tutta la Città.
Vista la collocazione apartitica del nostro Circolo, ringraziamo sin da ora qualunque Associazione e/o forza politica voglia dar peso alla nostra richiesta unendosi alla nostra battaglia.

Rapallo, 06 ottobre 2020
il Direttivo Circolo della Pulce

2
Ott

Funivia INACCESSIBILE, il Comune agisca.

E’ vero ci son state problematiche che ci hanno fatto relegare in secondo piano, problemi che da secondo piano non sono.  Come Circolo ci sembra però ora doveroso ricordare che era il 24 settembre del 2018 quando Alessandro Banti – Capo servizio dell’impianto,  ci coinvolse  ad un informale sopralluogo insieme al loro ing. Enrico Perocchio, per fare il punto sull’abbattimento delle barriere architettoniche nelle stazioni a monte e a valle della Funivia di Montallegro.
In quell’occasione, il Sindaco in persona si impegnò a risolvere il problema delle barriere architettoniche annunciando che a breve avrebbe affidato la progettazione. Una operazione non semplice, ce ne rendiamo conto, ma che vorremmo ricordare è anche un obbligo  prescritto  dal Ministero già durante il collaudo per l’apertura notturna nel 2018, ove  il sopralluogo per il nullaosta dell’ing. Conti del Ministero Infrastrutture e Trasporti  area Piemonte – Val d’Aosta – Liguria, (oggi Ing. Francesco Colli) prescrisse, pena la chiusura dell’impianto con tutte le conseguenze negative che comporterebbe alla nostra Città, l’abbattimento delle barriere per  accedere all’impianto in modo autonomo,  che, sottolineiamo noi, tenga conto non solo delle disabilità motorie, ma di tutte le disabilità, ivi compresa quella riguardante i ciechi, gli ipovedenti e i sordi.
Questo è il momento giusto, visto l’avvicinarsi del periodo annuale di chiusura impianto per la normale manutenzione, per  pianificare e programmare i lavori necessari, partendo dalla indispensabile progettazione così che la bella promessa di allora, che ci aveva riempito di gioia, possa tramutarsi in fatti, di una Amministrazione che siam certi accoglierà il nostro richiamo visto che  “del fare” ne ha fatto il proprio cavallo trainante.
Chiudiamo quindi fiduciosi, riportando questa recensione  pubblica  in rete che nel leggerla ci ha ulteriormente motivato:  “ bisognerebbe denunciare  alle autorità competenti la totale mancanza di ausili per persone con handicap…” Noi crediamo che esista la volontà, la tecnologia, che i finanziamenti si possano trovare e che quindi non ci sarà alcun bisogno di presentare un esposto o  che qualcuno arrivi ad attuare  ciò che scrive il “viaggiatore deluso”, perché la nostra Città che tanto vuol crescere,  non può che essere attenta ai bisogni di tutti, con quello stato d’animo che non  deve essere dettato dalla  sensibilità individuale di qualcuno, ma dalla semplice Civiltà che ci impone di farlo.
Vista la collocazione apartitica del nostro Circolo, ringraziamo sin da ora qualunque Associazione e/o forza politica voglia dar peso alla nostra richiesta unendosi alla nostra battaglia.

era il 2018….

In data 21 maggio 2019 il SINDACO risponde… tra l’altro….

18
Set

Un voto per Zoagli

Pur non votando a Zoagli, due parole mi sento in dovere di spenderle per uno dei candidati della lista  “Zoagli nel cuore” a sostegno del candidato sindaco Gian Giacomo Solari. .
Conosco Giovanni Raggio da più di 10 anni, già presidente del Circolo della Pulce e per il Circolo candidato alle Amministrative di Rapallo, è una di quelle ormai rare persone che uniscono competenza, preparazione e passione nel fare politica, senza guardare l’orologio, se c’è un problema da risolvere, ci si dedica e lo risolve. Non solo geometra, ma con studi  in urbanistica, conosce il nostro territorio così bene che quando ne parla sembra che parli del giardino di casa sua e ne parla con la stessa passione, con lo stesso attaccamento , per questo forse il suo impegno e le sue idee son sempre volte al bene comune,  perché in lui c’è quella consapevolezza che  il bene comune è nostro e siamo noi che lo dobbiamo preservare e migliorare. Una persona che non aspira a sogni irrealizzabili, ma a realizzare progetti concreti e  che in politica può fare la differenza, una risorsa che Rapallo non ha saputo cogliere,  ma che esorto i Zoagliesi a non lasciarsi sfuggire. Oggi è sotto gli occhi di tutti non bastano persone oneste in Amministrazione, oltre all’onestà ci vuole la giusta preparazione, la passione di lavorare per tutti, e per il bene di tutti.
Pulce Nadia Molinaris
e tutto il Direttivo

Giovanni Raggio:
La mia famiglia è a Semorile da generazioni e io, nato a cresciuto a Rapallo sono tornato alle origini abitandoci dal 1998 e nella casa degli avi sono cresciuti i miei due figli, Lorenzo e Ludovico. Diplomato geometra ho fatto studi universitari di Architettura fermandomi a sei esami dalla Laurea ma completando con il massimo dei voti tutti gli esami sul tema Urbanistica. Ho svolto e svolgo la professione di Geometra autonomamente e collaborando con studi di architettura, operando in tutti i campi: Progettazione e Direzione Lavori di opere pubbliche e private, Estimo, Pianificazione territoriale, Sicurezza.
Da sempre interessato di Storia e amministrazione locale, sono stato attivo a Rapallo e ora intendo mettere a disposizione del Comune di Zoagli la mia competenza e la mia passione. Oltre ai temi urbanistici e di pianificazione, vorrei lavorare alla comunicazione: credo che Zoagli necessiti di una maggiore visibilità e di un’immagine pubblica che esalti le bellezze che ci sono sul nostro territorio, dal mare al crinale che ci divide dalla Fontanabuona. Un mio “pallino” specifico è poi la scuola: ho vissuto da dentro la questione della nuova scuola media, lavorando per giungere alla sua apertura e un documento che conservo con piacere ed orgoglio è il decreto di creazione che porta la mia firma in qualità di Presidente del Consiglio di Istituto. La scuola, e gli asili, sono istituzioni irrinunciabili che il Comune dovrà supportare affinchè siano di eccellenza e siano uno dei tanti motivi per venire ad abitare a Zoagli.

9
Set

BANDO AIUTO AFFITTI: i moduli e il mio grazie per le modifiche

BANDO AIUTO AFFITTI: BENISSIMO e IL MIO GRAZIE all’Amministrazione di Rapallo!!!
E’ uscito il bando modificato rispetto alla delibera di Giunta, nell’elenco requisiti è comparso tra l’altro un “OPPURE” che lo rende equo e fa sì che anche chi non ha l’Isee 2019 inferiore ai 16.700, ma ha problemi economici legati alla situazione Covid, possa accedervi . ATTENZIONE però!!! Le domande vanno presentate entro 10 gg. lavorativi da oggi.
Di seguito pubblico i pdf che potete trovare anche all’albo online del Comune di Rapallo e per una immediata lettura vi pubblico la domanda e gli allegati anche in immagini.

6
Set

Ognuno sarà responsabile per ciò che non ha fatto!

Il 22 agosto avevamo scritto in riferimento agli aiuti affitto: “noi speriamo che anche il Comune di Rapallo TERRA’ CONTO DEI NUOVI ” BISOGNOSI” ….  Ma non posso che sentirmi  delusa ed anche un po’ amareggiata  nel leggere nella delibera di Giunta  l’elenco dei  requisiti  richiesti dal nuovo bando del nostro Comune per poter accedere a tali aiuti,  che tra parentesi,  a gran voce  avevamo  sollecitato proprio perché a contatto con più di 100 famiglie in stato di bisogno a causa diretta o indiretta del Covid 19, che abbiamo cercato e cerco di aiutare.
SIAMO IN EMERGENZA , quindi non si possono, a mio avviso,  emanare bandi basati su vecchi criteri , si deve tener conto della nuova realtà, dei nuovi e urgenti bisogni. Quelli da noi segnalati  già da maggio, al Consigliere Regionale Claudio Muzio che ha ben capito e portato avanti il nostro accorato appello sino al risultato di  questa ulteriore tranche di 66.000 Euro  erogata al  nostro Comune. Gli  urgenti bisogni non sono solo coloro  che purtroppo hanno già avuto in passato difficoltà , con un ISEEE 2019 basso, ma sono anche quelli NUOVI, soprattutto lavoratori stagionali che NON son stati richiamati al lavoro a causa della chiusura da Covid 19 e/o  per il dimezzamento di posti a sedere in Ristoranti,  Stabilimenti balneari ecc., derivanti proprio dalle norme di sicurezza. Persone che NON HANNO AVUTO NEPPURE LA CASSA INTEGRAZIONE, proprio per la particolarità del loro contratto, che da Aprile, hanno il piatto vuoto e son stati aiutati grazie ad ASSOCIAZIONI private o PARROCCHIE, perchè privi di quei  “consueti” requisiti che avrebbero permesso loro di essere aiutati dalle Istituzioni, già, perchè questi nuovi poveri l’anno scorso avevano magari un ISEE di poco superiore ai 16.700 Euro.  ESCLUSI per questo, che sempre per questo sono  INVISIBILI agli occhi istituzionali . Non si può quindi adoperare come parametro l’ ISEEE 2019 inferiore a 16.700 euro nucleo famigliare,  è troppo LIMITATIVO e non è equo. Logica ed emergenza impone  che chi può  dimostrare che per causa COVID  è  senza lavoro e non ha quest’anno un  reddito sufficiente,  possa accedere agli aiuti !
Restando ancorati a vecchi schemi  sembra quasi che si  dividano in  due categorie le persone da aiutare. La morosità incolpevole, il piatto vuoto a tavola sono uguali per tutti, non esistono “i miei bisognosi” e i “tuoi bisognosi” IL BISOGNO QUANDO c’è, NON HA DIFFERENZE, ed è nostro preciso dovere provvedere, soprattutto se siamo a conoscenza del disagio!

Nel mio piccolo NON MI ARRENDO e non mi voglio arrendere  nella speranza siano apportate modifiche, aiuterò chi riuscirò ad aiutare e lotterò al fianco di chi ha bisogno,  ma RICORDIAMOCI TUTTI  che quando nel primo trimestre 2021 vedremo serrande abbassarsi, famiglie rovinate e spero  nulla di peggio…  non si potrà dare solo  la colpa  al Governo,  ognuno di noi sarà responsabile per ciò che NON HA FATTO.

22
Ago

APPELLO: aiuto affitti anche agli ESCLUSI perchè invisibili alle Istituzioni!

In attesa di leggere le condizioni per poter accedere a questi aiuti, che saranno pubblicate nel bando Comunale di prossima uscita (parrebbe entro settembre) noi speriamo che anche il Comune di Rapallo TERRA’ CONTO DEI NUOVI ” BISOGNOSI” quelli da noi segnalati già da maggio, al Consigliere Regionale Claudio Muzio che ha portato avanti il nostro accorato appello sino ad ottenere questa ulteriore tranche di 66.000 Euro. Che non sono solo quelli che hanno purtroppo già avuto in passato difficoltà e con un ISEEE 2019 basso, ma sono quelli NUOVI, soprattutto lavoratori stagionali che NON son stati richiamati al lavoro a causa della chiusura da Covid 19 e per il dimezzamento di posti a sedere in Ristoranti e Stabilimenti balneari, derivanti dalle norme di sicurezza. Persone che NON HANNO AVUTO NEPPURE LA CASSA INTEGRAZIONE, proprio per la particolarità del loro contratto, che da Aprile, hanno il piatto vuoto e son stati aiutati SOLO da ASSOCIAZIONI private o dalle PARROCCHIE, perchè privi di quei soliti requisiti che avrebbero permesso loro di essere aiutati dalle Istituzioni, già, perchè questi nuovi poveri l’anno scorso avevano magari un ISEE di poco superiore ai 16.000 Euro ESCLUSI per questo, Perchè INVISIBILI agli occhi dei Servizi Sociali. Se tenete conto che solo noi come Associazione in collaborazione con la Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio abbiamo portato cibo e dignità a circa 400 persone e stiamo tuttora aiutando a pagare affitti arretrati e bollette insolute, per quel che possiamo ovviamente, potete immaginare la vastità del disagio. SPERIAMO quindi che il nostro Comune non sia SORDO e CIECO di fronte a questa fascia di bisogni e permetta di accedere agli aiuti anche a chi, dimostrando con prove alla mano, oggi si trova costretto a chiedere per non essere sfrattato tra qualche mese, per poter mangiare ogni giorno, per non trovarsi con la luce staccata e non poter neppure fare una doccia calda ai propri figli. La morosità incolpevole, il piatto vuoto a tavola sono uguali per tutti, non esistono “i miei bisognosi” e i “tuoi bisognosi” IL BISOGNO QUANDO C’è, NON HA DIFFERENZE, ed è nostro preciso dovere provvedere, soprattutto se siamo a conoscenza del disagio! Sappiamo che i finanziamenti Nazionali e Regionali non sono tanti ( a Rapallo se non ho fatto male i conti, si ha una somma totale erogabile intorno ai 165.000,00 Euro) ma bisogna comunque valutare le reali priorità, le più urgenti. Con questo auspicio quindi attendiamo fiduciosi il bando Comunale, per dare una luce, anche se piccola, di speranza a chi non vede via d’uscita, prima che sia troppo tardi.

5
Ago

66.000 euro a Rapallo per aiuti affitto e/o bollette insoluti

Quando in questi tempi di sfiducia ed incertezza, un politico mantiene le promesse e ti telefona per darti la notizia in anteprima, è quasi stupefacente, soprattutto se questo aiuterà tante famiglie in difficoltà a pagare affitti e bollette non pagati a causa del “Covid 19” … un altro passo avanti ed ora speriamo anche che arrivino altri fondi dal Ministero, per affrontare l’immediata emergenza, ma parimenti provvedimenti CONCRETI che creino lavoro per chi, a causa della pandemia, lo ha perso e con alta probabilità non lo riavrà più.

Oggi la Giunta regione Liguria , ha approvato il riparto delle risorse del Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione, stanziando 2 milioni e 159 mila a favore di 136 comuni liguri trai quali Rapallo e questo, grazie ad una interrogazione fatta dal Consigliere Regionale Claudio Muzio su nostra segnalazione, per la nuova emergenza che avevamo riscontrato aiutando numerose famiglie con la “spesa sospesa”. Personalmente non ne faccio una questione di schieramento politico che neppure guardo, qui voglio ringraziare Claudio Muzio, perchè ha fatto, io guardo solo ai risultati, alle “mie famiglie” col piatto vuoto che da alcuni mesi rischiano anche di avere il distacco della luce e lo sfratto perchè non hanno i soldi per pagare. E non hanno i soldi non perchè son stati sempre poveri o li hanno sprecati, ma per cause direttamente legate alla pandemia.
Di seguito come sono stati ripartiti i fondi Comune per Comune

21
Lug

ESULTANZA FONDI, MA…

Oggi si esulta, o si critica, a seconda dello schieramento, sui fondi ottenuti. Ma io che per natura, preferisco i risultati ai proclami e attendo prima di esultare o criticare, vorrei esprimere qui, la mia piccolissima opinione…
Sarà importante come saranno utilizzati quei fondi e soprattutto quando, perchè di tempo non ce n’è più.
Partiamo allora, dalle urgenze, dai piccoli per far crescere anche i grandi: riempiamo i piatti vuoti, paghiamo affitti arretrati e bollette e intanto CREIAMO LAVORO, LAVORO… LAVORO e con buon senso, affinchè anche i piccoli diventino grandi, senza chi spende è poco utile produrre, senza equità non c’è crescita, né Civiltà, perché se tra 6 mesi dovremo ancora dare sussidi saremo un popolo fallito ed anche i grandi diventeranno piccoli o se ne andranno. Ascoltiamo chi il lavoro lo difende e ci investe, in tutti gli ambiti, ma anche chi lo cerca e non lo trova, aiutiamo chi produce pane, ma anche chi non può acquistarlo. Non c’è un mestiere più importante di un altro, c’è una Società, un Paese tutto, che ha sofferto, che solo se è un tutt’uno torna ad essere Italia. Magari puntiamo anche su cultura e istruzione, perché senza queste (diceva mia madre) non si puliscono bene neppure i cessi. E’ quando si smette di dare sussidi, perché non ce n’è più bisogno, che un debito diventa ricchezza anziché fallimento. Buon lavoro! Per tutti!
(Si può essere fiore oppure solo sfondo, ma per essere bellezza e grandezza bisogna essere tutt’uno. Nadia Amalia Molinaris)

14
Lug

UN PRIMO PASSO! per l’aiuto affitti e ora speriamo

Un primo passo importante verso l’aiuto concreto per l’emergenza affitti-casa, con uno stanziamento di fondi aggiuntivi, che dovrebbero essere disponibili già da agosto per aiutare le famiglie in ritardo coi canoni locativi, il pagamento delle utenze, con le rate di mutuo o con le spese condominiali.
Ad un mese dal nostro comunicato-urlo emergenza affitti, ripreso subito dal Consigliere in Regione Liguria Claudio Muzio, che qui ringraziamo, con una interrogazione a risposta immediata in Regione, stamane la telefonata per darmi in anteprima la notizia di un positivo seguito a quanto segnalato e richiesto. In questo video gli 8 minuti della seduta in Consiglio Regionale che esorto gli amici a visionare indipendentemente dal “colore politico”, perchè quando si parla di emergenze sociali non esistono gli schieramenti, ma solo le soluzioni.
Video accompagnato dalle stesse parole del Consigliere, che non solo ci fanno piacere per il riconoscimento del nostro modesto impegno nel sociale, ma sono per noi da sprone a continuare con tenacia.

IL PAGAMENTO DEGLI AFFITTI
Sono andate In difficoltà tante famiglie che, prima del Covid, riuscivano, seppur con grandi sacrifici, a far fronte agli impegni assunti e codificati nei contratti di locazione.
Questa mattina e’ stata trattata la mia interrogazione presentata a inizio giugno, anche in esito alle segnalazioni ricevute sul tema. In particolare l’accorato appello di Nadia Amalia Emma Molinaris, che da tempo si occupa di iniziative di sostegno al bisogno, in particolare nel Comune di Rapallo che peraltro rientra tra i Comuni ad alta tensione abitativa, mi ha indotto ad assumere questa interrogazione urgente a valenza regionale.
La relativa illustrazione, la risposta dell’ Assessore e la mia replica sono contenute nel video che pubblico.

https://www.facebook.com/1124617378/videos/10217002519791582/
12
Lug

ANTEPRIMA in diretta del film ” U Ramadan 2020″

Alle ore 21.00, coleghiamoci in diretta, questa sera “ANTEPRIMA” in DIRETTA del film ” U Ramadan 2020″, un Ramadan, con immagini anche della Novena, particolari e uniche direi, speciale, realizzato da Gip Barbeschi, che ricordo con un briciolo di orgoglio, essere membro importante del Direttivo del Circolo della Pulce. Personalmente, quando l’ho visto prima di rilasciare l’intervista, alla fine della visione non son riuscita a rispondere alla domanda di Gip < cosa ne pensi!?> perchè mi aveva particolarmente emozionato e il magone mi stringeva la gola. In apertura e dopo le parole di Gip, la mia particolare riflessione su ciò che è per noi il Ramadan. Grazie se vorrete ascoltarla e visionare questo splendido film. Che ricordo far parte di un progetto ben più ampio, iniziato quattro anni fa, che raccoglierà immagini ed emozioni del Ramadan di ogni Sestiere, un film quindi, che doveva durare sei anni, ma che sarà arricchito da quello di questo anno 2020, un documento inaspettato ove si respira un amore ed un impegno diversi, dove si sente sempre il nostro cuore, ma un cuore con la “pelle d’oca” che sprime la certezza di aver compreso che basta un nulla per vedere mutare il nostro fututro, la nostra vita, sarà per questo che allora il grazie che col Ramadan mandiamo ogni anno al cielo, quest’anno non mi è apparso ridotto, ma un boato che mi ha lasciato le lacrime in gola. Pulce Nadia

Gip Barbeschi – live

Gip Barbeschi – livePowered by Restream https://restream.io/

Pubblicato da Gip Barbeschi su Domenica 12 luglio 2020
12
Giu

NON è il TEMPO di PERDER TEMPO!

Dall’inizio emergenza, come Pulce abbiamo portato, insieme alla Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio, cibo e dignità nel piatto di ca. 500 persone, famiglie in difficoltà non perché già note come “bisognose”,  ma  a causa delle restrizioni Covid 19. Oggi per fortuna  un buon 60% è tornata al lavoro, ma chi non è stato assunto e  temo non troverà facilmente lavoro, stiamo continuando a servirle e sono ancora tanti, troppi. Da un paio di settimane si sono aggiunte però nuove famiglie,  con nuove richieste: un aiuto per pagare l’affitto e/o le bollette.  Famiglie che già sono in ritardo su una o due mensilità perché impossibilitati a pagare.
Avendo il polso di questi bisogni non ci vuole la sfera di cristallo per comprendere che se non si interviene con provvedimenti urgenti a livello Nazionale ci ritroveremo a dicembre con tre fronti aperti e drammatici
1) chi è in affitto, appena i Tribunali torneranno al lavoro, potrebbero trovarsi  con le notifiche di sfratto;
2) chi è proprietario, e magari sta finendo di pagare il mutuo, non riuscendo a pagare le spese condominiali si potrà trovare con un pignoramento avviato dagli Amministratori di Condominio che si trovano costretti a procedere in tal senso, da disposizioni che non sono state modificate in nome dell’emergenza;
3) le piccole attività che arriveranno a fine anno senza riuscire a far quadrare i bilanci, abbasseranno le serrande.
Questo NON è IL TEMPO DI PERDER TEMPO  ma quello di agire adesso (che è già tardi) per non ritrovarci tra 6 mesi con lo scenario appena esposto.

Come Agenzia Immobiliare, con  circa 50 appartamenti in affitto,  abbiamo inviato subito a marzo, una mail a tutti i proprietari di immobili locati, chiedendo di aderire volontariamente alla nostra proposta di RIDURRE i canoni di marzo, aprile e maggio del 30% per gli immobili  affittati ad uso turistico e del 50% se affittati ad uso lavorativo.
TUTTI i nostri clienti e ripeto tutti, che preciso sono proprietari di appartamenti con fine reddituale, hanno aderito e noi abbiamo provveduto a comunicare all’Ufficio delle Entrate il minor reddito percepito affinchè l’aiuto non andasse ad incidere negativamente sulle loro  imposte.
Forte di ciò, visto che a Rapallo sono in molti i proprietari che hanno diversi immobili messi a reddito locativo, chiedo al Sindaco di adoperarsi a sensibilizzarli, magari con incentivi, a ridurre i canoni sia commerciali , ma soprattutto residenziali, anzi a dire il vero per gli immobili commerciali dovrebbe essere istituita una norma Nazionale che preveda in casi di non utilizzo totale o parziale,  causato da eventi eccezionali come la mareggiata o la pandemia  attuale, preveda canoni legati al reale utilizzo.
Chiedo a chi ci governa, non solo di stanziare cospicui fondi per un primo aiuto affitti, come un “pronto soccorso” immediato,  al quale possano accedere , indipendentemente dall’ISEE 2019, tutti coloro che si trovano in difficoltà a causa della situazione attuale,  MA   di modificare  anche,  e SUBITO,  per il solo periodo dell’emergenza,  norme (elencate sopra) che innescherebbero una catena di conseguenze che a dicembre potrebbero essere drammatiche. Non possiamo andare avanti con aiuti limitati all’aiuto, dobbiamo trovare soluzioni che pur emergenziali,  possano limitare i danni concretamente.
Ringraziamo il Consigliere Regionale Claudio Muzio per aver compreso che il nostro grido d’allarme sull’emergenza affitti residenziali,  era basato su realtà concrete.

dal NUovo Levante del 12.06.20
dal Secolo XIX Levante del 12.06.20
7
Giu

La Novena dell’alba accende Montallegro

Obbiettivo centrato in poche ore, anche quest’anno per la Novena dell’alba si accenderanno le luci a Montallegro.
Grazie alla grande risposta di persone e offerte, già da Domenica 31 maggio si era raggiunta la cifra di Euro 2.022 a dimostrare il grande affetto che la Città ha per il proprio Santuario e il desiderio di rivederlo splendere soprattutto quest’anno. Vista la decisione del Rettore di non illuminarlo causa la situazione economica, ma certa che la Rapallo che guarda al Monte avrebbe risposto, raccogliemmo subito la richiesta di una eventuale raccolta popolare. Nella giornata di oggi, Domenica 7 giugno, aperti i due “salvadanai” presenti per tutta la settimana presso il Chiosco di Giorgio Schiaffino e la Pasticceria Canepa, abbiamo consegnato al Rettore Don Gianluca Trovato, la somma di euro 2.250 che coi 120 euro portati direttamente al Santuario hanno permesso di raggiungere la cifra totale di Euro 2.370. Con tale raccolta saranno illuminati la facciata, il campanile, il piazzale e il viale come sempre, ma in quella luce, quest’anno troveremo anche l’amore, la storia, la devozione e il grazie riconoscente di chi ha donato.

Come Circolo della Pulce non possiamo che ringraziare tutti per l’adesione alla nostra iniziativa “Accendiamo la luce a Montallegro” e nel farlo, è un doppio grazie, perché gran parte delle persone che hanno aderito alla raccolta, sono le stesse che hanno donato e continuano a donare per permetterci di consegnare insieme alla Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio, le “spese sospese” a chi ne ha avuto e ne ha bisogno.

Il ringraziamento del Rettore Don Gianluca Trovato:
Ringrazio di cuore tutti gli amici che hanno contribuito a questo gesto luminoso verso il caro santuario di Montallegro. Questa cifra che supera il preventivo di illuminazione riesce a coprire anche le altre spese che gravano sul bilancio ( per nulla roseo ) del santuario in occasione della novena e della festa. Mentre vi attendo tutti in questa casa di Maria, mi auguro che ciascuno alzando gli occhi al monte e vedendolo brillare di luce, si senta benedetto dalla Vergine e consolato nelle difficoltà. 2250 e oltre GRAZIE.

4
Giu

4 giugno 2010 – 4 giugno 2020 10 anni di Circolo della Pulce

Avevo immaginato una bella festa per questo traguardo del Circolo della Pulce, di quelle semplici e spontanee che amo organizzare, magari col coro dei nostri bambini  e  pane e nutella per tutti, ma … promesso,  è solo rimandata!  Quest’anno invece, nessuna Assemblea,  nessuna Elezione, nessun compleanno, ma come sempre è successo in questi 10 anni, animati  dall’amore per la nostra Città, ci siamo modificati di fronte alle nuove esigenze, ci siamo attivati per poter fare  quel poco che con le nostre forze e mezzi,  abbiamo sempre portato a termine. Vorrei ricordare alcune tappe:  già  il 7 giugno,  denuncia e proposta  delle criticità di Piazzale Genova, accolte da Società Autostrade,  il 23 giugno 2010 la nostra prima importante battaglia contro gli abusi lungo l’antica Mulattiera di Montallegro del XVII secolo , ci vollero 5 anni, ma si ottenne il Vincolo Ministeriale  e senza mai mollare, la rimozione dei pannelli che coprivano quel  panorama storico e bene di tutti; Il video denuncia sulle barriere architettoniche “Rapallo o Sparta?” che fu la prima scossa alle coscienze politiche sino ad allora cieche davanti ai problemi dei disabili;  la prima raccolta fondi,  destinata al restauro delle opere d’arte danneggiate dal  fuoco nella Parrocchia di S. Maria del Campo;  nel 2011 le “Pulci” accolte in Regione dall’Assessore Raffaella Paita,  per esporre le criticità dell’eventuale tunnel Rapallo- Fontanabuona,  unica voce forte  nel  quasi completo silenzio di tutte le forze politiche;   nel 2012 scendiamo in campo con una nostra lista civica, consci di non vincere, perché rifiutammo sia appoggi che imparentamenti,  ma consapevoli che bisognava scrollare l’immobilismo sia di elettori che di politici, che regnava in quegli anni; denuncia,  sempre  con proposte fattibili, contro l’inquinamento causato dal traffico,  il coraggio di chiudere al traffico, la fino ad allora intoccabile Via della Libertà,  per creare 100.000 mq. di isola pedonale  con più di 90 eventi per la prima “Domenica in Libertà” Rapallo si fa centro, giornata di festa dedicata a pedoni e ambiente, che ancor oggi tutti ricordano e forse  rimpiangono , la raccolta fondi per i piccoli Comuni della Val  Fontanabuona danneggiati dall’alluvione , perché Tigullio per noi è anche entroterra , la battaglia vinta per salvare la demolizione delle case dell’antico Borgo Case di Noè , il sogno di Giovanni Pernigotti che siam riusciti a realizzare, l’Evento dedicato  ai bambini che non hanno adeguati spazi, “Bambini in Libertà” con musica, canti, disegni e giochi per tutti;  i nostri Musei, Gaffoglio e del Merletto,  troppo dimenticati e portati in piazza per farli conoscere;  l’ottenimento grazie al nostro progetto,  presentato dal Comune, di 52.500 euro a fondo perduto dalla Fondazione S. Paolo per promuovere storia e cultura, la raccolta fondi per i terremotati,  presentazione  possibili  soluzioni  per la viabilità, e tanto altro, che potete trovare sul nostro sito circolodellapulce.it ; sino ad arrivare ad oggi,  dove  ci siam buttati a capo fitto ad aiutare i nuovi bisogni  causati da Covid 19. Sempre siamo  stati la voce di chi si rivolgeva a noi perché inascoltato, sempre abbiamo portato  avanti tutte le battaglie “giuste” senza partiti, senza colori, perché sempre, abbiamo ritenuto che quando c’è da scegliere,  noi stiamo e staremo sempre dalla parte del “giusto” anche se è scomodo … E allora, in attesa di festeggiare, sperando sarete in tanti,  il mio GRAZIE a tutti gli iscritti, ai simpatizzanti , ai direttivi, a chi ci segue e sostiene ed anche a chi ci criticava pensando avessimo secondi fini,  o che saremmo stati un fuoco di paglia.  Il Circolo della Pulce è ancora qui, dopo 10 anni, dove tutti gli iscritti sono accumunati  solo da un unico credo: il bene della nostra Città e delle Persone. Grazie a tutti!
Pulce Nadia Molinaris
P.S. : Da oggi sono anche aperte le iscrizioni o il rinnovo 2020, ricordando che il Circolo della Pulce non ha mai avuto né voluto contributi e tutto ciò che ha realizzato lo fa col contributo delle iscrizioni (5 euro per i simpatizzanti e 10 euro per i Soci)  
   

28
Mag

Accendiamo la luce a Montallegro

Diamoci una mano per illuminare insieme la facciata del nostro Santuario di Montallegro

Costa 2000 euro illuminare per la festa Patronale  la facciata del nostro Santuario e quest’anno il Rettore mi ha confidato che giustamente: 
< questi soldi li ho destinati per più importanti urgenze>
Gli ho promesso che la “luce”,  come ogni anno ci sarà. Confido infatti  in tutti voi, a chi ritrovo ogni Novena dell’alba, a chi sale durante l’anno, a chi guarda Montallegro solo da lontano, a chi generosamente mi ha aiutato e mi aiuta a portare la dignità nei piatti vuoti, a chi solamente lo vuole, perché è bello…
La facciata di  Montallegro illuminata, non è solo fede o tradizione, è un grazie, un simbolo… una speranza. Domenica 31 maggio dalle ore 09.00 alle ore 14.00, per iniziare, sarò in Piazza Canessa, davanti all’ingresso della Chiesa , ad ogni S. Messa, a raccogliere le vostre offerte. Durante i giorni a seguire la raccolta continua anche presso la Pasticceria Canepa di Piazza Garibaldi o al Chiosco Bar di Giorgio Schiaffino,  all’inizio Passeggiata a mare .
Vi aspetto! Non spegniamo, proprio quest’anno,  quel Grazie che in molti dovremmo sussurrare!
Grazie. Pulce Nadia Molinaris